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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Archive for 28 settembre 2021

Chi sono i molisani in corsa al Comune di Roma

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

Anche in questa tornata di elezioni amministrative a Roma non mancano candidati nati in Molise. Ad effettuare il mini-censimento, come fa da oltre trent’anni, l’associazione culturale “Forche Caudine”, punto di riferimento dell’emigrazione molisana nella Capitale.Per il Comune corrono in sei: la più giovane è Anna Pensiero di Campobasso, che ha 45 anni. Il meno giovane è Verino Tinaburri di Bagnoli del Trigno che ne ha settanta. Gli altri quattro sono Felice Dell’Armi di Capracotta (62 anni), Tiziano Di Clemente di Isernia (59 anni), Antonietta Di Vito nata a Termoli (54 anni), in realtà originaria di Casacalenda, e Barbara Raddi nata a Venafro (48 anni), originaria di Castel San Vincenzo. Più nutrita la pattuglia per i Municipi. Ritroviamo Felice Dell’Armi (in corsa per il IV e l’XI) e Antonietta Di Vito (VI e VII Municipio). Nel primo e nel secondo Municipio c’è Italia Vecchiarelli di Agnone (51 anni), mentre Massimo Tesone di Pietrabbondante (52 anni) è candidato presidente nel Secondo. Nel Terzo c’è Pasquale Carnevale di Capracotta (63 anni), presente anche nel XII. Nel Quinto troviamo Giuseppe Potestà di Duronia (65 anni). Nel Sesto e Ottavo Giovannina Gentile di Macchiagodena (60 anni). Nato a Campobasso, ma cresciuto ad Isernia, l’architetto Massimo Angelone (46 anni) corre per il VII Municipio. Due molisani nell’Ottavo: Roberto Falasca di Agnone (54 anni) e Paola Morrone di Termoli (45 anni). È di Bojano Carmelina Pietrangelo (51 anni), in corsa per il Decimo. Infine, per l’XI e il XII Municipio corre Carmela Brunetti, detta “Mela”, di Agnone (43 anni).Molti i candidati di origine molisana, tra cui Valentina De Paola, originaria di Sant’Elena Sannita, che corre per il XIII Municipio dove è stato a lungo consigliere il compianto padre Pierluigi, vicesegretario dell’associazione “Forche Caudine”. L’ampia sezione con tutti i dati sul sito di Forche Caudine (www.forchecaudine.com).

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Su fiducia pre-crisi +8,8 punti (su febbraio 2020)

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

Secondo i dati Istat a settembre la fiducia dei consumatori sale da 116,2 a 119,6. “Dato ottimo. Nessun effetto rientro dalle vacanze. A settembre, con la fine delle ferie e il ritorno ai problemi e al tran tran quotidiano, poteva esserci il pericolo di una caduta della fiducia dei consumatori. Invece, dopo la pausa di agosto, prosegue la dinamica positiva” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Rispetto a febbraio 2020, ultimo mese pre-lockdown, la fiducia è superiore di ben 8,8 punti, mentre rispetto a gennaio 2020, ultimo mese pre-pandemia, è maggiore di 7,6 punti. Insomma, si conferma il pieno recupero sulla fiducia pre-crisi iniziato a giugno 2021″ prosegue Dona. “Positive anche le attese sulla situazione economica dell’Italia che, dopo il calo di agosto, salgono da 39,1 a 40,1, attestandosi al quarto maggior risultato di sempre, dopo il record storico di giugno 2021, con 57, il 49,4 di luglio 2021 e il 42,5 di maggio sempre di quest’anno. Un dato importante che segna la fiducia nell’azione del Governo e nelle possibilità dell’Italia di riprendersi e ripartire” conclude Dona. (by Mauro Antonelli)

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“GAM Holding si conferma al primo posto nella classifica dei fornitori di servizi finanziari nello zRating Corporate Governance di Inrate”

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

“Siamo molto soddisfatti del 15o posto ottenuto quest’anno nello zRating e del riconoscimento di migliore società di servizi finanziari. Abbiamo guadagnato due posti rispetto all’anno precedente. Questo rappresenta un ulteriore riconoscimento degli sforzi compiuti da noi negli ultimi anni per instaurare una corporate governance esemplare. Per i fornitori di servizi finanziari, la valutazione della corporate governance della società fa parte dell’attività core. Essendo una società quotata in borsa, per noi è di importanza cruciale costituire un esempio. Essere nominati come il fornitore di servizi finanziari con il rating migliore in Svizzera è allo stesso tempo una conferma e un incentivo a un impegno costante per mantenere la leadership in tutto quello che facciamo e creare valore per i clienti, azionisti e collaboratori”, ha dichiarato David Jacob, Chairman di GAM.Lo zRating di Inrate AG è stato pubblicato per la 13a volta. Sono state analizzate 171 società svizzere quotate sulla base delle Relazioni annuali 2020 e delle Assemblee generali annuali 2021. Lo zRating valuta 65 criteri quantitativi e qualitativi nelle categorie “Azionariato e struttura di capitale”, “Diritti di partecipazione degli azionisti”, “Composizione del Consiglio d’Amministrazione (CdA)/Comitato direttivo (CD) e politica d’informazione” e “Modelli di remunerazione e partecipazione CdA/CD” ponderati con un modello di scoring. Il punteggio massimo possibile in tutte le quattro categorie è di 100 punti. Lo studio di quest’anno, pubblicato insieme alla classifica, ha posto l’enfasi sulla sostenibilità. Secondo lo studio, la comunicazione aziendale si sta sempre più orientando verso questi temi e la trasparenza è alla base di una buona corporate governance.Inrate AG è l’agenzia indipendente svizzera di rating di sostenibilità. Dal 1990 ha aiutato i clienti a sviluppare e mettere in atto con successo soluzioni innovative di sostenibilità, grazie a una conoscenza approfondita e soluzioni di ricerca. I rating misurano l’impatto del comportamento e dei prodotti di un’azienda sulla società e sull’ambiente, oltre alla volontà e capacità di vincere le sfide da affrontare.

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Evergrande, un altro mattone nel muro del rischio?

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

A cura di Roberto Rossignoli, Portfolio Manager di Moneyfarm. I mercati finanziari sono stati questa settimana un po’ in agitazione per Evergrande, società immobiliare cinese, esplosa sulla cresta del boom del Dragone. È molto grande, molto indebitata (circa 300 miliardi di dollari, secondo le notizie) e possiede una squadra di calcio, il che di certo suggerisce qualcosa sul suo approccio agli investimenti e sulle ragioni per cui oggi si trova in una posizione finanziaria scomoda. La società sta avendo alcuni problemi di flusso di cassa e potrebbe essere insolvente, almeno per quanto riguarda una parte del suo debito. Si tratta di un tipico caso di mala gestione aziendale sfociata in una crisi di liquidità. Nell’ultimo esercizio di mercato la società aveva fatto registrare profitti ragguardevoli. Adesso, complice un eccessivo ricorso ai prestiti, qualche investimento sbagliato e gli effetti della pandemia, il colosso potrebbe essere in difficoltà a ripagare parte dei suoi debiti e ciò porterebbe la società al fallimento per mancanza di liquidità. La storia poi è condita dall’emissione incontrollata dei titoli di debito a privati e aziende finanziarie, alcuni dei quali rifilati anche a fornitori e comuni cittadini che rischiano ora di doversi mettere in fila per sperare di vedere ripagati i propri crediti. I bond dell’azienda sono già di fatto considerati come carta straccia e vengono scambiati per cifre vicine ai 20 centesimi al dollaro, i valori di un’azienda praticamente in default. Insomma, in questa storia sembrano darsi appuntamento tanti dei vizi strutturali del capitalismo cinese: In primis un settore immobiliare cresciuto in maniera ipertrofica e diventato troppo grande anche rispetto alle dimensioni abnormi dell’economia cinese.Il tutto in un contesto in cui il governo di Xi sta intervenendo per ridefinire la scala di potere tra pubblico e privato e cercare di porre rimedio agli eccessi della crescita economica, ponendo anche limiti regolamentari alla possibilità di crescere a debito. Negli ultimi mesi abbiamo visto lo Stato agire contro, tra le altre cose, l’istruzione privata, i videogiochi e la cultura della celebrità. Nel caso del settore immobiliare, lo Stato ha agito per cercare di frenare l’eccessiva leva finanziaria attraverso una serie di regole. Si potrebbe obiettare che Evergrande sia un banco di prova per l’efficacia di tali regole.Tutte queste decisioni hanno avuto un impatto negativo sui prezzi delle azioni in vari settori dell’economia cinese (aziende private operanti nel settore dell’educazione, casinò di Macao), ma soprattutto le grandi aziende tecnologiche. Anche lato obbligazionario avevamo cominciato a notare della turbolenza e a fine agosto avevamo messo in evidenza la vicenda di ​​Huarong. A questo substrato di incertezza regolamentare si è aggiunto il tema del rallentamento di un’economia che ha bisogno di continuare a correre a tutta velocità per non ingolfarsi nei rischi, piccoli e grandi, legati inevitabilmente al suo processo di maturazione.Al di là delle considerazioni macroeconomiche generali, ciò che veramente preoccupa i mercati nel breve sono, in primo luogo, il potenziale valore sistemico di un eventuale fallimento di Evergrande e, in secondo luogo, i segnali che questa crisi industriale ci manda sulla salute dell’economia cinese.Per quanto riguarda il primo punto, molti commentatori si sono spinti a immaginare un paragone con la vicenda di Lehman Brothers: ci sembra un confronto azzardato per vari motivi. Primo fra tutti le dimensioni dell’esposizione (300 miliardi contro gli oltre 500 miliardi della banca d’affari americana). Secondo, la maggior interdipendenza del sistema finanziario americano nei confronti del sistema industriale cinese, ricordando l’effetto perverso degli strumenti strutturati che servirono a mandare in tilt il sistema finanziario. Il clima politico, con un governo – quello cinese – che ha oggi molte più opzioni e una maggiore capacità di agire del governo Usa nel 2008. Anche se, proprio ieri, il governo centrale cinese è apparso poco incline a salvataggi in grande stile e ha chiesto ai funzionari locali nel Paese di prepararsi a una “possibile tempesta”. Dal canto suo, in una nota, il presidente e fondatore Hui Ka Yan ha assicurato che «l’azienda farà del suo meglio per riprendere lavoro e produzione». Evergrande ha 20 miliardi di obbligazioni emessi in dollari in circolazione ed è il più grande emittente di obbligazioni in dollari high yield in Asia. Per quanto riguarda il mercato onshore l’azienda ha circa 7 miliardi di euro di bond in circolazione. Evergrande è poi esposta per oltre 50 miliardi di dollari verso il sistema bancario cinese. Si tratta di una quota relativamente piccola rispetto alla posizione debitoria totale nel quale la fanno da padrone debiti commerciali verso fornitori. In questo senso, i rischi maggiori potrebbero riversarsi più sull’economia reale che sul sistema finanziario.Evidentemente qualsiasi evento che possa rallentare l’economia cinese è per tutti gli investitori un motivo di preoccupazione. L’incertezza Evergrande si inserisce giá in un quadro che vede l’attività del settore real estate rallentare nel secondo semestre, insieme al resto dell’economia, che dopo aver superato meglio di altri Paesi il 2020, si trova in uno stato di affaticamento. Da parte nostra continuiamo dunque a ritenere, nonostante un outlook positivo per l’economia cinese, che una scommessa decisa sull’azionario del Dragone sia ancora prematura. D’altra parte continuiamo a restare soddisfatti dell’andamento dell’obbligazionario governativo che abbiamo incluso nei nostri portafogli a gennaio e che si è mosso in controtendenza rispetto all’aumento del rischio di mercato (agendo come un porto sicuro) a ulteriore riprova della maturità di questa asset class. In generale, anche alla luce del posizionamento del mercato con valutazioni relativamente alte, il caso di Evergrande è un altro mattone che va ad arricchire il muro del rischio. Sicuramente sarà un elemento da considerare nel posizionamento dei portafogli da qui in avanti.

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30° Dossier Statistico Immigrazione

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

Il Centro Studi e Ricerche IDOS, in collaborazione e con il supporto dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo di OIM – Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, ha pubblicato la versione inglese del Dossier Statistico Immigrazione 2020, ora disponibile in PDF insieme a un video di presentazione sul sito http://www.dossierimmigrazione.it. Con questa 30° edizione pubblicata nel 2020, il Dossier Statistico Immigrazione si conferma l’annuario socio-statistico sull’immigrazione più ampiamente distribuito in Italia. Il Rapporto raccoglie i capitoli fondamentali della versione originale in lingua italiana, appositamente selezionati e revisionati per un pubblico internazionale che intenda documentarsi, attraverso analisi dettagliate e dati aggiornati, sulla situazione dell’immigrazione in Italia. Nel 2020 5,3 milioni di cittadini stranieri risultavano regolarmente residenti in Italia (pari all’8,8% della popolazione totale), di cui 3,6 milioni erano cittadini con comunitari. Dopo la Brexit l’Italia è, perciò, diventata il secondo Paese più importante di immigrazione dopo la Germania, che accoglie a sua volta 10,1 milioni di residenti stranieri. Dalla risposta alle sfide che questo fenomeno epocale e irreversibile pone ai singoli Paesi e all’Unione europea nel suo complesso dipende il futuro delle nostre società complesse, già pluraliste e multiculturali. A causa delle connessioni strutturali che le migrazioni hanno con fenomeni planetari altrettanto importanti (come la sperequazione dei beni e delle risorse, la crisi ambientale, le guerre, le persecuzioni e le crisi politiche), le risposte dovranno necessariamente essere elaborate e discusse nel più ampio contesto globale e internazionale. “Portare all’attenzione del pubblico internazionale un’analisi approfondita della situazione migratoria in Italia, attraverso questa raccolta di capitoli significativi del Dossier Statistico Immigrazione di IDOS, permette agli analisti esteri di conoscere in maniera più approfondita le condizioni sociali, culturali e occupazionali in cui gli immigrati si trovano a vivere in uno dei Paesi di immigrazione più strategici dell’Unione europea. IDOS è particolarmente felice di poter rendere disponibile, grazie al supporto e alla collaborazione dell’OIM, questo strumento conoscitivo a tutti gli stakeholder internazionali, nella prospettiva di una consapevolezza sempre più chiara di un fenomeno decisivo per la nostra convivenza” ha commentato Luca Di Sciullo, Presidente del Centro Studi e Ricerche IDOS. A questo riguardo, il Dossier Statistico Immigrazione in lingua inglese rappresenta uno strumento di conoscenza utile a conseguire e a promuovere una comprensione più profonda delle dinamiche migratorie in Italia, anche allo scopo di contribuire a ideare e attuare politiche e azioni più efficaci. “È un piacere per l’OIM supportare IDOS nella messa a disposizione in inglese di alcuni capitoli del Dossier Statistico Immigrazione” – conferma Laurence Hart, Direttore dell’Ufficio di Coordinamento dell’OIM per il Mediterraneo. “Questo lavoro fornisce le più recenti riflessioni su temi come i flussi migratori misti nel Mediterraneo, l’importanza delle migrazioni per una ripresa inclusiva e sostenibile dalla pandemia di Covid-19, l’accoglienza e l’integrazione dei migranti neoarrivati e titolari di protezione internazionale, la cittadinanza e le nuove generazioni di italiani nel sistema educativo e nel mercato del lavoro”. “La versione inglese del Dossier Statistico Immigrazione consentirà ai lettori non italiani di mettere in diretta connessione la situazione italiana con le dinamiche europee di mobilità e migrazione, e il dibattito internazionale sulle opportunità e le sfide della migrazione a livello globale”.

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Fondi europei per sostenere l’occupazione

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

La Commissione, nel quadro di REACT-EU, ha stanziato oltre 1,2 miliardi di € per sei programmi operativi (PO) del Fondo sociale europeo in Italia, Germania e Spagna al fine di aiutare questi paesi a riprendersi dall’emergenza coronavirus. In Italia il PO nazionale “Per la Scuola” otterrà 1 miliardo di € in più per migliorare la transizione digitale nelle scuole tramite l’accesso alla banda ultralarga e a nuove lavagne e attrezzature digitali e interattive. I finanziamenti supplementari saranno destinati inoltre alla creazione di laboratori innovativi, anche in materia di sostenibilità, nelle scuole primarie e secondarie. In Spagna, la Comunità autonoma di La Rioja riceverà ulteriori 19 milioni di € per aiutare i disoccupati a entrare nel mercato del lavoro, per rafforzare il sistema sanitario assumendo personale supplementare e per sostenere l’integrazione sociale e nel mercato del lavoro delle persone con disabilità. I fondi saranno utilizzati anche per garantire che alunni e studenti ricevano un’istruzione continua durante tutta la pandemia di coronavirus. In Germania, il Land Renania settentrionale-Vestfalia riceverà 110 milioni di € per sostenere, in particolare, i giovani e coloro che hanno sofferto maggiormente a causa della pandemia di coronavirus, ad esempio le persone con deficit nell’istruzione di base. I nuovi fondi le aiuteranno ad acquisire ulteriori competenze, comprese quelle digitali, e a trovare nuovi posti di lavoro. Gli apprendisti, in particolare nelle piccole imprese, riceveranno inoltre una formazione supplementare per acquisire nuove competenze che aumenteranno le loro possibilità di trovare un lavoro dopo l’apprendistato. Il sostegno supplementare dell’UE aiuterà anche le strutture di assistenza diurna ad assumere personale supplementare. Nel Saarland 15,4 milioni di € saranno messi a disposizione per sostenere la formazione professionale. Ciò contribuirà a proteggere i posti di lavoro o ad aumentare le possibilità di trovare un nuovo lavoro. I fondi saranno utilizzati anche per migliorare le competenze digitali degli erogatori di formazione e dei dipendenti e per evitare che i giovani abbandonino la formazione a causa della pandemia, ad esempio fornendo attrezzature informatiche per i partecipanti particolarmente svantaggiati e creando offerte di apprendimento digitale che colleghino scuole e imprese regionali. Nel Land Assia, 41 milioni di € saranno utilizzati per fornire un sostegno mirato a coloro che hanno avuto bisogno di assistenza durante la pandemia, come le persone in cerca di lavoro, le famiglie povere, i giovani in transizione dalla scuola al lavoro e le persone con scarse competenze linguistiche. Inoltre, i fondi saranno utilizzati per migliorare le competenze digitali delle persone. Infine, circa 30 milioni di € saranno messi a disposizione del Land Sassonia-Anhalt per gli alunni provenienti da contesti svantaggiati, grazie a servizi digitali di consulenza e sostegno nuovi e perfezionati. REACT-EU fa parte di NextGenerationEU e stanzia 50,6 miliardi di € in finanziamenti aggiuntivi (a prezzi correnti) ai programmi della politica di coesione nel corso del 2021 e del 2022 per la transizione verde e digitale e per una ripresa socioeconomica sostenibile.

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Caricabatteria universale: una proposta tanto attesa dal Parlamento europeo

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

Nell’ultimo decennio, il PE ha spinto la Commissione a presentare una proposta su un caricatore universale per affrontare il problema dei rifiuti elettronici e agevolare i consumatori.Il Parlamento europeo e la sua commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori insistono da anni su un caricabatterie universale, chiedendo continuamente alla Commissione di agire su questa soluzione attraverso relazioni di iniziativa, risoluzioni e domande rivolte ai commissari.Nel 2014, il Parlamento ha fortemente sostenuto un caricabatteria comune per tutti i cellulari durante le negoziazioni della direttiva Radio Equipment (RED).Da allora, diverse altre iniziative parlamentari hanno direttamente e indirettamente spinto affinché i caricatori fossero standardizzati. Ad esempio, la risoluzione adottata il 30 gennaio 2020 chiamava la Commissione a introdurre “urgentemente” un caricabatterie standardizzato.Inoltre, in una recente risoluzione del 10 febbraio 2021 sul nuovo piano d’azione per l’economia circolare, gli eurodeputati hanno chiesto alla Commissione di introdurre urgentemente un caricatore universale per smartphone e dispositivi analoghi al fine di assicurare al meglio delle opzioni di ricarica standardizzate, compatibili e interoperabili. Hanno chiesto anche di lavorare a una strategia di disaccoppiamento per i caricatori e un’etichettatura armonizzata.

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Una Giornata Fantastica al villaggio di Harry Potter

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

Domenica 17 ottobre a Lonato del Garda (BS): Fiabe nella Rocca. torna la Giornata Fantastica al Villaggio di Harry Potter, tradizionale appuntamento autunnale en plein air che quest’anno è stato rimodulato per garantire il rispetto delle norme anti Covid. Nel rispetto delle attuali normative in tema sanitario, i bambini non saranno coinvolti nell’animazione in costume, ma saranno spettatori attivi delle attività proposte. Tutti i partecipanti dovranno rispettare le regole di distanziamento sociale. All’entrata è necessario esibire il Green pass (sono esclusi i bambini under 12).Lo scenario fiabesco della Rocca, con il ponte levatoio e le possenti mura merlate, sarà la cornice perfetta in cui i bambini potranno conoscere, guidati da animatori, i famosi professori di arti occulte della saga di Harry Potter. Saranno infatti allestite 10 postazioni in cui i personaggi della saga sveleranno trucchi e magie, insegneranno a realizzare incantesimi e pozioni, a difendersi dalle arti oscure, le regole del gioco del Quidditch e molte altre divertenti cose. La prenotazione è obbligatoria per garantire il rispetto del distanziamento sociale e assicurare a tutti bambini il pieno godimento dell’attività. Negli ampi spazi verdi della Rocca, i bambini troveranno set fotografici tematici, spettacoli di magia, interventi del Cappello Parlante e partite di Quidditch. Si imbatteranno in luoghi mitici della Saga (come l’aula di Pozioni, lo studio del Preside, la casa del Mezzogigante guardiacaccia), assisteranno alla consegna dei Diplomi e nel Mercatino dei maghi, ovvero la “Diagon Alley”, potranno trovare giochi e gadgets a tema, come bacchette magiche, cravatte, tuniche, scope volanti, sciarpe delle Quattro Case, cappelli da mago e libri di magia. Sarà inoltre allestito un punto ristoro.Durante tutta la giornata sarà possibile visitare il Museo ornitologico situato nella cinquecentesca Casa del Capitano e scoprire virtualmente (grazie agli occhiali Artglass di Realtà aumentata) habitat e vita dei rapaci che popolano l’avifauna potteriana. Chissà se anche Edvige si sarà nascosta tra gli esemplari del museo? I cosplayer potteriani maggiorenni che si accrediteranno entro il 7 ottobre con una fotografia inviata alla Fondazione avranno l’ingresso gratuito e saranno omaggiati di alcuni scatti professionali effettuati durante la giornata dal fotoreporter della manifestazione.In caso di maltempo per cause di forza maggiore l’evento organizzato dalla Fondazione Ugo Da Como con Compagnia San Giorgio e il Drago di Milano (fra le più conosciute associazioni italiane specializzate in didattica scolastica) sarà annullato. Biglietto d’ingresso Euro 8,00 – adulti e bambini. Prenotazione obbligatoria. http://www.roccadilonato.it

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Prosek: Richiesta croata tardiva e scorretta

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

“Abbiamo due mesi di tempo per opporci in maniera ferma, concreta e motivata dinanzi a quello che rappresenta l’ennesimo attacco al made in Italy. Confidiamo nel lavoro che il ministro Patuanelli sta portando avanti: è il momento di essere compatti e uniti come Sistema Paese per tutelare il Prosecco italiano che, con 600 milioni di bottiglie, rappresenta un prodotto d’eccellenza nel mondo”. Lo dichiara la deputata Chiara Gagnarli, capogruppo M5S in commissione Agricoltura, in merito alla richiesta avanzata dalla Croazia di registrare la menzione tradizionale ‘Prosek’, pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 22 settembre. “La stessa Corte di Giustizia dell’Unione europea – aggiunge – si è recentemente espressa sul diritto dei consumatori a non essere indotti in equivoco da omofonie e rimangi di qualsiasi genere. Inoltre, sebbene quella del Prosek possa essere una loro dicitura storica, il Governo croato avrebbe dovuto avanzarne richiesta dieci anni fa durante i negoziati per aderire all’Unione europea. Ci opporremo fermamente, pertanto, nelle modalità previste per tutelare la nostra denominazione d’origine”. “Come viene stimato, il fenomeno dell’italian sounding nel mondo supera i 100 miliardi di euro di valore, più del doppio del fatturato dell’export di prodotti autentici. Non possiamo permetterci di aggravare questa scenario, avallando la richiesta croata. Siamo certi che il Ministero delle Politiche agricole presenterà, con professionalità, competenza e in maniera compatta, una opposizione formale all’altezza così da far decadere la richiesta croata. Il Parlamento darà il suo pieno supporto alle azioni che si intraprenderanno” conclude Gagnarli.

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Economia e fiducia. La calma prima della tempesta?

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2021

Le stime Istat sulla fiducia di consumatori (+) e imprese (-) a settembre, per quanto i primi segnino più di 3 punti, sembrano tipici di una situazione di assestamento. E’ il risultato dei fasti dei mesi passati, con l’apertura più marcata dell’economia, dopo il buio e mezzo-buio precedente. E’ passata la pandemia? Non proprio. E per questo è bene essere attenti e non farsi prendere da facili entusiasmi. Quando nel mercato c’è crescita, questa non solo coinvolge fiducia e consumi ma anche i prezzi. E questi ultimi preoccupano, visto che non è detto che a tutte queste crescite corrispondano poi quelle della disponibilità dei consumatori e, soprattutto, dei redditi. Le vicende di questi giorni su luce, gas e benzina (motori di tutta l’economia) sono un campanello d’allarme. Per luce e gas il governo si è impegnato con provvedimenti tampone trimestrali che, finiti, è certo che ci ritroveremo come e peggio di prima. Per la benzina il Governo ha “accettato la fatalità” di un mercato su cui non ha nessuna intenzione di intervenire, nonostante lo scandalo di una fiscalità che rasenta il 70% sul prezzo al dettaglio. E’ ancora troppo presto per considerare e valutare i dati dell’ingrassamento monetario che abbiamo avuto coi fondi del Next Generation Eu… per cui dobbiamo accontentarci solo delle nostre risorse e della politica del nostro governo che sembra vivere alla giornata. Oggi, grazie agli accumuli precedenti e l’entusiasmo della cosiddetta ripresa, i consumatori sono più fiduciosi, ma non a caso le imprese non lo sono… ché abitualmente hanno piani a più lunga gettata dei singoli. Con le politiche e le non-politiche su quel grande motore di tutta l’economia che è l’energia, stiamo solo mettendoci dei cerotti, ma nessuna cura. Noi indichiamo potenti scelte di defiscalizzazione (2), sì da rendere permanenti i bassi costi energetici e aiutare consumatori e imprese ad investire meglio. Per ora, invece, sembra che dobbiamo accontentarci della calma prima della tempesta.Vincenzo Donvito, Aduc

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