Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Archive for 2 marzo 2021

UNRWA disattende le promesse, nei libri di testo ancora odio contro Israele

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Il materiale scolastico distribuito dall’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e il lavoro dei rifugiati palestinesi (UNRWA) continua a glorificare la jihad islamica e incitare alla violenza, nonché demonizzare Israele e la pace in Medio Oriente.È quanto constatato dall’Istituto non governativo israeliano per il monitoraggio della pace e della tolleranza culturale nell’istruzione scolastica (IMPACT-se), che in un rapporto ha scritto come l’UNRWA abbia disatteso la promessa fatta nel novembre scorso di rimuovere tali contenuti.IMPACT-se ha pubblicato nel gennaio scorso un rapporto sui libri di testo palestinesi, che “violavano in modo eclatante i valori delle Nazioni Unite, gli standard dell’UNESCO e i principi dichiarati dall’UNRWA”. Il materiale in questione era stato distribuito da marzo a settembre 2020.Nei libri scolastici palestinesi, infatti, Israele è descritto ancora come “il nemico” da combattere o come forza occupante.Il nuovo rapporto dell’IMPACT-se dovrebbe allertare i paesi che finanziano l’UNRWA. Paesi che già mesi fa erano preoccupati della gestione delle scuole palestinesi da parte dall’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e il lavoro, come la Germania che aveva salutato con favore la promessa di rimozione dei contenuti contro Israele e la pace.La Germania, che è il più grande donatore dell’UNRWA, aveva dichiarato: “Il governo federale accoglie con favore il fatto che l’UNRWA abbia scoperto il problema in modo indipendente e abbia reagito prontamente”.Ricapitoliamo. Un’agenzia dell’Onu contribuisce alla narrativa contro Israele. Quest’agenzia riceve tantissimi contributi dalla Germania, uno dei paesi cardine dell’Europa. Quando verrà interrotto quello che sembra essere un vero e proprio cortocircuito?

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Covid: Serracchiani, assembramenti impressionanti

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

“Non nascondo preoccupazione, quegli assembramenti sono impressionanti. Dovremmo mandare un messaggio unico: non siamo fuori dalla pandemia, non succede solo agli anziani ma anche ai giovani e ai giovanissimi. Sbagliamo se facciamo pensare alle pensare che si può fare. Stiamo rischiando la vita di tante persone e non è giusto”. Quelle persone, “dovrebbero pensarci bene”. Lo ha detto oggi la vicepresidente del Pd Debora Serracchiani, intervenendo a SkyTg24.

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Quentin Tarantino: C’era una volta a Hollywood

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

E’ il suo primo romanzo con La nave di Teseo. Uscita in contemporanea mondiale. Diritti venduti in 25 Paesi. In libreria a giugno. “Sono felice e onorata – dichiara Elisabetta Sgarbi, Publisher della Nave di Teseo – di annunciare la pubblicazione del romanzo di Quentin Tarantino, C’era una volta a Hollywood con La nave di Teseo.Un vero romanzo che precede il film, e che del film è stato ispirazione, con forti differenze nei personaggi e nello sviluppo drammaturgo che il lettore italiano scoprirà il prossimo giugno quando il romanzo uscirà in contemporanea mondiale.Questo romanzo – che è un grande atto d’amore nei confronti del cinema e della cultura italiana – conferma nella convinzione che ho avuto sin dagli anni 90, quando pubblicai la sceneggiatura di Pulp Fiction, che Quentin Tarantino è uno scrittore straordinario, oltre che il regista che conosciamo.La nave di Teseo ha chiuso un accordo con l’agenzia William Morris per il romanzo e un saggio. Contestualmente alla pubblicazione del romanzo, inizieremo a riproporre le sue sceneggiature, a partire da Pulp Fiction, che uscirà in luglio.Il catalogo della Nave di Teseo, che in questi giorni festeggia i cinque anni dalla pubblicazione del suo primo libro (Pape Satan Aleppe di Umberto Eco), dunque, dopo l’autobiografia di Woody Allen, A proposito di niente, e quella di Oliver Stone, Cercando la luce, si arricchisce ulteriormente di una nuova voce che dal Cinema incontra la Letteratura.” QUENTIN TARANTINO Nato nel Tennessee nel 1963, Quentin Tarantino si è trasferito in California all’età di 4 anni.

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Istat: sale a febbraio la fiducia dei consumatori

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Secondo i dati Istat resi noti oggi, a febbraio la fiducia dei consumatori sale da 100,7 a 101,4.”Dati positivi sui quali certo ha pesato l’Effetto Super Mario, come dimostra il rialzo delle attese sulla situazione economica dell’Italia che passa da -20,2 a +2,6, con un balzo di ben 22,8 punti percentuali. Draghi, insomma, che ha ricevuto l’incarico il 3 febbraio e presentato la squadra il 12, non ha fatto salire volare solo la borsa e scendere lo spread ma ha ridato anche speranza agli italiani” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Ora, però, alle parole devono seguire subito i fatti. La fiducia è una cosa molto aleatoria e se non ci fosse un cambio di rotta immediato per le condizioni di vita degli italiani, subentrerebbe nuovamente il pessimismo e lo sconforto. Non per niente non c’è stato ancora alcun effetto Draghi sulle attese per la situazione economica della famiglia, che restano stabili (da -5,7 a -5,8)” prosegue Dona. “Inoltre va ricordato che siamo ancora molto distanti dal clima di fiducia pre-Covid. Rispetto a un anno fa, ossia a febbraio 2020, ultimo mese pre-lockdown, la fiducia è ancora inferiore di 9,4 punti” conclude Dona.

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Pazienti Covid-19: scoperto il meccanismo responsabile della formazione di trombi arteriosi

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Un gruppo di ricercatori del Centro Cardiologico Monzino e dell’Università degli Studi di Milano, guidati da Marina Camera, Responsabile dell’Unità di Ricerca di Biologia Cellulare e Molecolare Cardiovascolare del Monzino e Professore Associato di Farmacologia presso l’ateneo milanese, in collaborazione con il Prof. Gianfranco Parati e il dr. Martino Pengo dell’ Istituto Auxologico Italiano di Milano e dell’Università Milano-Bicocca, ha scoperto il meccanismo responsabile delle complicanze trombotiche nei pazienti affetti da Covid-19, proponendo il razionale scientifico per l’uso dei farmaci in grado di bloccarlo, come la comune Aspirina. I risultati sono pubblicati sul prestigioso Journal of the American College of Cardiology: Basic to Translational Science. Lo studio ha analizzato in 46 pazienti affetti da Covid-19, ricoverati presso l’ Ospedale S.Luca, IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Milano, lo stato di attivazione delle cellule del sangue, mediante analisi citofluorimetrica, e lo ha confrontato con quello di soggetti sani e di soggetti cardiopatici.

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Elogio del bilinguismo

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

I vantaggi della perfetta conoscenza dell’inglese, sul piano personale e professionale, sono indiscutibili: crescita personale, opportunità di lavoro e di carriera, possibilità di inserimento in contesti internazionali, relazioni interpersonali multietniche, ampliamento dei propri orizzonti, ecc. Eppure gli italiani, secondo il rapporto English Proficiency Index 2019, sono ultimi in Europa per la conoscenza dell’inglese. Fin qui la brutta notizia. La buona è che la consapevolezza dell’importanza dell’inglese sta crescendo in Italia.Da queste considerazioni prendono spunto le riflessioni contenute nel libro “Parliamo d’inglese. Osservazioni di un bilingue in Italia” di Roberto Ricciardi. L’autore, nato e residente a Messina, padre italiano e madre statunitense, ha alle spalle una trentennale esperienza come insegnante privato d’inglese, traduttore di lavori scientifici e interprete. Il libro analizza i metodi e le caratteristiche dell’insegnamento delle lingue straniere nel sistema educativo e scolastico per spiegare cosa non abbia funzionato, fornendo al contempo suggerimenti validi non solo per gli studenti ma anche per chi, già avanti con gli anni, desideri imparare una seconda lingua.
La didattica delle lingue straniere è stato un tema affrontato in ambiti accademici e specialistici. L’autore si rivolge, invece, direttamente agli studenti di tutte le età e alle famiglie, affinché assumano un ruolo attivo nei processi di apprendimento delle lingue straniere.L’analisi non riguarda soltanto l’insegnamento più meno o meno efficace dell’inglese nelle aule scolastiche, ma abbraccia anche l’atteggiamento dei genitori tra le pareti domestiche. La prima agenzia educativa, infatti, è la famiglia. È qui che bambini e adolescenti dovrebbero essere stimolati, non costretti, dagli adulti all’apprendimento di una lingua straniera. Più si è giovani, minori sono le barriere (anche psicologiche) per imparare una nuova lingua. Non a caso, l’autore ricorda come le abitudini familiari – i viaggi di studio, i campeggi, l’ascolto e la lettura di brani in inglese – fin da piccolo hanno sviluppato in lui la propensione per le lingue straniere; e come, una volta adulto, leggeva le fiabe in inglese al figlio per farlo addormentare. Grazie all’ascolto, intorno ai sei anni, il figlio era già capace di leggere e comprendere un testo in inglese.Il ruolo della famiglia nei processi di apprendimento è fondamentale, anche perché spesso deve controbilanciare i limiti della scuola pubblica, l’altra agenzia educativa, che non sempre è in grado di coinvolgere e motivare gli studenti. Gli ostacoli soggettivi che uno studente incontra nella scuola pubblica sono per lo più indotti da comportamenti sociali: il peso del giudizio altrui per l’incertezza o la goffaggine della propria pronuncia, il giudizio univoco e insindacabile degli insegnanti che può condizionare e talvolta compromettere il rapporto con la materia. A ciò si aggiungono alcune pecche oggettive del sistema scolastico, come l’eccessivo peso delle regole grammaticali, l’astrattezza dell’insegnamento, il mancato uso del dizionario, l’approccio vendicativo dei professori verso gli studenti che hanno trascorso periodi di studio all’estero, per finire con la frustrazione dei docenti, categoria bistrattata e poco motivata. Queste considerazioni sono valide oggi più che mai, visto che la didattica a distanza ha amplificato limiti e problemi del tradizionale approccio all’insegnamento scolastico.Eppure, afferma l’autore, i mezzi per apprendere una lingua straniera o per migliorarne la conoscenza, anche autonomamente, non mancano. Ricciardi li passa in rassegna, evidenziando di ognuno i punti di forza e le criticità. In generale, pur nelle diversità che contraddistinguono gli individui, i sistemi più efficaci sono quelli dove il tasso di stress da apprendimento è molto basso, come l’ascolto intensivo (film, audiolibri, dialoghi), mentre elevata è la componente ludica o la vicinanza dei contenuti ai propri interessi personali e professionali (App, giochi, simulazioni). Le full-immersion all’estero sono uno dei metodi più efficaci, anche se in tempi di Covid i viaggi sono preclusi.Nonostante l’ultima posizione a livello europeo, la consapevolezza dell’importanza dell’inglese è in aumento. Le riflessioni di Ricciardi, pertanto, intendono alimentare un dibattito sui nuovi sistemi pedagogici e sull’importanza di inserire l’apprendimento delle lingue straniere tra le capacità necessarie fin dai primissimi anni di vita.

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Invecchiamento “attivo” degli italiani

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

I dati Istat parlano chiaro. Dal 2002 allo scorso anno abbiamo assistito a un progressivo invecchiamento della popolazione italiana: l’età media è passata dai 41,9 a 45,7 anni, e la percentuale di over 65 dal 18,7% del 2002 al 23,2% registrato a gennaio 2020. Quasi un quarto degli italiani è quindi un “over”…ma attenzione a definirli “vecchi”! Sempre secondo l’Istat, infatti, negli ultimi dieci anni si è anche registrato un graduale ma costante miglioramento delle condizioni di salute degli over 65. E non è solo merito dei progressi della medicina, ma anche – e soprattutto – del mantenimento di uno stile di vita attivo, trascorrendo il tempo tra lavoro, passioni, hobby, famiglia e amici. Si sta assistendo ad una vera e propria evoluzione del concetto stesso di anzianità: oggi come oggi i senior italiani sono persone attive che dimostrano una interessante partecipazione alle attività di natura sociale, civica e culturale, dalla cura della famiglia – dei nipoti, in particolare –, passando per le pratiche sportive, fino alla politica o al volontariato. È dunque più corretto parlare di invecchiamento attivo, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come quel processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano[1]. In virtù dei dati incoraggianti, è quindi necessario prendere le doverose precauzioni e condurre uno stile di vita sano, che rispetti le esigenze dell’età incentivando allo stesso tempo attività, buone abitudini e socialità. Proprio per spiegare quanto sia importante mantenere uno stile di vita attivo per contrastare gli effetti negativi del passare degli anni sul proprio corpo, Domitys Quarto Verde ha deciso di offrire un’inedita esperienza a chi ancora non ha raggiunto la terza età (anagrafica). Fino al 9 marzo, dalle 10 alle 18, sarà infatti possibile provare gratuitamente, previa prenotazione, il “simulatore d’età”: una speciale tuta che, inibendo abilità motorie, vista e udito, permette di comprendere sulla propria pelle cosa significhi, davvero, invecchiare e, quindi, quanto sia importante la prevenzione per ritardare quanto più possibile l’emergere di queste difficoltà fisiche. La fotografia Istat: 45,7 anni: l’età media della popolazione italiana
23,2% la percentuale di over 65 a gennaio 2020, Il 25,3% degli over 65 pratica almeno qualche attività fisica (anno 2019), Il 27,5% degli over 75 gode di buona salute, percentuale che sale al 43,7% nella fascia d’età 65-74 anni (anno 2019), Il 10,7% degli over 75 utilizza il pc e il 13,1% naviga su Internet (il 7,1% lo fa tutti i giorni), Rischio isolamento: il 17,5% degli over 75 dichiara di non incontrarsi mai con gli amici e il 3,8% dichiara di non averne (anno 2019).

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Il trasporto marittimo europeo è fondamentale

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

“Il trasporto marittimo rappresenta il 76% del commercio estero dell’UE, quindi il valore del trasporto marittimo per l’economia europea non può essere sottovalutato”, ha affermato Martin Dorsman, Segretario generale dell’ECSA. “Come principale vettore del commercio, il trasporto marittimo è molto interessato alla politica commerciale dell’Unione europea, un importante blocco economico e attore sulla scena internazionale anche presso il WTO, l’Organizzazione mondiale del commercio. Lo shipping ha bisogno del commercio globale e il commercio globale non può esistere senza shipping” (Shipping needs global trade and global trade cannot exist without shipping).Nonostante le sfide dell’attuale pandemia globale, il trasporto marittimo ha garantito il movimento delle merci, ma potrà continuare a servire il commercio mondiale solo nell’ambito di un giusto quadro politico. Mentre le economie e le industrie si riprendono dalla pandemia, la nuova strategia dell’Ue fornisce un ulteriore impulso per ripristinare un sistema commerciale globale aperto, equo e sostenibile.L’ECSA sostiene la priorità strategica di riformare il WTO al fine di garantire che rimanga il foro centrale per negoziare un’ulteriore liberalizzazione del commercio e risolvere le controversie. Ecsa si congratula con la Sinora Ngozi Okonjo-Iweala, nuovo direttore generale dell’organizzazione, e incoraggia i membri del WTO a riprendere i negoziati multilaterali sui servizi di trasporto marittimo.I servizi di trasporto marittimo sono il fattore abilitante del commercio mondiale e sebbene il settore goda di un alto grado di liberalizzazione, purtroppo non mancano forme di protezionismo. Le compagnie di navigazione devono contrattare e trasportare liberamente e commercialmente le merci operare in tutto il mondo senza discriminazioni o restrizioni locali.L’ECSA sostiene inoltre la rinnovata attenzione dell’UE sull’attuazione e l’applicazione degli accordi commerciali dell’UE che sono molto apprezzati dall’industria marittima dell’UE. Ancorando impegni chiari sul trasporto marittimo a strumenti giuridicamente vincolanti, l’UE crea la certezza che le compagnie di navigazione dell’UE possano cogliere nuove opportunità.In quanto industria impegnata nella decarbonizzazione, l’industria marittima europea riconosce anche l’ambizione dell’UE di contribuire al progresso globale sulla sostenibilità e sulle catene di approvvigionamento responsabili attraverso la sua politica commerciale. Affinché questi sforzi abbiano successo, è fondamentale che la sostenibilità nella politica commerciale sia ben bilanciata e non si traduca in ulteriore protezionismo o ostacoli al commercio.L’International Chamber of Shipping ha appena lanciato un nuovo rapporto, “Protectionism in Maritime Economies”, scritto in collaborazione con il professor Craig Van Grasstek della Harvard Kennedy School of Government. Il rapporto ha rilevato che la riduzione del protezionismo commerciale potrebbe far aumentare i guadagni del PIL per le economie nazionali fino al 3,4%. È quindi fondamentale che il settore marittimo sia posto al centro della politica commerciale dell’UE. L’ECSA invita le autorità di regolamentazione a coinvolgere da vicino il settore marittimo in queste discussioni future.

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Klarna ricerca nuovi talenti in Italia per la crescita del business

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

A distanza di pochi mesi dal lancio di “Paga in 3 rate” in Italia e dall’apertura ufficiale della nuova sede di Milano, Klarna – leader globale nei servizi di pagamento e di acquisto, è alla ricerca di nuove figure da inserire nel team italiano per supportare il business in rapida crescita a livello sia locale, sia internazionale. I profili selezionati andranno a rafforzare i dipartimenti Engineering (per lo più Software Engineer), Commercial, Product Management e Service Delivery e molti altri in arrivo.Con 90 milioni di utenti e oltre 200.000 merchant a livello globale, dopo Stoccolma e Berlino, Klarna ha scelto Milano come sede del suo quarto tech-hub europeo, passando in pochi mesi da 10 a 72 persone nel team: esperti che si dedicano allo sviluppo di servizi nuovi nell’ambito degli acquisti e della gestione dei pagamenti digitali, per offrire ai brand soluzioni che semplifichino l’esperienza di shopping. Ospitati nel cuore del capoluogo lombardo, gli uffici di Klarna rispecchiano l’atmosfera moderna e cosmopolita della città, principale polo del fintech in Italia.
Combinando il respiro innovativo e lo stile unico che caratterizzano le realtà più all’avanguardia, Klarna ha scelto di investire sul capitale umano attraverso un piano di espansione che prevede di raddoppiare il suo organico entro il 2022, da inserire in un ambiente stimolante in grado di liberare il potenziale di ciascuno.La filosofia di Klarna si basa sull’idea che il successo si possa raggiungere mettendo a frutto i talenti delle persone: chi entra a far parte del team non viene vincolato a un ruolo predefinito, ma ha la possibilità di seguire un percorso di carriera atipico (irregular career path), spaziando in ambiti differenti sulla base delle proprie inclinazioni. Il comun denominatore per qualsiasi strada si scelga di intraprendere è l’elevata autonomia professionale e decisionale offerta da un approccio orientato al risultato, che prevede orari di lavoro flessibili.In Italia, Klarna propone fin da subito contratti di lavoro a tempo indeterminato, insieme a programmi di welfare aziendale e a una dotazione tecnica personalizzabile di primo livello. Inoltre, è previsto un percorso di formazione on-the-job che favorisce l’immediata crescita professionale e dà l’opportunità di mettersi alla prova in un ambiente lavorativo giovane, dinamico e internazionale. In tale contesto, la sede di Milano rappresenta un punto di riferimento, dove i colleghi possono confrontarsi e condividere idee o progetti nuovi per le implementazioni locali o globali.I candidati ideali sono in possesso di una buona conoscenza della lingua inglese e, per i profili in ambito engineering, di una comprovata esperienza nel settore (il diploma di laurea non rappresenta un requisito indispensabile).Per entrare a far parte del team di Klarna è possibile consultare i dettagli sulle posizioni aperte e inviare la propria candidatura compilando il form sulla pagina web dedicata.

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Come vincere le sfide della crescita aziendale grazie al cloud

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

A cura di Vladimir Cavalcanti – Channel Team Manager EMEA South e Country Manager Italia di Atlassian. Le sfide per un’azienda in espansione sono tantissime. Talvolta queste sono più impegnative per un’organizzazione ben strutturata di quanto lo siano per una startup, il cui modello di business è molto più snello.Le aziende tendono ad avere un numero di dipendenti più elevato, quindi più persone coinvolte in un processo di crescita, e si rivolgono a un maggior numero di clienti, i cui dati devono essere gestiti in sicurezza. Questi fattori espongono le aziende a diversi rischi quando devono affrontare un processo di espansione: cambiamenti culturali, ostacoli che danneggiano la produttività e vulnerabilità della sicurezza sono all’ordine del giorno. Se le imprese non riescono ad affrontare queste sfide su larga scala, mettono a rischio non solo il successo delle nuove iniziative, ma anche la loro stessa integrità.
Come fare per superare questi ostacoli? Una soluzione semplice e efficace è quella di spostare il maggior numero di attività, funzionalità e sistemi in cloud in modo da evitare di gravare sui server, limitare la produttività, danneggiare la cultura aziendale ed esporre i dati a rischi di sicurezza.Anche quando i dipendenti spostano i documenti su un Drive condiviso, spesso non seguono le corrette convenzioni di denominazione o sbagliano a gestire la cronologia delle versioni. Certo questo non è un grave problema per un’azienda di piccole dimensioni, ma quando si ha a che fare con 100, 500 o 5.000 dipendenti, ci troviamo di fronte ha una grossa sfida. Più grande è l’organizzazione, più grave diventa questo problema.Il cloud rappresenta una valida soluzione, in quanto permette di centralizzare tutte le informazioni, salvando le modifiche ai file in tempo reale e garantendo piena e costante accessibilità ai documenti per coloro che dispongono delle giuste autorizzazioni.La protezione dei dati è in cima alla lista delle sfide della scalabilità. Più grande diventa un’azienda o un progetto, maggiore è il volume di dati da gestire e più complessa e onerosa diventa la loro protezione. Più persone e dispositivi equivalgono a più account, più password e più possibilità di incorrere in errori che possono generare attacchi informatici.La mancanza di trasparenza è una delle principali minacce che un’azienda in espansione deve affrontare. Più grande diventa un’organizzazione o un progetto, più difficile è comunicare con ogni stakeholder. Man mano che l’organigramma diventa più affollato, i flussi di informazioni tendono a diventare confusionari, con alcuni manager e team che condividono ciò che deve essere condiviso e altri che fanno da collo di bottiglia.Ancora una volta la tecnologia cloud può aiutare un’azienda ad affrontare questa sfida, garantendo il continuo flusso di informazioni tra i team e offrendo una visione olistica delle attività.Le imprese possono evitare i problemi legati alla loro crescita spostando il maggior numero possibile di flussi di lavoro, file e funzionalità in cloud. Questo consentirà loro di aumentare la produttività, salvaguardare i dati e mantenere una cultura della trasparenza a livello aziendale.

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Italia sia autonoma in produzione vaccini, anche se i tempi sono lunghi

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Roma. “È importante che l’Italia diventi autonoma nella produzione di vaccini, ma questo discorso ha un senso nel medio-lungo termine, non nell’immediato”. Risponde cosi’ il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, in merito ai tempi, che si prospettano lunghi, per attrezzare e attivare gli impianti industriali italiani per la produzione dei vaccini. A differenza della produzione di sintesi, il vaccino fa parte infatti della categoria di prodotti definiti ‘vivi’, per cui la sua produzione richiede la dotazione di bioreattori, cioe’ di macchine industriali che infialano il liquido processato del vaccino dentro le boccette. E in Italia, come nei giorni precedenti ha fatto sapere anche il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, questi macchinari non sono molto diffusi.”Mancanza di bioreattori a parte, per fare un vaccino occorrono comunque cinque o sei mesi- prosegue Magi- per cui per questa operazione, eventualmente, bisognera’ aspettare dopo l’estate”. Ma nel frattempo “bisogna partire perche’ la pandemia diventera’ endemia e ogni anno le vaccinazioni andranno fatte, quindi dovremo avere dosi a disposizione”, conclude Magi. (fonte Agenzia Dire)

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Ccnl: test, tamponi, vaccini mettono a rischio sicurezza dipendenti farmacie

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Non c’è solo un contratto nazionale scaduto da otto anni relativo ai dipendenti di farmacia, che, parallelamente a una evoluzione del loro ruolo, hanno visto aumentare mansioni, formazione a proprio carico, responsabilità, oltre che un peggioramento degli orari e dell’organizzazione di lavoro. Non c’è solo un anno di emergenza sanitaria, che ha messo a dura prova chi lavora nelle farmacie, tra carichi di lavoro, condizioni di sicurezza, stress e preoccupazione. A tutto questo – che già basta a spiegare lo stato di sofferenza in cui si trovano a operare i farmacisti -, si aggiungono anche i nuovi ruoli nelle attività di screening, testing e analisi. Ruoli che vengono definiti, nella operatività, senza un coinvolgimento di chi viene impattato materialmente nelle sue condizioni di lavoro dalle decisioni prese. È questa la denuncia che parte, in una nota congiunta, da Conasfa e Fiafant.I dipendenti operano “con un Ccnl scaduto nel caso delle farmacie comunali da 6 anni e delle private da otto” e con “regole troppo vecchie”.Finora, i Protocolli per l’esecuzione di test e tamponi sono per lo più stati trattati tra “le Regioni, Federfarma e Assofarm, quindi solo con i sindacati dei titolari di farmacia, sentendo anche l’opinione degli Ordini, mentre nella maggior parte dei casi non sono stati coinvolti i sindacati di chi nelle farmacie lavora senza esserne titolare”, di chi effettua “operativamente” tali servizi, “di chi viene impattato materialmente nelle sue condizioni di lavoro dalle decisioni prese”. Da qui la richiesta: “Riteniamo che i sindacati dei dipendenti, come quelli dei titolari, peraltro già rappresentanti delle due categorie ai tavoli della contrattazione nazionale, vadano coinvolti dagli interlocutori istituzionali in una discussione necessaria su Protocolli che chiariscano le modalità operative, la volontarietà dell’operatore, gli aspetti di sicurezza sul lavoro, i profili di responsabilità e le garanzie assicurative, la formazione”, come pure “il riconoscimento di una remunerazione aggiuntiva al farmacista a fronte di servizi professionali che vengono remunerati alla farmacia. Il farmacista in farmacia svolge in scienza e coscienza una professione sanitaria, che nel corso di questa crisi pandemica ha dimostrato quanto sia strategica per la sanitaÌ sul territorio la sua prossimità ai cittadini, ma a tutti questi professionisti va riconosciuta dignità del ruolo e contrattazione delle condizioni per continuare a lavorare con serenità”. By Francesca Giani fonte Farmacista33

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Mai guardarsi indietro di Margaret Storm Jameson

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Collana Le strade In libreria dall’11 marzo. Dopo Company Parade e Amore a prima vista, la conclusione della trilogia “Lo specchio nel buio”, la saga manifesto dell’emancipazione femminile, oggi più attuale che mai. In questo terzo capitolo il cerchio si chiude mentre un’ultima, grande sfida attende l’indimenticabile protagonista Hervey Russell. (Fazi Editore)

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Sotto la pioggia di Pitchaya Sudbanthad

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Collana Le strade In libreria dal 4 marzo. Un romanzo d’esordio fulminante che ritrae una Bangkok inedita, girandola di luci e colori in continuo mutamento verso un finale ineludibile. I destini dei personaggi s’incrociano e si plasmano l’uno con l’altro attraverso i secoli, mentre la città, vera protagonista, prende vita. «Incantevole. Non solo un tributo dell’autore al suo paese natio, ma anche un atto di resistenza contro l’amnesia della città, un modo di preservare ciò che altrimenti si inscrive solo sulla superficie liquida della memoria». «The Washington Post» (Fazi Editore)

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L’altro di Thomas Tryon

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Collana Darkside In libreria dall’11 marzo. Il ritorno in libreria di un grande autore con un classico dell’horror, bestseller da tre milioni e mezzo di copie vendute . L’eterno fascino del tema dei gemelli dai destini diversi è lo spunto per un’inquietante analisi dell’oscurità che dimora dentro ognuno di noi. Ambientato negli anni Trenta del Novecento sullo sfondo di un’America profonda, L’altro rievoca atmosfere degne di Stephen King . «Il primo romanzo di Thomas Tryon è davvero notevole. Potrebbe farvi impallidire dalla paura, ma è costruito in maniera meravigliosa, perfino poetica… A tempo debito diventerà uno dei classici dell’orrore, come Il giro di vite di Henry James». Dorothy B. Hughes, «Los Angeles Times» (Fazi Editore)

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Blu di Giorgia Tribuiani

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Collana Le strade In libreria dal 25 marzo. Un romanzo intenso che ci trascina, come in un flusso di coscienza, nella mente claustrofobica di un’adolescente intrappolata in rituali ossessivi e incomprensibili manie, sino a svelarne il delirante meccanismo. Il ritmo serrato, imprevedibile e la densità della scrittura rendono in modo perfetto il tormento psicologico della protagonista e l’incessante lotta interiore per sconfiggere il suo doppio.(Fazi Editore)

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Una vita da ricostruire di Brigitte Riebe

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Collana Le strade In libreria dal 18 marzo Tre sorelle, la Berlino del dopoguerra, una sartoria che diventa tempio della moda. Gelosie fra donne, amori, storie torbide del passato che riemergono a sparigliare le carte dei legami familiari, il lontano scintillio di Berlino, capitale della moda che torna a risplendere. Una nuova trilogia bestseller tutta al femminile per chi ha amato la saga di Carmen Korn.
«Berlino, la città in cui sono ambientati questi libri, è stata ed è tuttora un crogiolo di destini, nel secolo scorso come nel presente. La sua forza è stata meravigliosamente ritratta da Brigitte Riebe». Carmen Korn (Fazi Editore)

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A dieci anni dalla rivolta in Siria

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

4 marzo. Nel decimo anniversario della rivolta contro il dittatore siriano Bashar al-Assad, l’Associazione per i popoli minacciati (APM) traccia un bilancio drammatico. Nei primi anni dopo l’inizio della rivolta, il regime e i suoi alleati Russia e Iran sono stati responsabili delle peggiori violazioni dei diritti umani, dei crimini di guerra e dei crimini contro l’umanità. Nel frattempo, la Turchia, membro della NATO, e le milizie islamiste sostenute dalla Turchia sono le principali responsabili dei crimini contro la popolazione non sunnita e non araba. Tra queste minoranze ci sono i curdi, gli armeni, i caldei assiro-aramaici, i cristiani, i drusi, gli yezidi e altre minoranze del paese. Oltre al regime di Damasco, quasi tutti i gruppi armati hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani e crimini di guerra. Non passa giorno senza uccisioni extragiudiziali, arresti, sparizioni, torture, reinsediamenti ed espulsioni forzati. La comunità internazionale e il Consiglio di Sicurezza dell’ONU sembrano rassegnati a questa tragedia. Le richieste del popolo siriano per la democrazia e la libertà sono state completamente eclissate. Il popolo voleva solo una cosa: la fine dello spargimento di sangue. Secondo i rapporti di varie organizzazioni per i diritti umani, circa 1.734 civili sono stati uccisi solo nel 2020, tra cui 326 bambini e 169 donne. Ci sono stati 1.882 arresti arbitrari e 157 persone sarebbero state torturate a morte. Sempre nel 2020, centinaia di migliaia di persone sono state sfollate o costrette a lasciare le loro case tradizionali. Il regime di Damasco e i suoi alleati rimangono responsabili della maggior parte di questi crimini. Tuttavia, molti crimini sono responsabilità della Turchia e delle milizie islamiste che sostiene. Queste milizie o i loro delegati politici ricevono anche il sostegno di altri membri della NATO come la Germania. La Russia ha un obiettivo chiaramente definito: mantenere il regime a Damasco. La NATO, nel frattempo, sta agendo senza strategia e senza accordo. Lo sconforto dell’Europa e il vagare dell’amministrazione americana, specialmente sotto Trump, è diventato un disastro per il popolo, specialmente nel nord della Siria. Per anni, i curdi e altri gruppi etnici nel nord della Siria hanno difeso i valori occidentali come la diversità etnica e religiosa, i diritti delle donne e la coesistenza pacifica contro il cosiddetto “Stato Islamico” e hanno chiesto una Siria democratica dopo Assad. L’Occidente, specialmente Donald Trump e Angela Merkel, li hanno consegnati al coltello di Erdogan. Questa politica sbagliata ha rafforzato Putin, Erdogan, Assad e gli islamisti siriani. Gli stati democratici non sembrano capaci di agire. E l’invocazione dei diritti umani universali non può che sembrare cinica nel nord della Siria. È giunto il momento di rivalutare la politica occidentale sulla Siria e prendere contromisure.

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Come studiare all’estero al tempo del Covid-19

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

Alcuni treni passano una sola volta nella vita. L’anno scolastico all’estero è, per gli studenti al terzo anno di scuola superiore, l’opportunità a cui si fa fatica a rinunciare, indipendentemente dal Covid-19, e indipendentemente da tutto. Studiare per un trimestre, semestre o anno scolastico all’estero non comporta solo imparare una nuova lingua, è molto di più: significa creare legami indelebili, crescere in contesti educativi e culturali diversi da quello italiano, che arricchiscono il bagaglio di esperienze dei ragazzi in modo unico.Dopo un anno di sfide legate alla pandemia e alla didattica a distanza, il desiderio di normalità è sempre più forte e le notizie che arrivano dal mondo sono confortanti: con la più grande campagna vaccinale di tutti i tempi, sono oltre 100 milioni le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate a livello mondiale.Sono gli Stati Uniti, la destinazione da sempre più richiesta, dagli Exchange Students italiani – ad aver somministrato il maggior numero di dosi, a ben 1,5 milioni di persone al giorno, con un ritmo più veloce rispetto alla maggior parte dei Paesi Europei. Come riportato anche sul Wall Street Journal, l’immunità di gregge verrà raggiunta entro aprile e, nelle ultime sei settimane, i casi di positività al Covid-19 sono diminuiti del 77%.Il nuovo Presidente in carica, Joe Biden, prevede di vaccinare tutta la popolazione americana entro luglio e di garantire una ripresa delle regolari attività scolastiche per il prossimo anno scolastico. Notizie rassicuranti arrivano anche dal Dipartimento di Stato Americano: gli studenti in partenza per le scuole superiori e per le università americane non subiranno alcuna restrizione, potranno viaggiare senza dover ottenere un’eccezione speciale sul proprio visto. È questa un’ulteriore conferma di apertura da parte della nuova amministrazione americana.Dalle agenzie di scambi culturali arrivano feedback molto positivi: “per il 2021-22 gli Stati Uniti si confermano la destinazione più gettonata, Biden e la sua amministrazione ispirano grande fiducia! Un notevole interesse è rivolto anche ai Paesi Europei, l’Irlanda è sempre più richiesta e l’attenzione si sta concentrando anche su Danimarca, Francia, Germania e Olanda” afferma Valeria Sessini, Responsabile del Programma Anno Scolastico all’Estero di Mondo Insieme, organizzazione specializzata in scambi culturali in 40 Paesi nel mondo e in programmi di studi universitari e lavoro negli Stati Uniti.
E le scuole? Quali sono le previsioni per il prossimo anno scolastico? “Si punterà sulla totale riapertura e sulla didattica in presenza al 100%”, mai gli studenti hanno desiderato di andare a scuola come quest’anno, con l’augurio che possano farlo con entusiasmo e curiosità, in Italia o all’estero”, continua la Dott.ssa Sessini“.

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The battle for China’s backyard

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2021

From The Economist: We have two covers this week. In Asia we write about how the growing rivalry between America and China will hinge on South-East Asia. Although the region has no clear battle-lines, unlike cold-war Europe, which was divided into camps allied to the Soviet Union and the United States, that only makes the competition more complex. People across South-East Asia already see America and China as two poles, pulling their countries in opposite directions. This contest will become more fierce—both because of China’s need to secure access to raw materials and markets and because South-East Asia is ever more important in its own right. The region is home to 700m people, and its economy is big and growing rapidly. Prepare for a tug-of-war in China’s backyard. In the rest of the world we dissect a new turn in the global tech contest. The idea of the technology industry being dominated by monopolies is so widely held that it has monopolised much thinking, from investors’ strategies to antitrust watchdogs’ legal briefs. Yet it is becoming harder to sustain. In America digital markets are shifting towards oligopolies, in which second- and third-ranked firms compete vigorously against the incumbent. The big tech companies are wrestling over customers and standards: witness the confrontation between Apple and Facebook over who controls iPhone users’ privacy. And all across Asia digital conglomerates are battling it out. A more contested digital economy would be consequential—for markets, consumers and businesses alike. Zanny Minton Beddoes Editor-In-Chief

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