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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Archive for 16 giugno 2021

Embodying Pasolini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Roma Il 25 giugno in prima mondiale a Roma la performance ideata e interpretata da Olivier Saillard e Tilda Swinton. Evento trasmesso live streaming dalle 18 alle 22 su http://www.romaison.it e accessibile al pubblico su prenotazione. Una performance immaginata come una mostra in divenire in un atelier d’artista, dove l’azione prende forma intorno all’abito, alter ego del corpo che lo indossa. Così Olivier Saillard – riconosciuto storico della moda, ex direttore del Museo Galliera di Parigi e fashion curator di fama mondiale, e Tilda Swinton, icona del cinema internazionale, insignita nel 2020 con il Leone d’Oro alla carriera, hanno ideato Embodying Pasolini, che sarà presentata in prima assoluta a Roma, negli spazi della Pelanda e del Padiglione espositivo del Mattatoio, in data 25 giugno 2021. Annunciato già nell’ottobre 2020, l’attesissimo evento si inserisce nel programma di ROMAISON, progetto dedicato al rapporto tra il costume e la moda, fortemente voluto dalla Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi, con l’organizzazione di Zétema Progetto Cultura e curato da Clara Tosi Pamphili, storica della moda. ROMAISON si è configurato come un percorso di valorizzazione e studio delle produzioni degli atelier di costume romani e dei loro incredibili archivi di capi originali. Dalla grande mostra allestita al Museo dell’Ara Pacis lo scorso autunno, all’itinerario cittadino di proiezioni video architetturali “Streetview”, all’intensa programmazione web di approfondimenti tematici, tuttora disponibili sui canali ufficiali social Instagram e Facebook.Circa quaranta abiti disegnati da Danilo Donati per i film di Pier Paolo Pasolini, realizzati e tutt’oggi custoditi dalla Sartoria Farani, e una selezione di forme di legno del Laboratorio Pieroni, utilizzate per creare i cappelli indossati nei film del regista, che caratterizzeranno come presenze misteriose lo spazio dell’atelier, sono l’ideale punto di partenza da cui nasce e si sviluppa Embodying Pasolini, nella drammaturgia creata da Saillard e Swinton.Dal Vangelo Secondo Matteo, a Uccellacci e uccellini, Edipo Re, Porcile, Il Decameron, I racconti di Canterbury, Il fiore delle Mille e una Notte, fino a Salò o le 120 giornate di Sodoma, i costumi – vestiti, cappotti, come fragili opere di fili intrecciati e tinti – ricreano una cinematografia “svuotata” dai corpi degli attori, su cui l’azione performativa interviene. Quasi come fossero prigionieri di uno status monumentale, ridotti al silenzio – alcuni mai più stati neanche mostrati dopo le riprese – gli abiti saranno soggetto e oggetto di una pratica evocativa, attraverseranno il tempo della performance, a cui il pubblico è invitato ad intervenire.Sarà Tilda Swinton a provare i costumi citati, a saggiarne consistenza e memoria dandogli corpo, non ricreando il ruolo al quale sono stati deputati, ma la mancanza, l’assenza, suggerendo il contrasto tra potenza e atto.“Sta a lei” scrive Olivier Saillard “raccontare nei buchi e nei vuoti di una manica cosa fosse un dialogo, uno scambio di attori, una scena”. Embodying Pasolini è promossa da Roma Capitale, organizzata da Zétema Progetto Cultura con la collaborazione di Palazzo delle Esposizioni – Mattatoio e prodotta da StudiOlivierSaillard, con il coordinamento di Aymar Crosnier. Collaborazione artistica di Gaël Mamine. Info http://www.romaison.it

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Mostra del cinema iberoamericano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Roma IX edizione dal 18 Giugno al 10 Luglio 2021 Instituto Cervantes Via di Villa Albani,16 Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Organizzata in collaborazione con le ambasciate in Italia di Argentina, Cile, Colombia, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Panama, Perú, Repubblica Dominicana, Uruguay e il supporto dell’Istituto Italolatinoamericano e di TurEspaña, Scoprir presenta quest’anno 12 opere in lingua originale con sottotitoli in Italiano, in rappresentanza di altrettanti paesi. Un’ampia vetrina che offre al pubblico un panorama multiculturale del mondo ispanoamericano e della sua vivace scena cinematografica, attraverso film in anteprima nazionale e proiezioni speciali. Oltre a Roma, la rassegna si terrà anche a Palermo e Napoli. Da venerdì 18 giugno alle ore 20, sarà possibile assistere alla visione delle pellicole in cartellone, ad accesso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili (prenotazione obbligatoria cenrom@cervantes.es). “El cuento de las comadrejas”, coproduzione Argentina/Spagna diretta dal regista premio Oscar, Juan José Campanella con Graciela Borges, Oscar Martínez e Luis Brandoni è il titolo che inaugura questa edizione di Scoprir. Tra i film presenti in cartellone: “Jaulas” dello spagnolo Nicolás Pacheco, il thriller politico “Araña” (Spider) diretto dal cileno Andrés Wood, la coproduzione Honduras/USA “Un lugar en el Caribe” di Juan Carlos Fanconi, “Colours” del regista e sceneggiatore Luis Cepeda e “Las toninas van al Este”, film scritto, diretto e interpretato dagli uruguayani Verónica Perrota e Gonzalo Delgado. Chiuderà la rassegna “The Birders” del regista statunitense Gregg Bleakney, un documentario in stile road movie girato nelle praterie dell’Orinoquia in Colombia – con Diego Calderón e Keith Ladzinski, fotografo di National Geographic – che mostra volatili e specie rare.Ad anticipare questa edizione della mostra del cinema iberoamericano ci sarà l’omaggio a Luis García Berlanga (1921 – 2010), una delle figure più eminenti del cinema spagnolo del XX secolo. Nel centenario della sua nascita, sul canale Vimeo dell’Instituto Cervantes verrà proposto, fino al 27 giugno, un ciclo online con quattro opere del grande cineasta valenzano: “Esa pareja feliz” (1951), “Calabuch” (1956), “Plácido” (1961) e “Patrimonio nacional” (1981).

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iArena lancia campagna di equity crowfunding su BacktoWork24

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

iArena, PMI innovativa specializzata nella trasformazione digitale in ambito assicurativo, ha lanciato una campagna di equity crowdfuding su BacktoWork24, la piattaforma partecipata da Intesa Sanpaolo che favorisce l’investimento in startup, pmi e progetti innovativi. La società mira a raccogliere da un minimo di 600 mila euro ad un massimo di 1,8 milioni di euro con una valutazione pre-money di 4,8 milioni di euro. In questo aumento di capitale, sono confermati 200 mila euro da parte di Carlo Francesco Dettori, founder e Ceo di iArena, e l’ingresso di Digitouch (DGT), operatore quotato all’AIM che ha investito 400 mila euro. Il capitale apportato dai soci attuali, oltre a quello dei nuovi investitori, servirà per completare lo sviluppo del marketplace B2C quellochevoglio.io e attivare il piano media. La campagna sarà aperta fino all’8 luglio 2021. Fondata nel 2013, iArena ha realizzato il 1° marketplace B2B per intermediari assicurativi insurance-arena.com che permette ai distributori di collaborare per generare offerte che possano interamente soddisfare le necessità dei loro clienti. All’interno della piattaforma, che conta ad oggi 3.100 iscritti in continua crescita, si generano collaborazioni verticali ed orizzontali on demand e durevoli. La soluzione si rivolge a intermediari assicurativi digitali e analogici che hanno necessità di essere competitivi nell’era digitale anche senza disporre di grandi risorse finanziarie. Da tempo si evidenzia una progressiva crescita dei clienti che acquistano prodotti assicurativi tramite canali digitali. L’aumento dei distributori ed emittenti direct to consumer cresce insieme all’incremento dei costi di gestione delle società di intermediazione che devono fare anche i conti anche con la complessità e l’onerosità della regolamentazione italiana. In questo contesto investire in tecnologia e marketing mette fuori gioco molti operatori. La risposta strategica e tecnologica di iArena è rappresentata dai due marketplaces. Uno dedicato al B2B e l’altro al B2C. Entrambi fonderanno le rispettive vocazioni, integrando domanda ed offerta in una sorta di contaminazione virtuosa “a vasi comunicanti”. iArena renderà disponibile l’accesso alla lead generation a condizioni molto vantaggiose. Questo consentirà anche agli intermediari meno tecnologici e con ridotte capacità finanziarie di intercettare i nuovi clienti digitali. Secondo una ricerca condotta dall’Italian Insurtech Association e Emf Group, infatti, la possibilità di vendere direttamente online rappresenta ancora un traguardo lontano per gli intermediari, con più dell’80% di loro che dichiara di non avere nè un sito nè di aver realizzato un’app di Agenzia, soprattutto a causa della mancanza di competenze tecniche per lo sviluppo di questi strumenti. “Le nuove abilità di agenti e brokers si dovranno coniugare con gli strumenti tecnologici per affrontare il futuro ad armi pari rispetto ad operatori di grandi dimensioni che entreranno nel mercato con poderosi mezzi. L’intermediario “Bionico” sarà il nuovo assicuratore della digital insurance transformation e giocherà un ruolo da protagonista nonostante la potenza e la capillarità degli ecosistemi insurtech e delle piattaforme direct to consumer. Finalmente – conclude Dettori – con la nostra campagna di crowdfunding su BacktoWork24 tutti gli assicuratori potranno diventare soci del loro nuovo ecosistema e costruire insieme a noi la risposta italiana all’insurtech globale che avanza”.

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Portofino Dry Gin

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Portofino Dry Gin, il distillato artigianale ultra-premium nato per celebrare la bellezza della Riviera ligure e la ricchezza del suo patrimonio, continua a raccontarsi grazie ad una collaborazione esclusiva con uno tra i marchi più interessanti della moda leisure italiana. È proprio dall’eleganza di Portofino, che da sempre sostiene lo stile italiano e i suoi valori, e dell’expertise di My Style Bags che nasce una capsule collection creata per vivere un’estate da “Dolcevita”.L’azienda milanese specializzata nella creazione di borse, borsoni e accessori di altissimo profilo, personalizzabili con iniziali, nomi o loghi ha dato vita ad una linea che conta 95 borse; il tessuto è a righe e i colori predominanti saranno il panna e il verde acqua, proprio lo stesso colore del mar ligure che richiama la bottiglia di Portofino. Tutti i pezzi della collezione verranno prodotti con tessuti ,Made in Italy, con degli inserti in pelle color testa di moro raffiguranti l’inconfondibile skyline di Portofino, stilizzato, e riprendono le tonalità di Portofino Dry Gin. Le borse saranno disponibili da oggi in esclusiva sul sito di Portofino Dry Gin, sarà poi My Style Bags a personalizzarle con font e stili di ricamo preferiti dai clienti. Portofino Dry Gin è prodotto dalla Antica Distilleria Quaglia, una delle più antiche e rinomate in Italia, e realizzato con una combinazione di metodi tradizionali e innovativi che vanno dall’utilizzo di un antico alambicco di rame italiano – storicamente usato per produrre liquori e grappe locali – ad una tecnologia all’avanguardia che grazie alla distillazionesottovuoto, riesce a conservare gli elementi più volatili.Le note iniziali sono quelle di limone fresco e ginepro che ci trasportano sulle colline di Portofino, lasciando gradualmente il posto ad un universo di sapori mediterranei; dal rosmarino alla lavanda, fino alle note dolci e delicate di maggiorana e salvia che evocano il gusto della cucina tradizionale ligure.Una volta che le botaniche vengono raccolte e arrivano in distilleria, seguono il processo di distillazione per essere poi imbottigliato ed etichettato a mano. Portofino Dry Gin non ha zuccheri aggiunti ed è distillato con alcol prodotto da grano italiano – Alc/Vol: 43%. Viene venduto in una bottiglia da 500 ml; nei primi sei mesi del 2021 sarà sul mercato anche la versione esclusiva da 100 ml.

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La ripartenza digitale è un volano per la crescita delle aziende?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Webinar AVM: 29 giugno 2021 – ore 15.30. Per la digitalizzazione delle attività delle micro, piccole e medie imprese italiane è fondamentale conoscere quali siano le reali opportunità in termini, per esempio, di contributi digitali, voucher connettività e 4.0, investimenti per la fibra ottica e altro ancora.Ma è davvero tutto chiaro, gli imprenditori sono al corrente delle varie iniziative che le istituzioni stanno mettendo in atto? Si parla molto di Decreto Semplificazioni, di PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e contributi a fondo perduto delle Camere di Commercio, ma tutto questo cosa offre realmente alle aziende? Sappiamo che il Governo è già al lavoro con l’obiettivo per il 2026 di portare la banda ultra larga su tutto il territorio nazionale; per le imprese diventa strategico essere pronte a questo appuntamento avendo creato una rete aziendale in grado di rispondere alle esigenze di oggi e dei prossimi anni.Il webinar AVM del 29 giugno alle ore 15.30 ha l’obiettivo di far chiarezza – grazie alla consulenza di Gabriele Matteo Fiorentini, avvocato esperto di diritto delle telecomunicazioni – su vari aspetti legati alla digitalizzazione. Nello specifico, si parlerà delle disposizioni legali e regolamentari in materia di scelta dei dispositivi di connessione, in termini di diritti per il consumatore ed economici, affinché le imprese siano correttamente informate e capaci di affrontare la ripartenza digitale comprendendo quali siano gli strumenti e potendo esercitare il diritto di scegliere la miglior dotazione che consenta di personalizzare la CPE (Customer Premises Equipment) per rispondere alle caratteristiche specifiche del proprio business.

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“Valderice A Teatro, Emozioni in sicurezza”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Valderice (Trapani) Dopo il successo riscosso nell’estate 2020, riparte a Valderice (TP) presso il Teatro On. Nino Croce, dal 17 luglio al 4 settembre, la rassegna estiva “Valderice A Teatro, Emozioni in sicurezza”, con il Patrocinio del Comune di Valderice e la collaborazione dell’Associazione Tuille e Bantu. La direzione artistica, l’organizzazione logistica e la produzione sono a firma Oddo Management e Teatro Ariston di Trapani, una recente e forte collaborazione che unisce esperienza, storia, capacità creative e innovative, e che lascia intravedere nuovi e rigogliosi “movimenti” nella vita artistica del territorio.Un cartellone variegato con un vasto panorama di spettacoli e importanti protagonisti che animeranno la scena dal 17 luglio al 4 settembre. Una rassegna che sottolinea ancora una volta quanto l’arte sia uno strumento di bellezza fondamentale per il rilancio sociale, territoriale, culturale. Apre la rassegna il 17 luglio l’attore, cabarettista ed imitatore Manlio Dovì con il suo varietà comico- musicale dal titolo “Facce Ride show”, in cui mette in luce tutte le doti: dalle parodie di personaggi di attualità e tanti altri che la televisione ha reso famosi con gli spettacoli del Bagaglino, ai monologhi satirici, alle imitazioni di cantanti celebri o di maschere immortali, da Frank Sinatra a Ray Charles, da Charlot a Totò. Un caleidoscopio di volti e luci che si concentrano e si rincorrono con un ritmo che non lascia respiro.

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Anniversario della costruzione del Faro della Libertà

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Prarostino domenica 20 giugno sarà dedicato alla memoria degli oltre seicento caduti nel Pinerolese durante la guerra di Liberazione: l’iniziativa è una tradizione del Comune di Prarostino, che, domenica 20 giugno, tornerà a celebrare l’anniversario della costruzione del Faro della Libertà. Le iniziative, patrocinate dalla Città Metropolitana di Torino, inizieranno alle 10,30 con il ritrovo dei partecipanti sul piazzale del Municipio, da dove partirà un corteo verso il cimitero, il parco della Rimembranza e quello del Faro, dove saranno deposte corone d’alloro in memoria dei caduti per la libertà. Parteciperanno al corteo tutte le associazioni locali, i bambini della scuola materna ed elementare e la banda musicale di Inverso Pinasca. Alle 11 sono in programma i saluti della sindaca di Prarostino Fiorella Vaschetti e dei rappresentanti dell’ANPI, mentre alle 11,15 il sindaco di Pinerolo Luca Salvai terrà l’orazione ufficiale. Orazioni ufficiali saranno pronunciate anche dalla Vicepresidente dell’Unione Montana del Pinerolese, Adriana Sadone, e dal Presidente dell’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca, Marco Ventre. Alla cerimonia parteciperà il coro della sezione ANA di Pinerolo. Seguirà la consegna di una copia della Costituzione della Repubblica Italiana ai diciottenni del paese. Alle 12,30 è in programma il pranzo organizzato dalla Pro Loco. Per le prenotazioni occorre telefonare entro giovedì 17 giugno al numero 340-2234786. By Michele Fassinotti

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Istat: 32,7% italiani non può permettersi vacanze

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Secondo l’indagine Istat resa nota oggi, il 32,7% degli intervistati tra chi non ha intenzione di andare in vacanza, ha come motivo la mancanza di risorse economiche.”Dati allarmanti e preoccupanti. Il fatto che un terzo degli italiani che non andranno in vacanza sia costretto a prendere questa decisione per mancanza di risorse economiche è molto grave” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Negli anni ’50 tutti gli italiani, quando in agosto chiudevano le fabbriche, andavano in vacanza per un mese, ora, tra i certamente no (33,5%) e i probabilmente no (16,3%), ben il 49,8% dei consumatori, ossia la metà, non trascorrerà un periodo di vacanza in una località diversa da quella di residenza, ossia non farà vere vacanze. Un quadro desolante e sconfortante” conclude Dona. (By Mauro Antonelli)

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Una persona traumatizzata può somatizzare tanto

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

“La dissociazione psicocorporea è una delle più diffuse, ma non c’è un solo tipo di dissociazione. Molti studi sul Covid, e anche diverse ricerche precedenti su altre dimensioni traumatiche, rivelano dopo l’esperienza traumatica che si possono attivare diversi disturbi, ma tutto dipende da quali parti della personalità il trauma dissocia. Quali complessi vengono in qualche modo, temporaneamente o cronicamente, isolati dal resto della personalità e costretti a lavorare in una dimensione psichica separata dalla coscienza, dalla consapevolezza”. A dirlo è Carlo Melodia, psichiatra, psicoanalista e presidente dell’Associazione Viaggi Junghiani Analitici (Vja) di Padova, motivando così l’avvio della seconda annualità del corso biennale dedicato al riconoscimento e alla cura degli stati dissociativi su base traumatica precoce, promosso insieme all’Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma. Il primo anno, rivolto a tutti gli operatori della Salute, si chiude mentre si aprirà il secondo indirizzato ai soli psicoterapeuti. Entrambi i corsi condivideranno, infatti, due iniziative accreditate Ecm in occasione di due fine settimana intensivi sulle tecniche immaginative a luglio e settembre. Il bisogno di aiuto delle persone e, quindi, di formazione degli operatori sulla gestione del trauma è una realtà oggi, perché in pandemia sono aumentate le persone che ricorrono alla terapia per diversi motivi: “Dalla paura del contagio all’emersione dell’angoscia di morte- spiega Melodia- in qualche caso possiamo osservare anche dei fenomeni positivi, come l’aumento della comunicazione con mezzi telematici o la consapevolezza dei propri bisogni psicologici profondi che spinge alcune persone a chiedere un lavoro introspettivo psicoanalitico per trovare una maggiore armonia interiore. Credo che siano aumentate le richieste di aiuto per tutte le metodiche terapeutiche”, conclude.

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Nuova piattaforma multicanale per la comunicazione business via mobile

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Il Gruppo Commify, leader in Europa in soluzioni di messaggistica istantanea per il business, lancia in Italia la piattaforma Esendex, una suite all’avanguardia completa di strumenti e soluzioni personalizzate multicanale per creare conversazioni efficaci via mobile, in ogni ambito di business.Il lancio si colloca in un anno che, in Italia, ha visto crescere ulteriormente l’utilizzo dello smartphone (2020: +4,5% rispetto all’anno precedente) portando la comunicazione tramite mobile sempre più al centro delle strategie di aziende e organizzazioni di ogni dimensione e settore.In occasione del lancio in Italia di Esendex, l’azienda ha inoltre diffuso i risultati di una recente ricerca svolta in collaborazione con PWC su un campione di 4.300 aziende in Europa, UK e Asia Pacific.L’analisi evidenzia che la messaggistica via mobile è sempre più utilizzata dalle imprese, soprattutto in Italia: le aziende che dichiarano di utilizzare servizi di messaggistica istantanea sono ben il 52% del campione, con una prevalenza tra quelle con più di 250 dipendenti (62%) rispetto alle pmi (45%).

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Bilancio 2020 di D.IT – Distribuzione Italiana

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Bologna. Chiude in positivo il bilancio 2020 di D.IT, con oltre 3 miliardi di euro di fatturato alle vendite sviluppato su una rete di 1.200 punti vendita di cui più di 700 negozi di prossimità, diffusi capillarmente sul territorio nazionale. La crescita si concentra in particolare sul Prodotto a Marchio che nel 2020 segna un +20%. La Cooperativa, nell’esercizio 2020, ha registrato un risultato positivo, riuscendo a contrastare con efficacia le conseguenze della diffusione della pandemia da COVID-19. D.IT ha accentuato gli investimenti a favore del rapporto qualità-convenienza, assicurando prezzi contenuti soprattutto con l’offerta dei prodotti a marchio, che registrano un aumento delle vendite del 20% e che vengono acquistati da quasi il 90% dei clienti. Oltre 2.000 referenze arricchite dalla linea Premium top di gamma Gusto&Passione che propone attraverso le specialità regionali i migliori prodotti enogastronomici della nostra tradizione, la linea Verde Mio con la sua proposta interamente basata sui prodotti biologici, la linea Equilibrio&Piacere focalizzata su un’alimentazione equilibrata, e la linea Primo che esprime la miglior qualità al miglior prezzo. In ambito strategico, il 2020 costituisce per D.IT un anno importante avendo contribuito, come socio fondatore, alla costituzione del Consorzio FORUM – che vede associati in quote paritetiche oltre a D.IT anche i gruppi CRAI SECOM, DESPAR SERVIZI e C3 – al quale è stato dato mandato per la contrattazione con l’IDM a valere dall’1/1/2021. Una grande vitalità, che si esprime anche attraverso l’attività di sviluppo e allargamento della base sociale. Nel 2021 D.IT ha rafforzato la sua presenza in Puglia, Basilicata e Calabria con il coinvolgimento di un’altra importante realtà della GDO italiana con la quale condivide valori visione e strategie. Si tratta di SUPERCENTRO SPA, molto conosciuta e radicata nel proprio territorio, che con circa 90 punti vendita sta sviluppando il brand SISA. A consolidare questa nuova alleanza, durante l’Assemblea dell’11 giugno in cui sono stati presentati i dati, il Presidente e co-fondatore di SUPERCENTRO Paolo Michele Macripò è stato nominato come Consigliere d’Amministrazione di D.IT.

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On Hannah Villiger

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Roma 19.06.2021 H18:00.Villa Maraini Via Ludovisi 48. Un percorso espositivo dialogico con Elisabeth Bronfen, Cecilia Canziani e Gioia Dal Molin. Il talk si svolgerà in inglese. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti. Il lavoro artistico di Hannah Villiger (1951-97) è ancora molto attuale. Tra gli anni ’80 e ’90 si focalizza sul proprio corpo, catturandone l’immagine attraverso gli scatti di una Polaroid.Prendendo questo come punto di partenza il 19.06.2021, Gioia Dal Molin (curatrice della mostra Hannah Villiger: Works/Sculptural all’Istituto Svizzero) sarà in conversazione con Elisabeth Bronfen e Cecilia Canziani. Attraverso una rilettura della pratica di Hannah Villiger, la discussione rivolgerà sulla rilevanza del lavoro dell’artista nella cultura visiva contemporanea, attraverso le lenti di una prospettiva decisamente femminista.La conversazione e il tour si svolgeranno nel contesto della mostra Hannah Villiger-Works/Sculptural, attualmente in corso all’Istituto Svizzero. Il tour della mostra sarà filmato. Elisabeth Bronfen è una professoressa svizzera/americana di studi americani all’Università di Zurigo e Global Distinguished Professor alla New York University. È autrice di molti libri e articoli sulla cultura visiva, gli studi di genere e la psicoanalisi. Cecilia Canziani è una curatrice indipendente e storica dell’arte. Gioia Dal Molin è responsabile artistico all’Istituto Svizzero a Roma, Milano e Palermo.

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Previsioni economiche

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

A cura di William Davies, CIO, EMEA e Responsabile azionario globale di Columbia Threadneedle Investments. Il primo trimestre ha visto una divergenza delle traiettorie economiche, in un contesto in cui il nuovo aumento dei casi di Covid-19 in molte aree del mondo ha richiesto l’adozione di ulteriori restrizioni.Gli Stati Uniti hanno beneficiato del pacchetto di misure fiscali da 1.900 miliardi di dollari varato prontamente dal presidente Biden per cercare di sostenere la crescita e l’occupazione dopo una perdita di slancio alla fine del 2020. Sebbene gli altri paesi sviluppati non abbiano implementato misure di supporto fiscale di entità paragonabile ai pacchetti statunitensi, le loro economie si sono adattate all’andamento a singhiozzo imposto dalla pandemia, facendo meglio del previsto durante i recenti periodi di limitazione della mobilità. Il percorso di riapertura è strettamente legato al ritmo delle campagne vaccinali.È trascorso più di un anno da quando il Covid-19 ha colpito gli Stati Uniti, causando il blocco dell’economia. La rapida adozione di misure di supporto monetario e fiscale ha arrestato il crollo, sostenendo i mercati finanziari e consentendo alle famiglie americane di disporre di liquidità aggiuntiva nonostante l’aumento della disoccupazione. Dopo una temporanea perdita di slancio nell’ultimo trimestre del 2020, gli straordinari stimoli fiscali stanno definendo la rotta che permetterà all’economia di ritornare a livelli pre-pandemia prima dell’estate. Dopo un inizio difficoltoso, il ritmo delle campagne vaccinali nell’Europa continentale è ora in accelerazione. Sebbene i livelli di attività siano apparsi generalmente più resilienti alle nuove limitazioni alla mobilità rispetto ai lockdown dello scorso anno, la pandemia di Covid-19 continua a gettare un’ombra sulla performance economica dell’area euro. Restano comunque da vedere gli effetti delle ulteriori misure restrittive (adottate a metà aprile, in particolare in Francia e Germania) sul PIL del secondo trimestre.Detto ciò, gli indicatori del sentiment economico mantengono un andamento positivo, specialmente nel settore manifatturiero, dove i nuovi ordini sembrano alimentare un boom post-pandemia. Per il momento, i dati oggettivi non riflettono il maggiore ottimismo; tuttavia, è possibile che ci siano sfasamenti, oppure che dai sondaggi emerga un ottimismo eccessivo, come durante la fase di espansione del 2017. Lo stato di salute del mercato del lavoro è forse il parametro più indicativo della probabile forza della domanda interna, anche se i dati su questo fronte continuano a essere distorti dal vasto numero di persone impegnate in programmi di lavoro a breve termine. Il livello di risorse inutilizzate nei mercati del lavoro dell’area euro potrebbe quindi non essere chiaro per qualche tempo. Nel frattempo, l’ottimismo riguardo a una ripresa vigorosa (e inflazionistica) dei consumi si basa su una decisa inversione della tendenza delle famiglie ad accumulare risparmio osservata nell’ultimo anno. Tuttavia, un’analisi di Banque de France e altri suggerisce che la quota di gran lunga più elevata di consumi mancati durante la pandemia ha riguardato il settore dei servizi, dove esistono evidenti limiti per un loro recupero. Inoltre, (come altrove) la tendenza ad accumulare risparmio è stata più marcata nell’estremità superiore della scala dei redditi e delle fasce d’età, dove la propensione al consumo è inferiore, a parità di tutte le altre condizioni. Un’altra area della domanda interna che appare destinata a brillare quest’anno è la spesa per investimenti; i dati realizzati tendono a superare le previsioni di inizio anno, e la base di partenza per il 2021 è la più elevata degli ultimi cinque anni. Sul fronte del commercio con l’estero, i dati restano incoraggianti, prospettando un ulteriore solido contributo delle esportazioni nette al PIL del primo trimestre. Guardando al futuro, le prospettive sembrano poco incoraggianti. L’incertezza creata dalla pandemia resta elevata e continua a porre un rischio di ribasso per la crescita. Allo stesso tempo, le politiche di supporto saranno verosimilmente più limitate dopo lo straordinario stimolo fiscale e monetario messo in campo lo scorso anno, che ha fatto crollare i tassi di riferimento ai minimi storici e condotto a un aumento significativo dell’indebitamento sovrano. In un contesto di aumento dell’inflazione non core (che tuttavia dovrebbe essere transitorio), i governi con una minore credibilità potrebbero essere costretti a inasprire le politiche al fine di mantenere un margine di sicurezza accettabile a livello di tassi reali, ancorare le aspettative di inflazione ed evitare il deprezzamento della valuta e forti deflussi di capitali. La situazione impone un delicato esercizio di bilanciamento nel corso dei prossimi mesi. Ciò comporterà anche una maggiore divergenza delle traiettorie delle economie emergenti, ed è probabile che i paesi entrati nella fase pandemica con fondamentali più deboli subiscano ulteriori pressioni in caso di prolungamento della crisi sanitaria. (abstract)

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Monitor dei Mercati Emergenti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

A cura di Patrick Zweifel, Chief Economist di Pictet Asset Management. Dopo la forte corsa dei mercati emergenti nell’ultimo anno, gli investitori devono ora affrontare due grandi preoccupazioni. Prima di tutto, la possibilità che nei prossimi sei trimestri o giù di lì le economie emergenti facciano meno bene rispetto a quelle sviluppate, un comportamento raro nella storia recente. In secondo luogo, i rendimenti dei Treasury USA paiono destinati ad aumentare, un fattore che, più in generale, può turbare i mercati. Normalmente, ognuno di questi fattori potrebbe suggerire un probabile ribaltamento delle sorti dei mercati emergenti (ME), ma non in questo momento. Il contesto economico, infatti, pare destinato a rimanere molto favorevole per le attività dei mercati emergenti. Come ci insegna la storia, le azioni e le obbligazioni dei mercati emergenti dovrebbero continuare a registrare un andamento eccezionalmente positivo.Le classi di attivi dei mercati emergenti offrono i risultati migliori in periodi di inflazione elevata e crescita robusta. Infatti, in questi contesti sono tra le classi di attivi con la performance migliore. Dal 1950, nei periodi in cui l’inflazione globale è stata superiore al 2% e la crescita del PIL globale al di sopra della media degli ultimi quattro anni, la performance delle azioni dei mercati emergenti ha superato in maniera significativa quella delle 25 principali classi di attivi, generando rendimenti annui medi ben superiori al 20%. Nell’ultimo decennio, gli investitori si sono talmente abituati ai timori di deflazione che in molti paiono dubitare di un ritorno significativo dell’inflazione. Eppure tutti i segnali indicano che l’inflazione potrebbe essere prossima a tornare. A marzo, l’inflazione basata sull’indice dei prezzi al consumo globale (CPI) è salita al 2,1% da un minimo dell’1% nel novembre dello scorso anno.A dire il vero, la maggior parte del recente balzo dei prezzi va ricondotta agli shock sul fronte dell’offerta: i lockdown hanno causato colli di bottiglia e tempi di consegna più lunghi, facendo aumentare i prezzi delle materie prime e di altri fattori produttivi essenziali. Tuttavia, anche se in parte queste pressioni inflazionistiche si ridurranno con la riapertura delle economie, le massicce misure di stimolo, soprattutto negli Stati Uniti, continueranno a sostenere la domanda. Stimare l’impatto finale di questi diversi fattori è complicato ma, a conti fatti, sembra sempre più probabile che l’epoca dell’inflazione bassa sia finita. Nel qual caso è sensato assumere posizioni contro tale rischio.Tuttavia, c’è la preoccupazione che la tesi a favore dei mercati emergenti non sia ancora del tutto scontata. Questo perché le economie dei mercati sviluppati sono destinate a superare quelle dei mercati emergenti nei prossimi trimestri. Allo stesso tempo, vi è il rischio di un aumento dei rendimenti dei Treasury USA e, poiché questi rappresentano il tasso privo di rischio del mercato, un simile movimento potrebbe essere un cattivo presagio per altre attività. È raro che i mercati sviluppati crescano più rapidamente delle economie emergenti nei periodi di forte crescita economica generale. Questo scenario si è però verificato nel 2010 e, in quel caso, ottennero buoni risultati sia le obbligazioni sia le azioni dei mercati emergenti: il debito in valuta locale rese il 12,7% annualizzato, mentre l’indice MSCI dei mercati emergenti generò un rendimento quasi del 19%, sovraperformando i mercati sviluppati di oltre 6 punti percentuali. Le esportazioni reali sono tornate alla loro media di lungo termine già a febbraio, crescendo del 5,2% su base annua: questo si deve quasi tutto ai mercati emergenti. È probabile che una forte crescita negli Stati Uniti e un’inflazione più elevata facciano salire i rendimenti obbligazionari dei Treasury USA, soprattutto sulle scadenze più lunghe. Gli investitori temono che tale aumento dei rendimenti possa danneggiare le attività rischiose di tutto il mondo. Storicamente, in effetti, ciò ha spesso danneggiato le attività dei mercati emergenti, ma solo quando la crescita in questi Paesi era relativamente debole o in calo. Questa, però, non è la situazione attuale.In genere, l’aumento dei rendimenti statunitensi comporterebbe un aumento dei costi di finanziamento per le economie emergenti, che a sua volta ne colpirebbe le valute. Le valute dei mercati emergenti non sono diverse dalle altre attività dei mercati emergenti in termini di performance nei diversi contesti economici. Una crescita debole in una fase di aumento dei rendimenti statunitensi è associata al deprezzamento della valuta. Una forte crescita, anche in un contesto inflazionistico, porta a un apprezzamento, in particolare nel caso delle valute asiatiche e latinoamericane. (abstract)

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Criptovalute in caduta libera

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

A cura di Michele Morra, Portfolio Manager di Moneyfarm. L’ultimo mese è stato caratterizzato dal forte crollo del Bitcoin che, passato da 63mila dollari a 35mila in poche settimane, si è portato dietro tutto il mondo delle criptovalute (il Bloomberg Galaxy Crypto index ha perso il 40%), causando una grande svendita, con Bitcoin, Ethereum, Dogecoin che hanno fatto registrare impressionati cali e sono stati oggetto di vendite dettate dal panico. Questi scossoni non sono rari, ma le correzioni di maggio sono state le più gravi nella storia delle principali criptovalute. Questo ampio crollo ha spazzato via circa 1.000 miliardi di dollari di valore di mercato, una buona parte dei 2.500 miliardi che le criptovalute erano arrivate a capitalizzare al loro apice (meno del valore delle due maggiori società dell’S&P 500 messe insieme). La spiegazione di quanto successo è piuttosto semplice: una serie di notizie ha invertito il sentiment sulla criptovaluta e molti trader hanno deciso di monetizzare la propria posizione. Il calo del prezzo ha fatto scatenare una vendita dettata dal panico che ha anche mandato in tilt alcune delle principali piattaforme di trading. Sul lato perdente dell’affare si sono trovati molti investitori che avevano puntato sulle criptovalute negli ultimi mesi, sull’onda dei risultati positivi.Il cambio di umore è stato alimentato, dicevamo, da alcune notizie, come l’annuncio della Cina dell’intenzione di regolamentare le criptovalute. Nel frattempo, le preoccupazioni ambientali hanno portato Elon Musk a rinunciare al supporto suo (e di Tesla) alle criptovalute, causando ulteriori cali del mercato. Tuttavia, la svendita su larga scala non ci dice fondamentalmente molto sulle prestazioni future del Bitcoin. Data la loro (breve) storia, non è impossibile immaginare che il prezzo di Bitcoin o Dogecoin possa salire di nuovo, come già successo in passato. Il problema per coloro che speculano su quando potrebbe essere il prossimo picco è che non è affatto facile individuare il momento giusto. Questo vale per qualsiasi asset rischioso, incluse le criptovalute, ma pochi sono paragonabili al Bitcoin in termini di imprevedibilità. La volatilità fa parte degli investimenti, che si tratti di criptovalute o titoli di stato. Senza di esso, gli investitori non guadagnerebbero denaro. Il problema con il mercato delle criptovalute è che è intrinsecamente volatile (oltre a essere deregolamentato): lo stesso creatore di Ethereum, Vitalik Buterin ha riconosciuto che l’attuale situazione dei mercati è una bolla, prima di notare che può essere “difficile prevedere” quando la bolla scoppierà.C’è più rischio insito in alcuni progetti rispetto ad altri. Le valutazioni elevate e il track record del Bitcoin, per esempio, sconsigliano un investimento pesante in questa valuta. Senza parlare delle valute alternative (i cosiddetti alternative coins) il cui prezzo è mosso solamente dalla speculazione: un investimento in questi progetti equivale a giocare alla roulette, dove si ha la stessa possibilità di raddoppiare il capitale o di perdere tutto. Esistono poi alcune tecnologie blockchain, come Ethereum, che vengono già utilizzate in applicazioni del mondo reale come gli NFT. La raffinatezza dei contratti intelligenti di Ethereum significa che gli sviluppatori possono facilmente creare applicazioni decentralizzate alimentate dalla tecnologia blockchain: Ethereum, di conseguenza, ha un gruppo fedele di seguaci che lo vedono come il futuro del settore. Tutto questo per dire che, in definitiva, è troppo presto per capire quale sarà il futuro della tecnologia blockchain. Questa tecnologia si sta sviluppando a ritmo sostenuto e continueremo a vedere sviluppate applicazioni nel mondo reale. Questo non significa necessariamente che ci sarà un riflesso positivo sul valore dei Bitcoin, ed è ancora più difficile prevedere esattamente quali criptovalute si imporranno o dureranno nel lungo termine.A differenza di quanto molti siano portati a credere, si tratta di un ambiente complesso su cui fare trading che non necessariamente offre un rapporto rischio/opportunità migliore di altre asset class. Chi adotta un approccio di medio lungo termine, sa che esiste un rischio associato alla sostenibilità dei singoli progetti. Sul fatto che la blockchain sia una tecnologia utile ci sono pochi dubbi, ma non possiamo prevedere quali valute si imporranno da qui ai prossimi anni. Per coloro che sono interessati a investire in criptovalute con un intento speculativo, ricordiamo che il trading di criptovalute a breve termine è molto rischioso, ma potrebbe essere considerato una componente potenzialmente redditizia di un portafoglio di investimenti più ampio. Durante i periodi di alta volatilità dei mercati si possono fare fortune (ma anche perderle).

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Web conference dal titolo: “Oltre il tempo presente: l’importanza del fattore tempo negli investimenti”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Giovedì 17 giugno, alle ore 17.30, in diretta su Zoom, AIPB – Associazione Italiana Private Banking – in collaborazione con GAM – una delle maggiori società mondiali indipendenti dedicate esclusivamente alla gestione patrimoniale – organizzano la web conference dal titolo: “Oltre il tempo presente: l’importanza del fattore tempo negli investimenti” con l’obiettivo di stimolare un dibattito sui comportamenti degli investitori, sull’aspetto psicologico che interviene nei processi di investimento, sulla necessità di accrescere il livello di educazione finanziaria nel nostro Paese e, infine, sul ruolo sempre più fattivo che i consulenti finanziari ricoprono nell’aiutare i clienti a gestire e a superare le naturali distorsioni cognitive.All’evento parteciperanno Antonella Massari, Segretario Generale di AIPB, Riccardo Cervellin, Amministratore Delegato di GAM (Italia) SGR, Roberto Arosio, Head of Investments and Wealth Management di Banca Aletti, e Gianluca La Calce, Responsabile Marketing e Sviluppo Offerta di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. Insieme a loro, il Prof. Paolo Legrenzi, Professore emerito di psicologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, autore del libro: “Oltre il tempo presente. Consigli su come investire dopo la pandemia” – promosso da GAM e AIPB ed edito da Guerini Next – che, grazie alle interessanti riflessioni presenti nel volume presentato al pubblico proprio in questa occasione, ha aperto e stimolato il dibattitto su differenti tematiche in ambito della consulenza comportamentale, più che mai oggi, di stringente attualità.

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Finanziamento di Crédit Agricole Italia e SACE a favore di Lumson SpA.

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

E’ la società che ha sviluppato un consolidato know how nella progettazione, design e produzione di packaging cosmetico per i principali brands internazionali operanti nel settore cosmetico.Il finanziamento – della durata di 60 mesi e con un valore complessivo di 8 milioni di euro – è garantito da SACE ed è finalizzato a sostenere la crescita della Società sui mercati internazionali.Lumson persegue una strategia di crescita attraverso acquisizioni strategiche di aziende cosmetiche operanti nel settore B2B ad elevata tecnologia, attive nella produzione del packaging primario, funzionali al completamento del portfolio Lumson e al consolidamento del posizionamento Worldwide. Il gruppo è altresì attento ai principi di sostenibilità e rispetto dell’ambiente, visione promossa mediante l’adozione della procedura “SMILE – Sustainable. Measurable. Impact. Loyalty. Environment” che abbraccia tutte le fasi dei processi aziendali.

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Sassoli: Nostro dovere salvare le vite. Serve Missione Europea di ricerca e soccorso

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha aperto oggi la Conferenza interparlamentare di Alto Livello sulla gestione della Migrazione e dell’Asilo in Europa. La Conferenza si è concentrata in particolare sui fenomeni esterni del fenomeno migratorio. Il Presidente ha affermato:“Abbiamo scelto di discutere oggi della dimensione esterna dei fenomeni migratori e delle politiche di asilo perché sappiamo bene che solo alzando lo sguardo sull’instabilità, le crisi, la povertà, le violazioni dei diritti umani che si verificano oltre le nostre frontiere, potremo aggredire le cause che spingono milioni di persone a prendere la decisione di partire. Dobbiamo gestire questo fenomeno globale in modo umano, accogliere degnamente e con rispetto le persone e le storie che bussano alle nostre porte ogni giorno”.“La pandemia di Covid-19 sta avendo un profondo impatto sui modelli migratori a livello locale e mondiale e un effetto moltiplicatore sul movimento forzato di persone nel mondo, soprattutto dove l’accesso alle cure e alla sanità non è garantito. La pandemia ha interrotto i percorsi di mobilità, bloccato i migranti, distrutto posti di lavoro e reddito, ridotto le rimesse e ha spinto milioni di migranti e popolazioni vulnerabili verso la povertà”.“La migrazione e l’asilo sono già di fatto parte integrante dell’azione esterna dell’Unione europea. Ma esse devono divenire parte di una più forte e più coesa politica estera dell’Unione europea”.“Io credo che sia nostro dovere innanzitutto salvare vite umane. Non è più accettabile lasciare questa responsabilità solo alle ONG che svolgono una funzione di supplenza nel Mediterraneo. Dobbiamo tornare a pensare ad un’azione comune dell’Unione europea nel Mediterraneo che salvi vite e tolga terreno ai trafficanti. Occorre un meccanismo europeo di ricerca e salvataggio in mare, che utilizzi le competenze di tutti gli attori coinvolti, dagli Stati membri alla società civile alle agenzie europee”.“Secondo, dobbiamo garantire che le persone bisognose di protezione possano arrivare nell’Unione europea in modo sicuro e non rischiando la vita. Abbiamo bisogno di canali umanitari da definire insieme all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Dobbiamo lavorare insieme a un sistema europeo di reinsediamento fondato sulla nostra responsabilità comune. Stiamo parlando di persone che possono dare un contributo importante anche alla ripresa delle nostre società colpite dalla pandemia e dal calo demografico, grazie al loro lavoro e alle loro competenze”. “Dobbiamo mettere in campo una politica europea di accoglienza dei migranti. Definiamo insieme i criteri di un permesso unico di ingresso e di soggiorno, valutiamo a livello nazionale le necessità dei nostri mercati del lavoro. Durante la pandemia interi settori economici si sono fermati per l’assenza di lavoratori immigrati. Abbiamo bisogno di una migrazione regolata per la ripresa delle nostre società e per la tenuta dei nostri sistemi di protezione sociale”.

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“Samam orrore, orrore. Solo orrore”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Di Agostino Spataro. Orrore! Solo orrore! Questo é il sentimento che ci ispira il feroce assassinio di Samam. Secondo le evidenze investigative in corso di accertamento, la ragazza pakistana sarebbe stata uccisa dallo zio, su ordine dei genitori, che volevano punirla per il suo, più che legittimo, rifiuto di contrarre uno dei tanti matrimoni combinati che anche in Italia si consumano fra i gli immigrati di religione islamica e… fra le elite del potere economico e finanziario generalmente di religione cristiana. Lo so che rischio di essere aggredito verbalmente per aver messo sullo stesso piano due pratiche, per fortuna minoritarie, provenienti da ambienti socialmente distanti, ma sostanzialmente univoche nello scopo.Ribadisco, senza tuttavia addentrarmi in svogliate dissertazioni sociologiche, per andare al cuore della tragedia che ha come punto di partenza, di motivazione una certa concezione possessiva della donna, in quanto ritenuta essere inferiore (rispetto all’uomo) e pertanto degna di essere maltrattata come subalterna, come oggetto di proprietà personale.Se ci fate caso, tale assunto trova riscontro teorico e pratico, seppure con accentuazioni diverse, nelle tre principali religioni monoteiste.Ovviamente, ciascuna di tali confessioni lo applica con forme e modalità differenti, secondo i luoghi e i contesti giuridici in cui operano. Tuttavia, il problema esiste e sarebbe un bene affrontarlo con coraggio e spirito di equità fra uomo e donna.Per quanto riguarda il mondo islamico ho sempre detto, e scritto, che manca una sorta di “rivoluzione francese”, nel senso di una modernità laica dello Stato, della società che assicuri a tutti i suoi membri parità, giuridica e sostanziale, dei diritti e dei doveri Ferme restando le responsabilità personali, i reati contro le donne sono un fenomeno allarmante, una piaga sociale piuttosto diffusa a varie latitudini. Compresa l’Italia e la civilissima Europa, dove (oggi) si riscontra un alto numero di “femminicidi”, nei quali il fattore scatenante, in genere, è il malinteso senso di proprietà della donna/moglie che può portare- come spesso porta- fino all’omicidio.Ovviamente, tale dato non giustifica, non attenua la gravità dei delitti maturati all’interno delle comunità d’immigrati di religione islamica presenti nel nostro Paese, in Europa che- in genere, sotto questo profilo, stentano o rifiutano d’integrarsi fino in fondo nelle società ospitanti.Qui si entra nel campo minato e fuorviante di certa “interculturalità” che porta dritta dritta non a una società unitaria e solidale, ma alla creazione di un mosaico di società. Ciascuna conservando non solo i propri valori etno-culturali, ma anche le pratiche più retrive, spesso in contrasto con lo spirito e il dettato delle nostre Costituzioni. La lista è lunga e va dalle spose-bambine alla infibulazione genitale femminile, dalla esclusione scolastica alla lapidazione per adulterio, ecc, ecc.Tutto ciò è inaccettabile e richiede fermezza e spiccato senso correttivo, di recupero sociale affinché tali episodi non abbiano più a verificarsi nel territorio della nostra Repubblica. Lo Stato democratico deve presentarsi con una mano severa nel condannare e un’altra protesa per aiutarli a uscire dal tunnel della violenza. Come detto, certi problemi gravissimi esplodono anche in casa nostra, in Italia (da quelli relazionali della coppia alle violenze più efferate) che, nonostante le grandi riforme civili, introdotte nella seconda metà del secolo trascorso, non sono stati del tutto superati. Anzi, come vediamo nel caso dei numerosi “femminicidi” la situazione sta peggiorando, pericolosamente. Ricordo a me stesso, che il matrimonio combinato e/o riparatore erano una pratica diffusa in Italia, soprattutto nelle società contadina e nobiliare, fino a qualche decennio fa.Il grande “balzo in avanti” verso la civiltà è stato compiuto solo nel periodo 1968-1981 quando furono varate riforme importanti sulla via dell’emancipazione e della libertà della donna, del diritto di famiglia. della parità di genere (maschile e femminile).Nonostante tali innovazioni, il percorso non è ancora concluso. Per le donne permangono tanti problemi di violenza nell’ambito delle convivenza familiare e nella società, soprattutto quelli relativi alla disparità dei diritti per l’accesso al lavoro e a un’equa retribuzione. http://www.infomedi.it/intervista_spataro.htm

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La 24ORE Business School organizza l’Open Day estivo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Giovedì 17 giugno 2021 ore 10.00 Live Streaming Open Day 24ORE Business School. L’Open Day, sarà un’importante occasione di confronto per i giovani con Manager del mondo HR, che spiegheranno le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro, nei processi di selezione e nelle skills richieste. Al termine della tavola rotonda sarà data ai partecipanti l’occasione di fare un colloquio di orientamento con referente didattica del master scelto che un partecipante alle precedenti edizioni. L’evento, moderato da Giulio Beronia, Training & Social Designer, HR Author & Podcaster, Founder & Creator That’s Y, inizierà alle ore 10.00 di giovedì 17 giugno. Per partecipare e seguire lo streaming dell’evento è necessario iscriversi a questo link. 24ORE Business School è la prima scuola di formazione italiana. Nata nel 1993 per formare manager e professionisti e aiutarli a definire e a realizzare il loro percorso professionale con un’offerta innovativa e differenziata per industry e aree tematiche. Registra circa 25 mila presenze annue tra giovani neolaureati, manager e professionisti. Duemila studenti all’anno sono stati inseriti nel mondo del lavoro con tassi di conferma superiori al 95%. Garantisce una formazione completa in linea con le esigenze di mercato, grazie a una faculty unica composta da docenti, manager d’azienda, consulenti e giornalisti italiani e internazionali con esperienza diretta di settore, approccio pragmatico e orientato al business.24ORE Business School è controllata da Palamon Capital Partners, fondo d’investimenti inglese che ha investito con successo in formazione sia in Europa che in America e ha acquistato la proprietà della società da Il Sole 24 ORE. http://www.24orebs.com

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