Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Archive for 8 luglio 2021

Le illustrazioni originali di Lorenzo Mattotti in mostra a Morgex

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Per la prima volta, dal 30 luglio al 25 settembre 2021, alla Tour de l’Archet di Morgex (Valle d’Aosta), il pubblico potrà ammirare 10 illustrazioni originali e oltre 40 disegni preparatori e bozzetti a matita che documentano lo studio e il lavoro di Lorenzo Mattotti intorno all’Inferno e alla lunga tradizione della sua trasposizione iconografica, e costituiscono un impressionante affaccio sull’aldilà dantesco. Nel 1999, Mattotti aveva realizzato le tavole necessarie a illustrare la prima cantica della Commedia, in occasione della sua pubblicazione presso l’editore milanese Nuages, che aveva affidato a Milton Glaser il Purgatorio e a Mœbius il Paradiso.L’esposizione è organizzata dalla Fondazione Centro studi storico-letterari Natalino Sapegno onlus, nel 700° anniversario della morte di Dante Alighieri. Proprio il commento di Natalino Sapegno – che dell’opera dantesca fu uno fra i più fini e celebri interpreti – accompagnerà i visitatori, assicurando loro un’immersione completa nell’immaginario e nel dettato del poeta.Parallelamente alla mostra e sempre a Morgex, la Fondazione Sapegno ha promosso un ciclo di Incontri letterari estivi. Lorenzo Mattotti interverrà il 6 agosto, dialogando con l’editrice e gallerista Cristina Taverna (Galleria Nuages, Milano), il cineasta Jonny Costantino (autore della prefazione al catalogo Guardando l’Inferno, edizione a tiratura limitata, a cura di Andrea Rauch, acquistabile in mostra), e con il professor Enrico Fornaroli, docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e curatore della mostra.Il giorno seguente, Mattotti sarà anche a Courmayeur, a presentare i suoi lavori su Dante e su Buzzati (La famosa invasione degli orsi in Sicilia) nell’ambito della Maratona Dante organizzata da Italie-France Rencontres européennes.La Fondazione Sapegno (con il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario dantesco) ha organizzato altre due iniziative per celebrare l’Alighieri: il seminario di alta formazione su Dante e la letteratura dell’Occidente (che si svolgerà dal 13 al 18 settembre), al quale interverranno i maggiori dantisti, italiani e stranieri, e numerosi giovani ricercatori;il convegno Dante e la scuola (10 novembre), rivolto in particolar modo ai docenti italiani delle scuole secondarie e patrocinato anche da Accademia della Crusca, Fondazione I Lincei per la Scuola, Associazione degli Italianisti.

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Omaggio a Nino Manfredi

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Minturno (LT) rende omaggio al grande Nino Manfredi, cittadino onorario dal 1998. L’attore e regista ciociaro, nato il 22 marzo 1921 a Castro dei Volsci, era legatissimo a Scauri, località turistica del Sud pontino, possedendo una villa sul Monte d’Oro, affacciata sulla splendida Spiaggia dei Sassolini, dove fin dal 1961 veniva a passare le vacanze estive o anche per soggiorni nel periodo invernale nelle pause tra un film e l’altro. L’Amministrazione comunale ha programmato una retrospettiva, dal titolo “Tanto pe’ canta’ – 100 anni di Nino Manfredi”, dal 12 Luglio al 9 Agosto 2021, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, aperta e chiusa da due annulli postali. La mostra ha ricevuto il riconoscimento dalla Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura quale evento di alto valore culturale ed è patrocinata dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Latina. Ospite d’eccezione sarà il figlio di Nino, Luca Manfredi, che oltre ad essere presente all’inaugurazione della mostra in serata, alle ore 21,30, si sposterà alla Spiaggia dei Sassolini di Scauri, dove l’attore ciociaro possedeva una villa in cui ha passato le vacanze per oltre 40 anni. Sarà presentato al pubblico il libro “Un friccico ner core”, edito da Rai Libri, e a seguire la proiezione del documentario, “Uno, nessuno, cento Nino” (Ruvido Produzioni), scritto e diretto proprio dal figlio Luca, che è andato in onda il 22 marzo scorso in prima serata su Rai2 (e disponibile su Rai Play, su Sky Arte (canali 120 e 400) e in streaming su Now Tv (e anche on demand su Sky). Altro incontro interessante sarà con il saggista Andrea Ciaffaroni, che presenterà la biografia “Alla ricerca di Nino Manfredi” (Sagoma Editore), in programma il 30 Luglio, alle ore 21,30, presso il Castello Ducale di Minturno. Il volume ospita interviste alla moglie Erminia, dei colleghi e ricorre alle parole della critica dell’epoca. La biografia si avvale di approfondite ricerche nel suo archivio personale, del recupero di soggetti inediti ed è arricchita da fotografie rarissime. Affianca la retrospettiva anche una rassegna cinematografica con i film più famosi di Manfredi, tra i quali “Per grazia ricevuta” del 1971, di cui ricorrono i 50 anni, premiato come miglior opera prima al 24º Festival di Cannes. Alcune scene di questo lavoro furono girate proprio sul Monte d’Oro, luogo a cui Nino era legatissimo. Gli altri titoli in programma sono: “Straziami, ma di baci saziami” (1968) di Dino Risi, “Nell’anno del Signore” (1969) di Luigi Magni, “Pane e Cioccolata” (1973) di Franco Brusati, “Brutti, sporchi e cattivi” (1976) di Ettore Scola, “Cafè Express” (1980) di Nanni Loy. Prevista anche una serata di ricordi sullo stretto rapporto tra Manfredi e Scauri. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e rispettano le norme anti Covid-19. È necessaria la prenotazione su https://ninomanfredi.eventbrite.it

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Talk How we work

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Milano/Online 09.07.2021 H18:30 Registrazione alla porta Streaming in diretta Il talk si terrà in inglese. I posti a sedere sono limitati, registrazione alla porta. L’evento potrà essere seguito anche online, registrarsi qui. I dibattiti sulla remunerazione delle artiste e degli artisti sono in corso da tempo nell’ambito dell’arte contemporanea. Queste discussioni vanno di pari passo con le idee e i valori che sono inscritti nel lavoro artistico. Collettivi come Wages For Wages Against ((WFWA) o Art Workers Italia (AWI) si battono per un salario equo per le artiste e gli artisti e le altre persone che lavorano in questo campo, e così facendo danno avvio anche a discussioni fondamentali sulle condizioni di lavoro. Allo stesso tempo, è ancora diffusa l’opinione secondo cui le artiste e gli artisti in particolare lavorino per passione, e per cui la remunerazione finanziaria sia secondaria. Inoltre, soprattutto in questo contesto, è urgente anche una prospettiva di genere. «Esclusi il lavoro domestico e di cura» scrive Hito Steyerl, «l’arte è l’industria con il maggior tasso di lavoro non pagato in circolazione. […] Questo lavoro è in gran parte svolto da donne». Tiphanie Blanc (Wages For Wages Against), Giulia Mengozzi ed Elena Radice (entrambe di Art Workers Italia) esplorano queste e altre questioni durante la conversazione How we work, moderata da Gioia Dal Molin.Per l’occasione, Tiphanie Blanc presenterà We are not where we need to be but, we ain’t where we were, il primo di una serie di volumi di WFWA che riporta gli esiti di ricerche all’interno di professioni artistiche e istituzioni dal 2017. L’obiettivo è quello di mettere in discussione le sottostanti logiche neo-liberali nel mondo dell’arte contemporanea, orientando l’oggetto di studio verso i conflitti che lo colpiscono. È il risultato di esperienze militanti, in cui convergono esperienze individuali e interrogativi collettivi (in francese, presto disponibile una traduzione inglese su WFWA). Il talk How we work è parte della serie di eventi STATE OF MIND/STATO D’ANIMO dell’Istituto Svizzero a Milano.

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Dai libri alla tv: Enanimation acquista i diritti per lo sviluppo della serie animata Jurassik Diaries

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Enanimation, casa di produzione e distribuzione cinematografica indipendente, che dal 2003 si occupa di produzioni e coproduzioni nazionali ed internazionali di prodotti audiovisivi, annuncia l’acquisizione dei diritti per lo sviluppo della serie animata Jurassik Diaries, ispirata agli omonimi racconti di Philip Osbourne, autore pop kids del best-seller internazionale Il Diario di un Nerd.Jurassik Diaries racconta la storia del piccolo Martin, un ragazzino di New York appassionato di scienza e poco popolare fra i suoi compagni di scuola. La sua vita cambia quando scendendo dal bus si ritrova all’improvviso catapultato nella preistoria, in un villaggio di primitivi. Martin avrà il compito di salvare il mondo giurassico dall’estinzione, spiegando le sue invenzioni e insegnando tutto ciò che sa agli abitanti di Jurassika, dove sfortunatamente si sono trasferiti anche i bulli. A caratterizzare Jurassik Diaries non sono solo le risate, il tratto principale dei libri di Philip Osbourne, ma anche educational e sensibilità ecologica, che rendono l’opera divertente e, allo stesso tempo, attenta a parlare di tematiche ambientali ai più piccoli.Jurassik Diaries, creata narrativamente da Philip Osbourne e sviluppata graficamente da Roberta Procacci, già all’opera con Osbourne su Il diario di un Nerd, grazie ad Enanimation diventerà nel 2022 una serie animata in 2D, già in fase di sviluppo, all’interno della quale le avventure giurassiche di Martin prenderanno vita per il piccolo schermo.

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Amazon Business a supporto delle PMI

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Amazon Business è una soluzione di procurement utilizzata da più di cinque milioni di aziende a livello globale. In Italia, Amazon Business permette a migliaia di piccole e medie imprese (PMI) locali di far crescere la loro attività di e-commerce B2B. Queste realtà vanno dai piccoli rivenditori di forniture per ufficio e produttori di apparecchiature elettroniche, alle aziende a conduzione familiare che vendono elettrodomestici, dagli aspirapolvere alle stampanti per la casa e l’ufficio. Queste PMI possono raggiungere clienti commerciali di tutte le dimensioni, compresi i clienti aziendali, che sono uno dei segmenti di clienti in più rapida crescita su Amazon Business. Amazon Business serve più del 50% delle aziende FTSE MIB in Italia, comprese 35 università e migliaia di organizzazioni no profit. Globalmente Amazon Business ha raggiunto più di 25 miliardi di dollari di vendite annualizzate in tutto il mondo, più della metà delle quali provengono da partner di vendita.Come azienda, Amazon investe miliardi di dollari ogni anno per aiutare i partner di vendita in tutto il mondo ad avere successo. Su Amazon Business i clienti possono usufruire di funzioni B2B su misura, come soluzioni di fatturazione, funzioni di determinazione dei prezzi o strumenti di analisi volti ad espandere la loro selezione. Per saperne di più su Amazon Business e su come forniamo ai nostri venditori la possibilità di modellare i loro processi di acquisto e le loro operazioni, visitare il sito http://www.amazon.it/amazonbusiness

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Campidoglio, al via l’Albo delle Famiglie Accoglienti

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Roma. Approvata in Giunta Capitolina una memoria per l’istituzione dell’Albo delle Famiglie Accoglienti, un progetto alternativo che promuove l’accoglienza in famiglia di persone in condizioni di fragilità: studenti, neo maggiorenni, rifugiati, titolari di protezione usciti dal sistema di accoglienza, anziani.Gli attuali modelli di accoglienza ordinaria necessitano di un sistema integrativo ed alternativo che permetta la prosecuzione dei percorsi di autonomia e di inclusione per le persone in condizione di fragilità, compresi neomaggiorenni. L’accoglienza presso famiglie e/o persone singole ha come obiettivo sia l’ampliamento delle prospettive di inclusione superando la fragilità, in continuo aumento, sia il consolidamento di un sistema di volontariato qualificato che rafforzi lo sviluppo delle capacità dei destinatari e delle famiglie ospitanti, il contrasto di pregiudizi e stereotipi, la cultura dell’integrazione, della legalità, della prevenzione dei conflitti e di contrasto alle discriminazioni.“I romani hanno dimostrato una capacità solidale straordinaria durante il periodo della pandemia, che ha evidenziato la precarietà sociale e incrementato la richiesta di aiuti. Ora mettiamo a disposizione uno strumento in più per dare concretezza allo slancio solidale di tanti cittadini a supporto dei più fragili” dichiara la sindaca Virginia Raggi.“La costituzione dell’Albo delle Famiglie Accoglienti è una sperimentazione di solidarietà attiva multilivello: risponde ad una visione di accoglienza degli adulti in situazione di fragilità, dai neomaggiorenni agli anziani, potenzia il coinvolgimento attivo e diretto di cittadini e famiglie, sostiene i percorsi di autonomia e inclusione dei destinatari” afferma l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Veronica Mammì.

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Il 2021 visto dall’universo delle piccole società globali

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

A cura di Scott Woods, Portfolio Manager di Columbia Threadneedle Investments. Una delle gioie più grandi di investire nelle società più piccole è la possibilità di incrociare realtà interessanti di cui molti ignorano l’esistenza.Scopriamo costantemente nuovi concetti appassionanti, che analizziamo insieme ai nostri team regionali dedicati alle società di minori dimensioni, e ne abbiamo acquistate alcune nell’ultimo trimestre. JTOWER fornisce infrastrutture condivise di comunicazione mobile in Giappone alle varie reti mobili del paese. Dopo alcuni mesi di ricerca sulla società, abbiamo constatato con piacere che rispettava i nostri criteri di orientamento alla crescita di qualità nel lungo periodo. Una delle cose interessanti che abbiamo scoperto è che in Giappone non esistono aziende affermate di torri cellulari. Si tratta di aziende che si conformano bene alla nostra idea di vantaggio competitivo sostenibile grazie a barriere di ingresso relativamente elevate, un alto tasso di progresso tecnologico e relazioni integrate con la clientela. Queste sono le ragioni alla base delle nostre posizioni su Cellnex e INWIT in Europa. Ma in Giappone, sono gli operatori mobili che da sempre si occupano di costruire le loro torri per cercare di differenziarsi sul mercato in termini di copertura di rete mobile. Questo utilizzo del capitale non è particolarmente prudente e genera molte ridondanze.Con la diffusione del 5G, che richiede una maggiore densità di torri rispetto al 4G, il governo giapponese ha imposto una migliore efficienza nel segmento delle torri. L’attività tradizionale di JTOWER riguarda la fornitura di infrastrutture condivise per le comunicazioni mobili in grandi edifici, come le stazioni ferroviarie. Ma i grandi sviluppi settoriali in atto hanno spinto la società a cercare di potenziare la sua rete di torri, con il sostegno della società di telecomunicazioni NTT, che ha acquisito una partecipazione nel suo capitale azionario. I tempi non sono ancora maturi ma l’opportunità di creare una rete di torri principale in Giappone e di convertirla in un’elevata redditività del capitale nel tempo è estremamente interessante: calza a pennello con la nostra filosofia d’investimento.Un altro esempio è Simpson Manufacturing, che produce connettori strutturali usati nelle abitazioni con telaio in legno negli Stati Uniti. Abbiamo aperto questa posizione all’inizio del 2021 e, secondo noi, Simpson è una perla rara ancora in attesa di essere scoperta dal mercato: domina nel proprio segmento di nicchia – ha conquistato più del 70% della quota di mercato[1] – ma con una copertura analitica molto debole. I suoi prodotti sono decisivi per l’integrità strutturale di una casa e spesso sono approvati da agenzie di valutazione secondo il codice edilizio, il che rappresenta una rigorosa barriera all’ingresso.Altro elemento importante riguarda il costo di questi connettori: circa 1000 dollari USA, contro il costo medio complessivo della costruzione di un’abitazione, che si aggira sui 450.000 dollari. Un costruttore non ha un grande interesse a passare a qualcosa che potrebbe anche costare il 25% in meno ma che gli imporrebbe di modificare i progetti di costruzione pur continuando a garantire l’aderenza al codice edilizio, soprattutto se si parla di un elemento dal costo relativamente basso ma critico per l’integrità strutturale della casa in costruzione.Una combinazione di forte fedeltà al marchio (la società lavora a stretto contatto con architetti e ingegneri per assicurare che i suoi prodotti vengano specificamente integrati nei progetti di costruzione), focus progettuale e servizio al cliente ha consentito alla società di guadagnarsi una solida posizione competitiva in questa nicchia di mercato, che le è valsa un consistente potere di determinazione del prezzo. Una delle cose che cerco nelle aziende di elevata qualità è la capacità di aumentare i prezzi in contesti inflazionistici e di conservarli in tempi di deflazione: e questo è esattamente ciò che fa Simpson.In un portafoglio relativamente concentrato composto dalle idee migliori è inevitabile che alcune posizioni debbano essere vendute. A volte ciò avviene perché scorgiamo un deterioramento in termini di competitività della società, o per via della valutazione, o semplicemente perché la società è cresciuta oltre una soglia limite di 10 miliardi di dollari e ha raggiunto il suo target di prezzo. Nordson è un esempio di quest’ultimo caso. Abbiamo detenuto la società dal 2018. Nordson produce apparecchiature di erogazione di adesivi e, come Simpson, presentava una scarsa copertura analitica, dominava il suo segmento di nicchia e vantava una buona capacità di determinazione del prezzo. La società ha superato la soglia di 10 miliardi di dollari USA l’anno scorso e raggiunto il nostro target di prezzo nel 1° trimestre. A questo punto abbiamo deciso di vendere la posizione.Il 1° trimestre è stato un altro periodo frenetico in termini di accesso alle società. Il lavoro da casa ha fatto sì che molte più aziende proponessero riunioni, vista la semplicità e la convenienza di poterle tenere virtualmente senza la necessità di viaggiare. Ho presenziato a circa 50 meeting in varie aree geografiche e in vari settori, dai negozi finlandesi di cibo per animali ai raffinati marchi del vino. Uno degli incontri più interessanti è stato quella con il nuovo CEO di Ritchie Brothers Auctioneers, la grande società di vendita all’asta di attrezzature industriali di seconda mano nel mondo. Una sorta di Sotheby’s o Christie’s, solo con gli escavatori al posto dei quadri di Picasso. Da questa riunione ho appreso con interesse l’intenzione della società di migliorare il suo utilizzo dei dati. Chiaramente, dopo anni di attività di vendita di attrezzature industriali usate, la società ha creato un database impareggiabile, e ora sta cercando il modo di monetizzarlo.Nel 2° trimestre, non cambierà molto per noi. I mercati si sono un po’ agitati ultimamente, con l’ottimismo suscitato dalle riaperture e le aspettative di inflazione che hanno determinato rotazioni di stile e settoriali. Ma noi rimaniamo concentrati sul lungo periodo: deteniamo le 70-90 società con i vantaggi competitivi più consistenti e sostenibili che riusciamo a trovare.Il riferimento a specifiche azioni o obbligazioni non deve essere considerato una sollecitazione all’acquisto.

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Dove va la Rai? Perché non si applicano le leggi?

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

La nomina del nuovo amministratore delegato e del presidente della Rai è ancora in alto mare. E quand’anche il premier Mario Draghi deciderà, pur come si legge di qua e di là in sua totale autonomia, non dovrebbe succedere nulla. La Rai non è la Bbc! C’è sempre la commissione di vigilanza parlamentare che, strutturalmente divisa fra tutti i partiti presenti in Parlamento, ha come compito la spartizione. La sua situazione economia non è mai stata rosea (posizione finanziaria 2020: -523,4 milioni) ma una possibile ristrutturazione radicale avrebbe potuto esserci, la privatizzazione. Consigliata dagli elettori nel 1995 con un referendum, è stata recepita dall’art.21 della legge Gasparri del 2004: entro sei mesi (5/11/2004) avrebbe dovuto essere “avviato il procedimento per l’alienazione della partecipazione dello Stato nella Rai”, il collocamento in Borsa “di un’offerta pubblica di vendita” che, all’inizio, avrebbe dovuto essere di minoranza. Non una rivoluzione, ma far giocare l’informazione/intrattenimento di Stato nel mercato azionario, forse avrebbe calmato le tipiche arroganze dei partiti sulla gestione. Forse un primo passo. Sono passati più di 16 anni e referendum e legge Gasparri è come se non fossero esistiti col bello che, ogni tanto, si sente qualcuno parlare di privatizzazione come se non esistessero questi ben definiti paletti istituzionali. E’ evidente che la Rai resterà la Rai, coi gestori pubblici che la usano a loro discrezione politica ed economica. Per quest’ultima grida vendetta la “Netflix della cultura italiana”, ItsArt (rigidamente in lingua inglese… W l’Italy!), coi soldi dello Stato (Cassa depositi e prestiti), creatura del ministro della Cultura Dario Franceschini dove ci sono gli stessi contenuti che sono gratis su RaiPlay e con prezzi fuori mercato. Per la discrezione politica è sufficiente sintonizzarsi su uno dei tanti tg o gr o intrattenimenti vari, e si intuisce chi sono i gestori…. Della serie che per avere informazione presumibilmente indipendente è bene cercarla altrove e non su radio e tv che paghiamo con le nostre imposte.Potrebbe sembrare che il premier Draghi sia consapevole di questa situazione e, nel contempo, non se la senta di andare con mano pesante perché altrimenti il suo governo ne risentirebbe.Ma, da contribuenti e cittadini ci poniamo una domanda: Siamo sicuri che sarebbe una mano pesante quella di applicare la indicazione referendaria e la legge dello Stato? Vincenzo Donvito, presidente Aduc

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Sovranisti d’Europa, schizofrenia e inconcludenza

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Dire una cosa e farne una altra. E’ questa la sensazione che abbiamo avuto leggendo il testo della “Carta dei valori europei”, elaborata da 15 partiti della destra in Europa, tra i quali la Lega e FdI. Affermazioni propagandistiche che fanno presa per chi è abituato a slogan, buoni per accalappiare voti ma contradditorie con la realtà. Vediamo le affermazioni della “Carta”. “Le nazioni europee dovrebbero basarsi sulla tradizione, sul rispetto della cultura e della storia degli Stati europei”, scrivono. Sarebbe interessante sapere chi lo ha negato. Si invoca il rispetto della “eredità giudaico-cristiana”. E quella greca classica e del diritto romano? Fanno parte, o no, delle radici della nostra storia e della nostra cultura? Prosegue il documento con: “In un’epoca in cui l’Europa sta affrontando una grave crisi demografica, con bassi tassi di natalità e invecchiamento della popolazione, l’elaborazione di politiche a favore della famiglia dovrebbe essere una risposta, anziché un’immigrazione di massa.” Nessuno vuole una immigrazione di massa, anzi, Polonia e Ungheria, i cui governi sono sottoscrittori della “Carta”, non sono affatto solidali con i Paesi, come il nostro, coinvolti da consistenti fenomeni immigratori. In sintesi, non accolgono neanche uno degli immigrati sbarcati sul suolo italiano che, a parole è confine europeo, quindi anche polacco e ungherese. Le politiche per le famiglie le finanzieranno i fondi europei, con il Recovery Fund, dei quali Italia, Polonia e Ungheria sono beneficiari netti, cioè a carico di Germania, Francia, ecc. Denunciano che la Ue vuole la costruzione di un’Europa senza nazioni, puntando alla creazione di un Superstato europeo. Dove l’hanno letto non si sa, visto che l’obiettivo, almeno per noi, sono gli Stati Uniti d’Europa, dove la prima parola è “Stati” e non “Superstato”, e la seconda è “uniti”, per un patto comune che nessuno obbliga a sottoscrivere.Ungheria e Polonia, sono in prima linea nel contestare la politica comunitaria, però sono quelli che hanno sempre avuto fondi europei dei quali sono stati, e sono, beneficiari netti, cioè ricevono più di quanto versano. Tra l’altro, i contributi che prima affluivano a Grecia, Spagna e Italia sono stati, in parte, dirottati verso questi due Paesi, quando sono entrati nella Ue nel 2004, sottoscrivendone, peraltro, i relativi trattati. Dunque, si sono seduti a tavola, ma contestano chi li fornisce di cibo. Della Lega e di FdI, firmatari della “Carta”, vorremmo ricordare che volevano uscire dall’euro e dalla Ue solo qualche anno fa. Oggi non più. Salvini firma la “Carta” e contemporaneamente dichiara, in una intervista al Financial Times, “che l’Europa sta cambiando in meglio dotandosi di nuovi strumenti e nuove regole”; della Meloni, che raccoglie consensi dalla posizione di unico partito di opposizione, non comprendiamo il pensiero: vuole più poteri agli Stati e meno alla Ue e non si accorge che così i fondi comunitari, da lei tanto agognati, non sarebbero mai arrivati.Primo Mastrantoni, segretario Aduc

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Mercato degli investimenti media per l’anno in corso

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

UNA – Aziende della Comunicazione Unite presenta oggi un nuovo aggiornamento dei dati elaborati dal Centro Studi UNA relativi al mercato degli investimenti media per l’anno in corso. Una rilevazione particolarmente importante che si iscrive in un periodo di forte cambiamento e che fornisce al mercato spunti utili per pianificare e guidare i brand nelle comunicazioni dei prossimi mesi. Previsioni ottimistiche e in crescita che prevedono la chiusura di questi 12 mesi a +9,2% – circa due punti percentuali in più rispetto alle stime di aprile 2021 – con un fatturato che supererà gli 8,5 miliardi di euro.Ad eccezione della stampa che continua ad attestarsi su valori negativi, con i periodici (-4,2%) che si posizionano in coda ai quotidiani che lentamente si attestano su valori più neutrali (-0,4%), tutti gli altri mezzi manifestano segnali di crescita. Ad esplicitare il maggior potenziale rispetto ai dati di aprile il digitale (+11,8%), la TV (+8,5%), la radio (+9,3%) e l’OOH (7,7%) oltre al cinema (+35,3%) – complice una migliorata situazione sanitaria e l’abbattimento di numerose restrizioni sociali. Secondo i più recenti dati, il mercato nel 2021 dovrebbe raggiungere quasi il valore del 2019. A livello di mezzi la preponderanza delle quote continua ad essere di appannaggio della TV (44%) con il digital che cresce velocemente (43%) – 5 punti percentuali in più rispetto a due anni fa.

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LGIM: la favola estiva dei mercati emergenti

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

I mercati emergenti sono un settore molto interessante e lo saranno anche in futuro: il dollaro è scambiato a valori al di sotto della media, la volatilità è contenuta e i prezzi delle materie prime stanno risalendo; inoltre, i flussi monetari verso i fondi sui mercati emergenti stanno aumentando (127 miliardi di dollari da inizio anno in questa asset class). Se questo trend dovesse continuare, gli inflow potrebbero arrivare a superare il totale annuo del 2019.A nostro avviso, le prospettive su questo punto sono positive: nei mesi estivi, prevediamo una robusta crescita dei rendimenti, in quanto giugno, luglio e agosto di solito fanno registrare buone performance ai mercati emergenti: negli ultimi 27 anni i rendimenti dell’indice Emerging Markets Bond Global Diversified sono state positive nel 63% dei casi a giugno, nel 74% a luglio e nel 78% ad agosto; mentre l’indice Emerging Markets Corporate Entities Bond negli ultimi 20 anni ha ottenuto il segno “+” nel 65% dei casi nel mese di luglio e nel 75% nel mese di agosto. Inoltre, quest’estate dovrebbe vedere altri effetti positivi, dovuti alle minori emissioni e ai flussi monetari in entrata in crescita.Le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI) indicano che i mercati emergenti dovrebbero crescere del 6% quest’anno – lo 0,8% in più rispetto a quanto predetto a inizio 2021. Ovviamente ci sono delle differenze interne alla categoria, con i due mercati principali, ovvero Cina e India, che registrano stime di crescita superiori all’8%, mentre quelle degli altri mercati sono comprese tra il 4% e l’8%. Andando oltre la crescita economica, i prezzi più elevati delle commodity significano un surplus di bilancio per gli EM per il terzo anno consecutivo, il quale, secondo il FMI, si attesterebbe a oltre 200 miliardi di dollari. Un ruolo di supporto molto importante lo giocano anche i fondi stanziati dallo stesso FMI, che accresceranno i volumi delle riserve di valute straniere all’interno dei mercati emergenti. Inoltre, continueranno anche i programmi di sospensione del debito previsto dal G20 e il programma di supporto a 84 economie emergenti del Fondo Monetario Internazionale, che dall’inizio della pandemia ha già portato nelle casse degli EM 110 miliardi di dollari. È molto importante ricordare che il FMI non elargisce prestiti a paesi il cui debito pubblico è considerato insostenibile o dove persistono evidenti gap finanziari.Infine, nei mercati emergenti sta diminuendo anche il numero di contagi da Covid-19 – anche se rimangono ancora problematici in America Latina – l’offerta di vaccini crescerà a partire dalla seconda metà di quest’anno e lo stesso farà la percentuale di vaccinati. Una volta sotto controllo il coronavirus, i tassi di default e di downgrade nel rating hanno già raggiunto l’apice. Fitch ha osservato che il tasso di default degli stati è salito al 4,2% dopo il collasso di Argentina, Ecuador, Libano, Suriname e Zambia – nessuno dei quali causato dal Covid-19 – e in un universo di oltre 70 nazioni che compongono l’indice Emerging Markets Bond Global Diversified.Il valore di un investimento e l’eventuale reddito da esso ricavato non sono garantiti e possono aumentare così come diminuire; si potrebbe non recuperare l’importo inizialmente investito.

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Scuola precariato: Compromesso in vista

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

È una corsa contro il tempo quella che stanno conducendo politici e sindacati per evitare di ritrovarci a settembre con ben oltre 200mila posti da docente scoperti. “Ancora una volta – ha dichiarato Pacifico nel corso di una video intervista all’agenzia Teleborsa – siamo qui davanti al ministero dell’Istruzione a cercare una mediazione che porti i precari della scuola italiana a essere assunti anche a tempo indeterminato. In corso di esame, vi è una proposta presentata dall’opposizione ma che, oltre ad avere il sostegno della maggior parte delle sigle sindacali rappresentative, a parole è condivisa anche da diversi partiti della maggioranza”.“Questa proposta prevede di reclutare dalla prima fascia delle graduatorie delle supplenze, le Gps, anche senza servizio e di scorrere, poi, queste graduatorie fino alla seconda fascia a condizione che durante l’anno di prova si faccia un corso di formazione Tfa, si consegua la specializzazione sul sostegno e la relativa abilitazione. Questa potrebbe essere una proposta di compromesso”, ha spiegato il leader del sindacato autonomo.Secondo il presidente dell’Anief stiamo parlando di “una proposta fondamentale dal momento che il prossimo anno ci sarà il record di precari. Il concorso Stem ha, infatti, purtroppo fatto acqua da tutte le parti. Anche dal concorso straordinario della secondaria saranno in pochissimi a essere assunti rispetto ai posti banditi. La scuola ha bisogno di risposte e di certezze. Diamo ai precari la possibilità di conseguire i titoli di specializzazione i titoli di sostegno e aiutiamoli a uscire dalla condizione di precarietà. Hanno diritto anche loro alla stabilizzazione del posto di lavoro”, ha concluso Marcello Pacifico.

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Mobilità comunitaria in pandemia

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

In Europa vi sono oltre 17 milioni di cittadini europei in mobilità, ossia che risiedono in uno Stato membro diverso da quello di cui hanno la cittadinanza, diretta conseguenza della libera circolazione che vige nell’Unione. Tuttavia i loro diritti civili e politici, garantiti dalla cittadinanza europea, non sempre vengono pienamente riconosciuti quando essi si spostano in altri Stati membri, e perdurano difficoltà di inserimento e di integrazione anche per chi fa giuridicamente parte della stessa entità politica sovranazionale. In un’Europa politicamente divisa e contraddittoria, i cittadini europei stanno diventando sempre più consapevoli della necessità di essere rappresentati, tutelati e tra loro connessi, proprio come ha dimostrato l’affluenza record alle elezioni europee del 2019. Il progetto Eureka, finanziato dall’UE, intende contribuire a facilitare l’esercizio dei diritti di libera circolazione, l’inclusione e la partecipazione dei cittadini mobili dell’UE negli Stati membri ospitanti, attraverso un mutuo scambio locale, nazionale e transnazionale di capacità e competenze, basato anche su un aumentato livello di accesso e fruizione delle informazioni digitali. In particolare, il progetto promuove una campagna di disseminazione per aumentare la visibilità e ampliare le conoscenze e le competenze dei cittadini comunitari in mobilità, grazie all’utilizzo di tre strumenti inediti: un handbook dal titolo Eu Citizens go digital sulle buone pratiche e raccomandazioni da mettere in campo per ciascuno Stato membro; un Portale web unico, pratico e di facile utilizzo, denominato Key for mobility; e, soprattutto, un’APP ad esso collegata, che consente in ogni momento, da ogni dispositivo mobile, di trovare informazioni e indicazioni utili, rappresentando così un vademecum del cittadino comunitario in movimento. Questi tre media digitali rappresentano strumenti preziosi per esercitare con maggiore pienezza e consapevolezza i diritti di cittadinanza dell’UE e per rafforzare il senso di appartenenza a valori comuni. Cittadini informati, consapevoli e digitalmente alfabetizzati sono europei più integrati e tra loro connessi. Tuttavia, l’attuale fase di contrasto al Covid mette sul tavolo alcune sfide importanti proprio riguardo alla circolazione dei cittadini comunitari nell’Unione: come garantire e tutelare il diritto alla libera mobilità tra Stati membri in tempo di restrizioni differenziate a causa della pandemia, a campagna vaccinale ancora in corso e con la persistenza di discrepanze amministrative e procedurali tra i singoli Paesi? Come arginare il rischio di sfruttamento dei migranti comunitari, visto che dall’inizio dell’emergenza pandemica la circolazione intra-UE è stata consentita soprattutto a lavoratori stagionali e badanti? E quali questioni giuridiche si dovranno affrontare con l’adozione del green pass, che mette in conflitto la tutela della salute con il pilastro europeo della libera circolazione? Questi ed altri nodi problematici saranno trattati nel corso del mid-term meeting del progetto Eureka, nel cui ambito, a partire dalle sollecitazioni di alcuni main speaker europei, scaturirà un dibattito dialogato nel quale saranno raccolti commenti e domande da parte di un gruppo selezionato di esperti, giornalisti, practictioners provenienti da Croazia, Francia, Germania, Italia, Portogallo e Romania. Un evento unico e da non perdere, per tornare insieme al futuro dell’Europa.

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Auxologico presenta il nuovo Rapporto sull’obesità in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Un volume di oltre 400 pagine con oltre 40 autori, tra clinici e ricercatori, che non ha eguali in Italia sull’argomento: questo è la nona edizione del nuovo Rapporto sull’obesità in Italia presentato oggi a Milano dall’Auxologico, a testimonianza di un impegno che prosegue ininterrotto da decenni da parte dell’Irccs milanese e che presenta, oltre al problema, le molteplici soluzioni mediche, nutrizionali, riabilitative, psicologiche, farmacologiche e di chirurgia dell’obesità.La comunità medica e scientifica internazionale è ormai unanimemente concorde nel riconoscere l’obesità come una vera malattia cronica oltre a rappresentare un rilevante fattore di rischio rispetto ad altre severe patologie non trasmissibili. I numeri disegnano un quadro costituito da più fattori concomitanti tali da determinare un risultato preoccupante: certamente l’eccesso di peso, ma soprattutto quanto questo determina in termini di alterazioni metaboliche e funzionali, con le possibili conseguenze sull’intero organismo. La situazione è stata ulteriormente complicato dall’impatto che la pandemia da Covid-19 ha determinato sul territorio a seguito delle restrizioni sofferte per il lockdown, data anche l’impossibilità di svolgere attività fisica in strutture dedicate e la concomitante incidenza di una alimentazione scorretta e ipercalorica, tanto che dagli specialisti è stato stimato un incremento di almeno il 30% dei disturbi alimentari, tra cui l’obesità. E nel contesto della pandemia da Covid-19 l’obesità si è dimostrata è un fattore che aumenta il rischio di ospedalizzazione o anche di essere sottoposti a terapia intensiva, o in casi estremi di morte. La popolazione maggiormente esposta a rischio di obesità è quella maschile: 11,7% tra gli uomini e 10,3% tra le donne, sebbene nelle età più anziane, tra i 75enni, siano le donne ad essere significativamente più sfavorite (13,5% vs 14,1% tra le anziane). Quando si considera la grave obesità, individuata da un indice di massa corporea pari o superiore a 35, di cui in Italia soffre oltre un milione di persone pari al 2,3% degli adulti, le donne risultano maggiormente colpite: nelle classi di età più anziane presentano prevalenze quasi doppie rispetto agli uomini e tra le donne anziane del Mezzogiorno la quota supera addirittura il 5%. Non vanno infine ignorate le problematiche psicologiche e relazionali dell’obesità nei bambini e nei ragazzi, di cui le cronache spesso ci riferiscono anche le conseguenze drammatiche. L’obesità tra i bambini e i ragazzi è spesso anche correlata a problemi psico-sociali come scarsa autostima, bullismo a scuola, scarso rendimento scolastico, disordini alimentari e depressione, che non contribuiscono certamente ad una crescita sana e serena.

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Omnicanalità, digitalizzazione e sostenibilità

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Sono questi i tre pilastri su cui dovrà essere costruita l’evoluzione della rete commerciale di Credem coordinata da Massimo Arduini. Più in dettaglio il nuovo modello di servizio punterà ad aumentare il numero dei consulenti specializzati sui diversi bisogni dei clienti, ad avere in ogni singola filiale un polo completo di tutti i servizi dedicati al cliente retail, con lo scopo di rendere l’accesso ai servizi bancari aderente alle diverse esigenze sia per tipo di canale utilizzato sia per tipologia di necessità.Ad oggi la business line retail di Credem è costituita da 406 filiali specializzata nella consulenza alla clientela privata e ai piccoli operatori economici. Nei primi tre mesi del 2021 l’area ha raggiunto risultati di rilievo con 27,6 miliardi di euro di raccolta, in crescita dell’8,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, 10,5 miliardi di euro di prestiti, +11,5% rispetto a fine marzo 2020 e la consulenza in prodotti assicurativi si è attestata a 13,6 milioni in progresso del 9,6% rispetto all’anno precedente. A tali risultati si aggiunge l’importante crescita della rete degli oltre 500 consulenti finanziari che lavorano in stretta sinergia con le filiali, che ha raggiunto 7,3 miliardi di euro di raccolta, +24,9% rispetto a fine marzo 2020 e 723 milioni di euro di prestiti, in crescita del 22,8% a/a rispetto allo stesso periodo del 2020.

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Il lavoro domestico maschile

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Nell’imaginario collettivo, il lavoro domestico è generalmente visto come un’attività prettamente femminile, tanto che nel linguaggio comune si tende a declinare al femminile “le colf” e “le badanti”.In realtà, la componente maschile è piuttosto rilevante: secondo il Rapporto ILO 2021 pubblicato lo scorso 16 giugno in occasione del decennale della convenzione 189/2011 (dati 2019), a livello globale i lavoratori domestici di sesso maschile sono 18 milioni, pari a quasi un quarto di tutti i lavoratori domestici. In particolare, la componente maschile tocca i picchi massimi in Africa (31,6%) e nei Paesi arabi (63,4%).In Italia, i dati INPS (dati 2019) certificano l’evoluzione del lavoro domestico maschile negli ultimi anni. Osservando il trend dei valori assoluti, si nota come i lavoratori domestici di genere maschile abbiano toccato il picco massimo nel 2012 (192 mila), per poi diminuire l’anno successivo. Tra il 2016 e il 2018 il numero si è attestato di poco al di sopra di 100 mila unità, per scendere sotto tale quota nel 2019 (96 mila).Tra i lavoratori domestici è prevalente la mansione di Colf rispetto a quella di Badante, anche se tale divario è diminuito nel tempo: nel 2010 i lavoratori domestici di genere maschile svolgevano la mansione di Colf per oltre l’80% dei casi, mentre dal 2018 questa componente è scesa sotto il 70%.Rispetto al totale dei lavoratori domestici in Italia, la componente maschile rappresenta oggi l’11,3%. Tale incidenza ha toccato il picco massimo nel 2012 (18,9%), per poi scendere di oltre 5 punti percentuali nei due anni successivi. Negli ultimi sei anni la tendenza è di lieve ma costante flessione.Un ulteriore elemento di riflessione è dato dalla distribuzione per classe d’età. Secondo i dati INPS elaborati dall’Osservatorio DOMINA, i lavoratori domestici di genere maschile si collocano più delle donne nelle classi d’età più giovani. Tra gli uomini, infatti, circa un terzo ha meno di 40 anni, mentre tra le donne questa componente non raggiunge il 20%. Al contrario, tra le donne più della metà ha più di 50 anni, mentre tra gli uomini gli over 50 sono meno del 40%.Osservando i dati per Regione, l’Osservatorio DOMINA rileva come quasi il 40% di tutti i domestici uomini si concentri in sole due regioni, Lombardia e Lazio. L’incidenza maschile, mediamente all’11,3% a livello nazionale, raggiunge il 24,1% in Sicilia (gli uomini sono un quarto dei lavoratori domestici totali) e supera il 16% in Calabria e Campania. In quasi tutte le Regioni gli uomini sono impiegati prevalentemente come Colf; in controtendenza Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise, dove gli uomini svolgono prevalentemente mansioni di cura alla persona.

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Senior Italia FederAnziani si rinnova

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Dopo la collaborazione con EY e la partnership con Dedalus, Senior Italia FederAnziani prosegue nel rinnovo strategico della sua organizzazione e nel rafforzamento della sua squadra dirigente con l’arrivo in qualità di Responsabile per la Strategia di Maurizio Deplano, già Direttore Marketing di Pfizer Italia. Laureato in farmacia ed esperto di sanità, Maurizio Deplano assumerà un ruolo chiave nella federazione della terza età sia a livello italiano che europeo, entrando con il medesimo ruolo anche nell’organizzazione internazionale Senior International Health Association. Maurizio Deplano avrà il compito di modificare le progettualità e le strategie per i senior italiani ed europei sia alla luce del complesso scenario post-Covid, sia di fronte allo tsunami della longevità che in un ventennio vedrà l’Italia passare da poco meno di 14 milioni di over 65 a circa 20 milioni, richiedendo risposte sempre più evolute ai bisogni di salute della popolazione. «Lavorerò per aiutare Senior Italia FederAnziani a trasformarsi in una realtà sempre più centrata sui servizi, come i Patient Support Program, l’assistenza ai cittadini per le liste d’attesa, la comunicazione di pubblica utilità rivolta agli over 65 e non solo. I tavoli istituzionali nazionali e regionali saranno uno dei punti centrali del nuovo corso, che prevede una forte sinergia con le istituzioni di ogni livello. Sono lieto di poter mettere l’esperienza acquisita in questi anni nel mondo farmaceutico al servizio dei bisogni della popolazione anziana d’Italia e d’Europa, con la certezza che troveremo la forza e le soluzioni per aiutare i più fragili e sostenere le politiche socio sanitarie del prossimo futuro» ha dichiarato Maurizio Deplano.

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Combattere e prevenire la cellulite

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

La cellulite è uno degli inestetismi più diffusi e odiati nel mondo specialmente con l’arrivo del periodo estivo e della tanto temuta prova costume. Quest’infiammazione sottocutanea colpisce il tessuto adiposo, quello interstiziale (tra una cellula e l’altra) e il venoso-linfatico, dando vita a dei piccoli buchi sulla pelle di alcune zone del corpo, e creando così situazioni di disagio soprattutto nelle donne, maggiormente predisposte alla sua presentazione rispetto agli uomini, per via di una diversa composizione ormonale e dei tessuti adiposi, che ne favorisce la manifestazione. Il Professor Alessandro Zanasi dell’Università degli studi di Bologna ed esperto dell’Osservatorio San Pellegrino, spiega come la corretta idratazione, se affiancata ad una dieta equilibrata e a dell’attività motoria, possa contribuire efficacemente a sconfiggere questo fastidioso inestetismo.Una corretta e abbondante idratazione è fondamentale per combattere la cellulite, ma ciò che impatta davvero sull’organismo è la composizione dell’acqua che si beve. Quello che bisogna tenere in considerazione è l’equilibrio idro-salino e la quantità di magnesio contenuta al suo interno. “Sono particolarmente indicate – spiega il Professor Zanasi -le acque che, in base alle classificazioni internazionali, vengono definite “magnesiache, ovvero con una concentrazione di magnesio superiore a 50 mg/L. Questo elemento, infatti, migliora la combustione dei grassi, regola le funzionalità intestinali e contribuisce all’eliminazione dell’acido lattico responsabile della ritenzione idrica. Si consiglia di: consumare almeno 1.5/2L di acqua al giorno (anche sotto forma di thè o tisane) assumere molta frutta e verdura, alimenti naturalmente ricchi di acqua e fibre, che aiutano a depurare l’organismo; controllare l’apporto di sodio, limitando l’utilizzo sia di sale da cucina, sia di alimenti ricchi di sale (ad esempio formaggi stagionati, affettati, salumi, alimenti conservati in scatola e pietanze già pronte); consumare alimenti ricchi di antiossidanti, in particolare di antocianine, perché rinforzano le pareti dei capillari sanguigni migliorando la microcircolazione. Le antocianine sono contenute principalmente nei frutti rossi: mirtilli, uva rossa, lamponi, fragole, ribes nero, more e simili. Altro elemento fondamentale da affiancare a un corretto apporto di liquidi e a una dieta sana è l’attività fisica, anch’essa indicata al fine di favorire il miglioramento del microcircolo del sangue. In particolare si consiglia di fare lunghe camminate (da prediligere rispetto alla corsa) che aiutano in particolare a stimolare la circolazione venosa degli arti inferiori, in quanto i muscoli creano nelle vene un movimento che spinge il sangue dal basso verso l’alto contribuendo così a contrastare la ritenzione idrica.

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Corso di specializzazione «Manutenzione di automatismi»

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Experis Academy, la divisione di ManpowerGroup che forma i migliori talenti nelle specializzazioni oggi richieste dall’Industria 4.0, presenta in partnership con Michelin il corso di specializzazione «Manutenzione di automatismi». Il percorso, che nasce dall’esigenza di sviluppare la professionalità del manutentore nelle aree industriali manifatturiere e di processo – sia direttamente, sia come fornitore di servizi – svilupperà i contenuti di ordine teorico e metodologico per la formazione di specialisti di manutenzione elettrica, pneumatica e meccanica, con particolare focus su automatismi e controllori programmabili. Oggi è fondamentale rispondere alla domanda di profili per le nuove professioni dell’automazione con un’offerta di specializzazione adeguata. Questi corsi rispondono in modo pragmatico ad una sempre maggiore richiesta di competenze altamente qualificate in tutto il mondo. Lo dimostra l’ultima ricerca di ManpowerGroup (“Skills Revolution Reboot”), secondo la quale l’86% delle aziende nel mondo (l’85% in Italia) prevede che il proprio organico crescerà o rimarrà invariato a seguito dell’automazione. A questo corrisponde anche una crescita, nel trimestre in corso, delle previsioni di assunzioni delle aziende (“Previsioni sull’Occupazione ManpowerGroup”), + 7%, il ritmo più sostenuto degli ultimi due anni. Questo si accompagna ad un Talent Shortage molto elevato: l’85% delle aziende italiane fatica a trovare i profili di cui ha bisogno, e la manifattura e la sono tra le aree in cui è più difficile trovare lavoratori con le giuste competenze.È proprio da questo che nasce la partnership tra Michelin, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di pneumatici, ed Experis Academy, per un corso realmente innovativo. Il programma formativo è rivolto a 12 giovani o adulti in cerca di occupazione e in possesso di diploma tecnico-scientifico e si terrà dal 15 settembre al 5 novembre, per 240 ore complessive (lezioni dal lunedì al venerdì), presso la sede Michelin dello stabilimento di Cuneo, il più grande sito europeo Michelin per la produzione di pneumatici vettura. Il corso è a numero chiuso. I limitati posti a disposizione verranno assegnati a seguito di selezione tecnica, motivazionale, attitudinale. La partecipazione al programma formativo è propedeutica al rapido inserimento nel mondo lavorativo. Per i partecipanti è prevista un’indennità di partecipazione, oltre alla totale gratuità del corso. I corsi si svolgeranno presso Michelin, che apre le porte del proprio plant produttivo dando quindi la possibilità di “toccare con mano” ogni aspetto legato alla manutenzione degli automatismi.Gli insegnamenti principali sono: meccanica di base, elettropneumatica, elettrotecnica, oleodinamica, sistemi PLC Siemens e control logix, agv sistemi e carrelli a guida automatica, tecniche di ricerca guasti, piattaforme di lavoro elevabili, lavoro in quota e preparazione del personale esposto al rischio elettrico. Per candidarsi occorre inviare CV e lettera di presentazione a academy.tech@it.experis.com entro il 3 settembre 2021.

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L’Università Europea di Roma accende i fari sulla riforma del codice appalti

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2021

Il seminario – coordinato per le attività di segreteria scientifica dai professori Annarita Iacopino e Mario Palma – ha offerto un quadro di insieme sulla nuova disciplina, evidenziandone anche le criticità applicative e le possibili soluzioni. L’intento dell’Università Europea di Roma, anche grazie alle competenze presenti nell’Ateneo, è quello di ingenerare una particolare attenzione al mondo delle pubbliche amministrazioni, dando vita ed alla esigenza, da più parti manifestata, di implementare la capacity building pubblica, volano indispensabile per il rilancio competitivo del sistema-Italia. Sul centralissimo tema della riforma degli appalti, pilastro della fase esecutiva della gestione del Pnrr, hanno dibattuto sotto le insegne della UER il prof. Aniello Merone, Associato di Diritto processuale civile e Coordinatore del Corso di laurea in Giurisprudenza dell’Università Europea di Roma, che dopo i saluti istituzionali ha passato la parola al il Dott. Edoardo Bianchi, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE); il Prof. Mario Comba – Ordinario di Diritto pubblico comparato dell’Università di Torino; al Dott. Claudio Zucchelli, già Presidente di sezione del Consiglio di Stato; alla prof.ssa Loredana Giani Maguire, Ordinario di Diritto amministrativo e Coordinatrice del Corso di laurea in Turismo e valorizzazione del territorio dell’Università Europea di Roma. “Si possono fare più norme o meno norme, il problema è come sono scritte e come vengono interpretate. Scrivere bene la norma, insegnano i partner europei, è dirimente”, ha detto tra l’altro nel suo intervento la professoressa Giani. Come glossa il giornalista di Libero a fine incontro, “Nobile è la missione che si è data la UER, formare i professionisti che saranno chiamati a dirigere il Paese nel futuro a partire da un ragionamento critico sulla genesi della normativa”. Le conclusioni sono state affidate al Prof. Filippo Vari, Ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università Europea di Roma. “La crisi dello Stato di diritto si manifesta in una iperattività del legislatore. Quello che possiamo auspicare è che la politica riacquisti la sua centralità, senza paura ma facendo scelte di campo che permettano di superare la cultura del sospetto”, ha concluso il prof. Vari a suggello del partecipato confronto.

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