Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 338

Scuola: Il sindacato Cisal ha incontrato la Ministra Giulia Bongiorno

Posted by fidest press agency su sabato, 28 luglio 2018

Oggi a Palazzo Vidoni con tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, in delegazione assieme all’altro segretario Massimo Blasi, ha chiesto alla Ministra per la P.A. e al sottosegretario Mattia Fantinati l’attuazione di una serie di provvedimenti urgenti. Sul tema dei contratti a termine si è ribadita la necessità di introdurre ragioni oggettive quali quelle sostitutive per giustificare i contratti senza discriminare il personale precario rispetto a quello di ruolo, definendo oltre all’indennità forfettaria anche la perdita di opportunità e la responsabilità dirigenziale, senza discriminare i neoassunti, sia per i gradini stipendiali cancellati, sia per le ricostruzioni di carriera ancora non normate. Sulle risorse, si è specificato come sia sempre più necessario valorizzare il personale, partendo dall’adeguamento di quanto appena deciso negli ultimi contratti firmati con una maggiorazione di appena il 5%, a fronte del 18% di incremento dell’inflazione e con lo sblocco dell’indennità di vacanza contrattuale. Il sindacato ha quindi ribadito più volte che non è possibile combattere la precarietà se nella scuola non si converte tutto l’organico di fatto in organico di diritto. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Ovviamente parlare di lavoro senza la valorizzazione dei suoi lavoratori non ha senso: dal personale Ata, che non vede aggiornati da un triennio i suoi profili professionali, al personale precario, che insegna nelle nostre scuole senza essere stabilizzato, anzi, subendo pure l’onta del licenziamento. Per i supplenti, quindi, l’unica soluzione immediata da inserire come emendamento al Decreto Dignità è la riapertura delle Gae. Inoltre, senza relazioni sindacali corrette non si può segnare il quadro completo, ragione per cui è stata richiesta l’immediata certificazione della rappresentatività e la tutela della libertà sindacali di chi, rappresentando i lavoratori, non è d’accordo con la firma del contratto collettivo nazionale. Infine, la funzione docente nel suo rispetto generale quale rappresentante di un pubblico servizio e nel caso di genere, visti gli abusi subiti anche da diverse docenti donna, deve essere posta all’attenzione anche in tema di mobilità del personale, contemplando il diritto alla famiglia a quello del lavoro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: