Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Approccio all’infarto dell’anziano

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 gennaio 2011

I pazienti anziani con STEMI traggono beneficio quanto le loro controparti più giovani dall’angioplastica primaria piuttosto che dalla fibrinolisi. Il PCI primaria è un intervento sicuro nei pazienti anziani, ed i suoi effetti sono pronunciati quanto quelli osservati nei pazienti giovani. In generale, se il paziente può essere trasportato in un centro attrezzato per interventi invasivi per ricevere un PCI, questo dovrebbe essere l’obiettivo primario del medico a prescindere dalla sua età. Studi futuri potrebbero aiutare ad accertare se praticare la fibrinolisi durante il trasporto verso un centro per il PCI possa diminuire ulteriormente le recidive dell’infarto, gli ictus e la mortalità. Sarebbe anche rilevante effettuare uno studio sui pazienti anziani non candidati alla fibrinolisi per via di controindicazioni, in quanto essi potrebbero trarre grandi benefici da un approccio invasivo. (Am Heart J 2008; 156: 391-6)

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