Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 25

Cosa sono le agenzie di rating?

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 ottobre 2011

Interest rate vs money balance

Image by RambergMediaImages via Flickr

Pubblicato: martedì 09 agosto 2011 da Alberto Puliafito sul web. Le borse crollano ancora. E se per Carlo Clericetti non è colpa del rating, la realtà sembra essere un’altra. Esiste un oligopolio del rating? Siamo effettivamente schiavi delle agenzie oppure hanno ragione dai banchi del Pdl a sostenere che “il mercato non decide chi governa”? Che cos’è effettivamente il rating? Ovvero. Di cosa si sta parlando, in concreto, da giorni? E quali nuovi spettri si aggirano per il mondo? Partiamo da un fatto evidente: per quanto si schermiscano, le agenzie di rating hanno un potere enorme. Una loro azione può causare – insieme ad altre congiunture, ovviamente – quella crisi del debito che sta attraversando tutto il mondo. Esse possono tenere sotto scacco un’intero stato. E non uno stato piccolo, come la Grecia o il Portogallo. No. Una potenza internazionale come gli Stati Uniti d’America. “Scopriamo”, giornalisticamente, che esistono queste agenzie di rating, e sentiamo improvvisamente parlare di Standard & Poor’s, Moody’s, Fitch, di downgrading del debito, AAA, AA+ e via dicendo. Come se fossero termini che riguardano la nostra quotidianità (e soprattutto, con una confusione immane, come se gli Stati si indebitassero esattamente come fanno le persone. Non è proprio così, ma ne parleremo). Ma è bene approfondire e scoprire anche le critiche alle agenzie stesse. Critiche che sembrerebbero esserci solo quando le agenzie provocano una qualche crisi – magari agevolando una qualche speculazione – ma che afferiscono a questioni che sono più di concetto che legate strettamente all’attualità.
Cosa sono le agenzie di rating? Le agenzie di rating sono delle compagnie che assegnano una valutazione (il cosiddetto rating, appunto) su titoli e obbligazioni di imprese private oppure sui titoli di stato (quindi sul debito degli Stati). Storicamente, si ritene che le agenzie di rating nascano per l’esigenza di trasparenza da parte delle compagnie nel mondo della finanza, un’istanza portata avanti da svariati esperti del settore (con interessi diversi) fra cui, per esempio, John Moody (giornalista economista) o Henry Varnum Poor (imprenditore statunitense). Le agenzie di rating esprimono, in sostanza, un “voto” sulla solidità di un’azienda o di uno stato. Un voto alfabetico decrescente. Per esempio, per S&P, AAA significa “elevata capacità di ripagare il debito”. D significa “in perdita”. S&P ha appena declassato gli U.S.A. da AAA ad AA+, per capirci. Ovvero, da “elevata capacità di ripagare il debito” a “alta capacità di ripagare il debito”.
Quali sono le principali agenzie di rating? Ci interessano, per il momento, le agenzie di rating che esprimono giudizi sugli Stati e sul loro debito pubblico. Esse sono le cosiddette Big Three: Standard&Poor’s, Moody’s (entrambe statunitensi) e Fitch (con una doppia sede a New York e a Londra). Esse, in qualche modo, rappresentano un vero e proprio oligopolio di questo tipo di mercato. Moody è controllata principalmente da una holding (Berkshire Hathaway) e da un fondo di investimento (Davis Selected Advisers). S&P è una divisione della The McGraw-Hill Companies, Inc. Fitch è una compagnia minore della FIMALAC, una finanziaria francese.
Legenda:
Verde – AAA
Verde chiaro – AA
Azzurro – A
Blu – BBB
Viola – BB
Rosso – B
Grigio – non valutati o inferiori a B

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