Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Archive for 24 marzo 2021

Scienza online per i bambini dell’ospedale pediatrico Meyer

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Nuove attività educative e di svago rivolte ai piccoli pazienti di lunga degenza: il Museo Galileo prosegue la collaborazione avviata già nel 2016 con la scuola primaria dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze con un ciclo di sei incontri a partire da ieri. In questo momento di emergenza pandemica, estremamente difficoltoso per tutti gli studenti, il Museo ha ripensato le proprie attività adattandole al digitale, in questo caso proponendo ai bambini del Meyer visite e attività a distanza con collegamenti online.
I percorsi didattici, personalizzati a seconda dell’età e degli interessi degli alunni e delle indicazioni dei loro insegnanti, spaziano dallo spettacolo dei burattini, per un primo approccio al mondo della scienza per i più piccoli, a visite virtuali alle splendide collezioni di strumenti scientifici del Museo con una guida d’eccezione, Galileo Galilei “in persona”.I bambini avranno così l’occasione di avvicinarsi al mondo della scienza e alle figure dei grandi scienziati del passato in maniera appassionante e divertente.Uno dei percorsi nasce direttamente dalla richiesta di uno dei piccoli pazienti, appassionato di chimica, che desiderava intervistare un ricercatore di questa materia: si tratta di “Chimicando”, un programma di attività online progettate appositamente per la scuola del Meyer in collaborazione con il Politecnico di Torino. Le divertenti e istruttive esperienze di chimica saranno svolte a distanza da un operatore, ma potranno essere eseguite anche da casa con l’aiuto di semplici schede. Per far sentire i piccoli ricoverati uniti ai loro compagni di scuola, durante le attività sarà collegata l’intera classe. (foto: lezioni galileo in copyright)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il francobollo celebrativo per i 200 anni di Luxardo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Arriva il francobollo celebrativo dei 200 anni della Luxardo, storica azienda di liquori, che rientra nella serie tematica denominata ‘‘Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico’, uno dei filoni più interessanti della produzione filatelica di Poste Italiane. In pochi centimetri è condensato tutto il valore e l’espressione del marchio Luxardo nell’anno del suo anniversario, grazie alla scelta di riferimenti iconici: il logo del bicentenario, la bottiglia impagliata del Maraschino e un’immagine con profilo femminile che riproduce una cartolina pubblicitaria Luxardo degli anni ’30 conservata presso l’Istituto regionale istriano giuliano dalmata di Trieste. L’emissione è iniziata ieri 23 marzo presso l’Ufficio delle Poste di Torreglia (PD), dove ha sede l’Azienda e avverrà l’annullo ufficiale. La tiratura raggiungerà quota trecentomila pezzi.
Luxardo, una delle più antiche distillerie esistenti al mondo, ancora oggi è interamente di proprietà della stessa famiglia. Fondata da Girolamo Luxardo nel 1821, l’azienda si espanse rapidamente sui principali mercati: ne sono testimonianza le innumerevoli medaglie conseguite alle principali esposizioni mondiali, che ancora oggi fregiano l’etichetta del suo prodotto più rinomato, il Maraschino Luxardo.
Oggi la distilleria Luxardo vanta una significativa presenza in circa 90 mercati mondiali. Attualmente sono attive la quinta, sesta e settima generazione, impegnate insieme a dare la dovuta continuità all’eredità lasciata da Girolamo Luxardo, preservando l’identità di un’azienda familiare indipendente.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pearson lancia “Pearson Social Reading”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Leggere e commentare testi secondo le dinamiche dei social networks familiari ai ragazzi, in un ambiente digitale protetto e sicuro, in una stanza di lettura comune a studenti e docenti da tutta l’Italia: Pearson Italia, leader nel settore education, lancia il progetto didattico “Pearson Social Reading with Betwyll”, il social network della lettura, per avvicinare i ragazzi al testo scritto attraverso un’esperienza di lettura personale e condivisa. Pearson Social Reading funziona grazie a un’App gratuita e scaricabile su smartphone e tablet: studenti e docenti, attraverso i loro profili dedicati e all’interno di un ambiente digitale educativo sicuro e ideato specificamente per le scuole, possono leggere insieme un testo, commentarlo e discuterne secondo le dinamiche dei social network, con brevi messaggi di testo di massimo 140 caratteri (twyll). La stanza di lettura è comune a tutti gli studenti coinvolti, che possono così condividere i loro commenti tra ragazzi e ragazze da scuole diverse in tutto il territorio nazionale. Il progetto è trasversale alle diverse discipline ma anche a differenti tipi di testo: testi letterari ma anche poesie, saggi, documenti, articoli di giornale. Dal prossimo anno scolastico, infatti, Pearson Social Reading diventa parte integrante dell’offerta formativa di oltre trenta manuali Pearson: libri di letteratura italiana, ma anche di discipline come storia, biologia, inglese, fisica, diritto ed economia.Tutti i contenuti e le attività̀ didattiche a essi collegate saranno fruibili liberamente dai docenti attraverso la Pearson Social Reading App: alcuni percorsi di lettura pubblici saranno avviati da Pearson, ma gli stessi docenti potranno lanciare progetti di social reading privati creando “stanze virtuali” di lettura per le proprie classi, su temi e con testi a loro scelta dalla libreria messa a disposizione dall’editore, con un calendario di lettura autonomo. I docenti potranno utilizzare un’ampia offerta di strumenti di supporto e avvalersi del costante monitoraggio di Pearson.Ai progetti già avviati partecipano migliaia di studenti e i loro docenti di tutta Italia: sono infatti più di 3.000 i partecipanti al progetto “Generazione 2030”, su cittadinanza e sostenibilità e quasi 2.500 per “Will&Youth”, percorso su lingua e letteratura inglese.Il social reading, quindi, non è appannaggio esclusivo delle materie umanistiche, ma diventa un approccio rivoluzionario al testo come strumento di confronto e dibattito, in un’aula virtuale dove i ragazzi possono commentare con pensieri e riflessioni e lanciare spunti di dibattito usando parole scritte, brevi video, “meme”, immagini, come fanno tutti i giorni sui social networks. Ogni testo diventa così oggetto di un’esperienza di lettura condivisa, in una contaminazione di generi e saperi. Il docente e gli studenti interagiscono liberamente attraverso i commenti, con una sorpresa: la presenza di personaggi “misteriosi”, protagonisti dei testi stessi – da Shakespeare a Dante – che con veri e propri profili social partecipano alla discussione: così avremo Shakespeare che fornisce una chiave di lettura inedita a un suo testo, e Paolo e Francesca che parlano in diretta della propria storia nella Divina Commedia, secondo le logiche dei giochi di ruolo amati dai ragazzi. Per altre informazioni sul progetto: https://it.pearson.com/pearson-social-reading-betwyll.html

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Necessario applicare i contingenti minimi per l’utilizzo del personale Ata nelle zone rosse e favorire il lavoro a distanza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Con le nuove disposizioni contenute nel DPCM entrato in vigore il 6 marzo, è prevista la sospensione dell’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, con eccezioni per gli alunni con disabilità e BES. Numerosi focolai di sviluppo del contagio sul territorio di diverse Regioni hanno di fatto indotto le autorità preposte ad adottare questo provvedimento, tenendo anche conto dello stato di emergenza delle strutture ospedaliere regionali.I dirigenti scolastici, nel rispetto della Nota MI n. 1990 del 05/11/2020, hanno provveduto a riorganizzare le attività didattiche e amministrative, al fine di evitare assembramenti di personale all’interno delle strutture e favorendo, ove possibile, lo svolgimento del lavoro in modalità agile. Tale nota però era afferente a una situazione pregressa (DPCM del 3 novembre 2020) nella quale l’attività didattica era prevista, anche per la zona rossa, limitatamente alla scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado (solo per le classi prime).Attualmente gli scenari, così come le disposizioni, sono radicalmente cambiati. Il personale Ata con profilo di collaboratore scolastico, addetto alle aziende agrarie, cuoco, guardarobiere ed infermiere, non potendo svolgere attività a distanza, sta continuando a prestare servizio in presenza per le attività indifferibili in ragione della gestione dell’emergenza, ma talvolta in numero maggiore al fabbisogno perché privo, dal punto di vista contrattuale, di strumenti che ne consentano un istituto giuridico per la gestione delle assenze.È chiaro che sulla questione manca una precisa direttiva che permetta ai dirigenti scolastici, una volta garantito il diritto all’istruzione in presenza, ove richiesto, di evitare, nel rispetto dell’art. 25 c.5 del D. Lgs. 165/2001, inutili assembramenti di personale e spostamenti dello stesso da luoghi di residenza diversi da quello di lavoro. È fondamentale quanto prioritario valutare la possibilità di fornire specifiche disposizioni operative, così come già fatto dal Capo Dipartimento Dr. Bruschi con la nota n. 323 del 10/03/2020, nella quale, al fine di contenere il più possibile gli spostamenti per ragioni lavorative, veniva suggerita la possibilità di ricorrere alla fattispecie della obbligazione divenuta temporaneamente impossibile ai sensi dell’art. 1256 c.2 del c.c., dopo aver verificato la fruizione di ferie dell’anno precedente.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il piano AIE alle istituzioni: più fondi per diritto allo studio

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

L’Associazione Italiana Editori (AIE) ha presentato alle istituzioni la sua proposta per la Legge di sistema sull’industria libraria e il Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza (PNRR). “La nostra proposta – ha spiegato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi – vuole essere un contributo responsabile a un progetto complessivo di crescita del Paese, una crescita che non può che passare dalla cultura e dalla formazione, veri asset strategici per uno sviluppo sostenibile e duraturo che allinei il nostro Paese al resto dell’Europa riducendo al contempo le disparità territoriali”.
Per il diritto allo studio e il contrasto alla povertà educativa, AIE chiede un aumento del Fondo per il diritto allo studio per coprire gli acquisti di testi per tutte le famiglie in difficoltà economica e la semplificazione delle procedure per far sì che i fondi siano realmente disponibili prima di settembre anche grazie a una efficace informazione alle famiglie e strumenti di pagamento semplici da utilizzare. Viene proposta infine la creazione di una carta elettronica per l’acquisto di testi universitari da distribuire agli studenti già beneficiari di borse di studio, che oggi non coprono queste spese.“La crescita dei livelli culturali della popolazione – continua Levi – poggia sulla formazione scolastica e universitaria, ma per affermarsi ha bisogno anche di altri interventi tra cui la promozione della lettura, specialmente nei confronti di chi non ha alle spalle famiglie in grado, soprattutto per limiti economici, di fornire loro un adeguato accesso ai libri”. Per questo, sul versante del sostegno alla domanda e per lo stimolo alla lettura, AIE chiede di rendere permanente e strutturali le misure attualmente in essere. Si chiede pertanto che sia confermata e stabilizzata la 18App con una dotazione di 500 euro per beneficiario ogni anno. Accanto a questo, viene proposto che lo stanziamento di 16 milioni annui per la Carta Cultura (bonus di 100 euro per acquisti di libri) sia anch’esso stabilizzato e che i beneficiari siano le famiglie con figli in procinto di iniziare il percorso scolastico (5-6 anni), momento cruciale per creare lettori. Anche il fondo per gli acquisti delle biblioteche nelle librerie di prossimità attivato nel 2020 dovrebbe essere confermato con una dotazione di 30 milioni di euro l’anno.Al cuore del piano per il sostegno alle imprese, conclude infine Levi, “in coerenza con le politiche nazionali ed europee dettagliate nel Recovery Fund, proponiamo interventi per rendere la filiera libraria ancora più innovativa, verde, inclusiva e internazionale”.Sul versante dell’innovazione le proposte riguardano incentivi alla digitalizzazione dei cataloghi editoriali; per la produzione di contenuti, strumenti e piattaforme per la didattica digitale di scuole e università; per l’efficienza della logistica distributiva (elemento chiave per sostenere la concorrenza delle grandi piattaforme di e-commerce); per il trattamento dei dati bibliografici e commerciali lungo le filiere distributive (editori / promotori / distributori / grossisti / librerie); per le applicazioni di intelligenza artificiale nelle diverse fasi della produzione, distribuzione e promozione del libro; per la gestione dei diritti d’autore, anche per affrontare le sfide poste dall’attuazione della Direttiva sul Diritto d’autore e il mercato unico digitale; per le tecnologie di contrasto alla crescente pirateria digitale.Sul versante della sostenibilità, AIE chiede un credito di imposta per l’uso di carta proveniente da foreste eco-sostenibili come strumento di sostegno alle imprese nella transizione verde. Su quello dell’accessibilità un sostegno alle produzioni digitali degli editori al fine di incrementare la disponibilità e-book e altre risorse nativamente accessibili ai disabili, a partire da non vedenti e ipovedenti sui quali la Fondazione LIA, costituita da AIE e dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) ha acquisito una consolidata e riconosciuta leadership su scala europea e mondiale.Sul versante dell’internazionalizzazione, infine, principali strumenti su cui poggia l’industria del libro italiano sono le traduzioni e le coedizioni, a loro volta abilitate dalla compravendita di diritti d’autore. Per questo AIE chiede di: incrementare i fondi per le traduzioni di libri italiani all’estero, rendendo altresì più efficaci le procedure per l’accesso agli stessi; creare un Fondo per le traduzioni in italiano che, incentivando gli interscambi con l’estero, consenta di rafforzare la presenza internazionale dell’editoria italiana; sostenere la presenza dell’editoria italiana all’estero e il sistema di fiere del libro in Italia, da sempre utili vetrine dell’editoria italiana per gli editori stranieri.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Operazione Atalanta: la nave “Carabiniere” della Marina Militare assume il ruolo di flag ship

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

By Christian Flammia. La nave Carabiniere è assegnata alla missione dell’Unione Europea EUNAVFOR Somalia – Operazione Atalanta, a presidio della zona compresa tra il Mar Rosso meridionale, il Golfo di Aden e bacino somalo. La missione per la fregata italiana terminerà il prossimo agosto. Per la nona volta il Comando dell’Operazione Atalanta sarà affidato a un ufficiale ammiraglio della Marina Militare, il Contrammiraglio Luca Pasquale Esposito. Sotto il suo comando, la task force aeronavale europea della quale il Carabiniere svolgerà il ruolo di nave sede di comando (flagship), assicurerà il pattugliamento nelle aree di interesse e nei corridoi di transito delle unità mercantili e la lotta alla pirateria, cooperando con le altre forze marittime presenti nell’area. L’Operazione Atalanta, decisa dal Consiglio Europeo nel novembre del 2008, è stata la prima operazione militare a carattere marittimo a guida europea, nata con l’obiettivo di prevenire e reprimere gli atti di pirateria nell’area del Corno d’Africa (Golfo di Aden e bacino Somalo) che continuano a rappresentare una minaccia latente per la libertà di navigazione del traffico mercantile e in particolare per il trasporto degli aiuti umanitari del World Food Programme (WFP) in Somalia e Yemen. Partita dal porto di Taranto domenica 14 marzo al comando del Capitano di fregata Alessandro De Lucia, la nave e il suo equipaggio saranno anche impegnati in attività di Civilian and Military Cooperation (CiMIC), per fornire supporto e beni di prima necessità alle popolazioni locali in difficoltà rispettando le restrizioni anti-COVID in vigore. https://www.difesa.it/

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La pandemia frena il passaggio alla fase adulta dei giovani italiani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Sono le nuove generazioni a essere messe in ginocchio dalla pandemia da coronavirus. E mentre prima della pandemia più del 30% dei giovani prendeva in considerazione la possibilità di andare a vivere per conto proprio o a convivere nel breve periodo, un’indagine di Zappyrent (https://www.zappyrent.com/it), startup tecnologica italiana che punta a semplificare il mercato degli affitti a medio-lungo termine, rivela che la percentuale di under 30 alle prese con la richiesta di un affitto a medio termine è scesa di 30 punti. Se a marzo 2020 questa fascia di età rappresentava ben l’80% del totale dei richiedenti oggi, 12 mesi dopo, siamo al 50%. Tra le componenti che incidono su questo andamento pesano la condizione economica e lavorativa, fattori determinanti nella percezione del rischio. L’analisi del portale, condotta sui volumi di prenotazioni per affitto a medio termine – fino a 24 mesi – realizzate negli ultimi 12 mesi, conferma anche per il settore degli affitti gli effetti della pandemia su quella generazione che da quest’anno prende una nuova etichetta, “Generazione Standby”. Mentre a inizio 2020 il desiderio di progettualità dei giovani italiani registrava un trend positivo, stando ai risultati dell’indagine di Zappyrent oggi, un anno dopo, tutto rallenta o si ferma e sale del 19,1% l’età media di chi cerca un affitto a medio termine per intraprendere il più importante dei progetti di vita tipici del passaggio alla fase adulta: lasciare la casa dei genitori.
Se è vero che oltre il 60% dei giovani italiani, Millennials e Generazione Z, percepisce i propri progetti di vita a rischio e crede che l’emergenza sanitaria avrà un impatto negativo sul futuro, vivere da soli è il primo elemento a cui si rinuncia. Anche gli affitti a medio termine, che sono – per il loro ridotto numero di vincoli – i preferiti di chi si imbarca in progetti lavorativi e personali nuovi e magari temporanei, registrano questo fenomeno: a marzo 2021 l’età media di chi ha scelto questo contratto ha per la prima volta superato i 30 anni. Analizzando il fenomeno in termini geografici sono Torino e Roma le città più colpite, dove viene fotografata la diminuzione più significativa di affitti i cui titolari rientrano nella fascia di età 19-29. La precaria condizione occupazionale e l’incertezza del reddito sono le componenti che più influiscono sulla decisione di rimandare o abbandonare progetti di vita, come affittare una casa per conto proprio. Nel tentativo di far fronte a queste difficoltà, Zappyrent ha ideato un’innovativa forma di protezione a garanzia dell’affitto a medio termine, a vantaggio sia degli inquilini che dei proprietari. Grazie a Protezione Zappyrent il proprietario riceve l’affitto mensile direttamente dal portale ogni 12 del mese, indipendentemente dal fatto che l’inquilino abbia versato o meno il canone: questo non solo a tranquillità dei proprietari, ma anche per incoraggiarli ad affittare ai giovani a prescindere dalla loro stabilità occupazionale. È il portale a versare la somma concordata, gestendo da intermediario le transazioni e le comunicazioni tra le parti. Questa protezione evita, inoltre, che i locatari più giovani (studenti universitari, Erasmus o professionisti all’inizio della propria carriera) ricorrano alla fideiussione, perché è la piattaforma stessa a porsi come garante. Per saperne di più: https://www.zappyrent.com/it/protezione-zappyrent.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Imprenditore italiano co-fonda a Hong Kong il primo stabilimento di smart production

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

«Il nuovo impianto industriale si basa sull’integrazione tra robot, intelligenza artificiale, Internet of Things e Cloud – spiega Roberto Leone –. Automazione e interconnessione sono presenti al massimo grado e servono non solo ad aumentare la capacità produttiva e a ottimizzare i costi, ma soprattutto a realizzare prodotti finiti per il settore meccatronica di qualità superiore, ad altissimo contenuto di tecnologia». La nuova linea smart si chiama OWL, “gufo” in inglese. Come un gufo è intelligente, acuta e agile. Il suo arrivo sancisce il ritorno a Hong Kong dell’industria manifatturiera, nella sua incarnazione più innovativa, automatizzata e 4.0. OWL è un progetto anche italiano: a realizzarla è infatti un’azienda co-fondata da un imprenditore bellunese a Hong Kong, la NiRoTech di Roberto Leone. Il primo stabilimento di smart production dell’isola è stato inaugurato pochi giorni fa alla presenza delle autorità cinesi e del Console Generale italiano a Hong Kong Clemente Contestabile.La prima fase della nuova linea OWL è sviluppata con un layout compatto, dalla forma a U, e presenta soluzioni avanzate di lean manufacturing per minimizzare lo spazio occupato (a Hong Kong i terreni liberi sono pochissimi e hanno costi proibitivi): solo 930 metri quadrati, il 50% rispetto alla precedente produzione in Cina. È equipaggiata con 12 robot che garantiscono una capacità produttiva 1,5 volte superiore rispetto alle linee tradizionali, grazie all’integrazione di tecnologie di machine vision, laser e sensori avanzati con soluzioni di intelligenza artificiale, Internet of Things, interfaccia uomo-macchina, raccolta dati real time e big data analytics.Sulla base di questo importante traguardo NiRoTech, azienda che fattura 24 milioni di USD e impiega 42 persone in 3 siti produttivi tra Cina, Hong Kong e Vietnam, è pronta a svilupparsi ulteriormente e a esplorare nuovi mercati. «L’inaugurazione del polo di Hong Kong è un passo fondamentale per avere una supply chain completamente smart, cosa che ci permetterà crescere e posizionarci in un settore strategico – sottolinea Leone –. È sempre più chiaro che per essere competitivi è fondamentale puntare sullo smart manufacturing per realizzare prodotti di qualità eccelsa e ad alto valore aggiunto. E questo vale non solo per Hong Kong e l’Asia, ma anche per l’Europa e l’Italia».
NiRoTech Ltd è la società specialista dei progetti di meccatronica che unisce Italia e Cina in un’unica realtà. Con sede a Hong Kong e siti produttivi in Cina e Vietnam, NiRoTech è il partner ideale delle aziende che vogliono cogliere il vantaggio di produrre in Asia, ma con una qualità e una mentalità “su misura” tutte italiane. http://www.nrtltd.com

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il mercato del debito a scopo ambientale continua la sua crescita

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Il mercato del debito a scopo ambientale continua la sua crescita

(AJ-Com.Net) – Nel 2020 il mercato del debito a scopo ambientale, sociale e sostenibile ha replicato e superato a livello globale il successo del 2019. A metterlo in evidenza, basandosi su dati Bloomberg New Energy Finance (BNEF), è l’analisi di marzo 2021 di Ener2Crowd.com, la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico.Insomma, nonostante la grave contrazione economica legata alla pandemia tuttora in corso, nel 2020 il settore finanziario delle obbligazioni e dei prestiti a scopo ambientale, sociale e sostenibile ha raggiunto il nuovo record di 732,1 miliardi di dollari di emissioni.A guidare la tendenza in termini di incremento percentuale —secondo Bloomberg— è la categoria dei «social bonds», obbligazioni emesse per raccogliere fondi finalizzati ad obiettivi sociali, quali occupazione, sanità pubblica ed istruzione. Per questi strumenti obbligazionari il volume registrato da BNEF si è settuplicato nel 2020, andando a totalizzare 147,7 miliardi di dollari e collocandosi al secondo posto per valore assoluto.Altra categoria in rapida ascesa sono i «sustainability bonds», che BNEF riporta in crescita dell’81% rispetto al 2019. «Ma a livello assoluto le obbligazioni sostenibili si classificano al quinto posto, andando a sommare 68,7 miliardi di dollari» puntualizzano gli analisti di Ener2Crowd.com.
Primi assoluti —anche se nell’ultimo anno la crescita è stata rallentata— sono i più consolidati «green bonds», i cui volumi sono lievitati “solo” del 13%, andando però a toccare la cifra record di 305,3 miliardi di dollari.Vi sono poi i «sustainability-linked bonds», le obbligazioni legate alla sostenibilità, che registrano una performance più che positiva: +232%, andando così a sommare 10,6 miliardi di dollari.
Perdono invece il 15% sia i «sustainability-linked loans», che scendono a 119,5 miliardi di dollari, sia i «green loans» che calano a 80,3 miliardi di dollari. Eppure messi insieme i «prestiti sostenibili» ed i «prestiti verdi» totalizzano ben 199,8 miliardi di dollari, quasi un terzo del totale.E sono proprio questi due segmenti «loans» ad avere —secondo Ener2Crowd.com— le maggiori prospettive di crescita nel 2021, grazie soprattutto al «lending crowdfunding», il prestito alle imprese da parte dei piccoli e medi investitori.Secondo le proiezioni realizzate a marzo 2021 da Ener2Crowd.com in base ai dati di Bloomberg New Energy Finance (gennaio 2021), tenendo anche conto del rapporto “The GlobalAlternative Finance Market Benchmarking” (aprile 2020) dell’Università di Cambridge, i prestiti sostenibili e quelli verdi saliranno entrambi del 35%, andando a superare rispettivamente i 161 miliardi di dollari (sustainability-linked loans) ed i 108 miliardi di dollari (green loans).In questo ambito, a sperimentare una crescita ancora maggiore sarà l’«energy lending crowdfunding», il comparto che Ener2Crowd.com ha fatto per primo sbarcare in Italia, all’insegna della green economy, dell’ambiente e dell’eticità degli investimenti.La sua piattaforma eroga finanziamenti da parte del “crowd” verso aziende che operano nel settore della green economy, con una prospettiva di raccolta di 3,6 milioni per il 2021. «Crediamo fermamente nel valore che l’ecosistema della finanza alternativa verde e sostenibile può portare alle persone, alle imprese ed alla società» ribadisce Giorgio Mottironi, cso e co-fondatore di Ener2Crowd.com nonché chief analyst del GreenVestingForum.it, il forum della finanza alternativa verde.Se l’interruzione correlata al Covid-19 ha influito sull’emissione di alcuni strumenti di debito, è anche vero che ne ha stimolati altri. Ener2Crowd.com —e più in generale le piattaforme di energy lending crowdfunding— si candidano quindi ad essere un volano per la ripartenza, un canale veloce ed accurato per le aziende che abbiano urgente bisogno di accedere a nuova liquidità.In Italia, nell’ambito delle misure straordinarie intraprese per fronteggiare la crisi da Coronavirus, la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) sta addirittura lanciando sul mercato un «Covid-19 Social Response Bond» da 1 miliardo di euro. I fondi saranno utilizzati per aiutare imprese ed enti territoriali a far fronte all’emergenza contingente e potranno andare a finanziare progetti, nuovi o già esistenti, caratterizzati da esiti sociali positivi, ad esempio andando a sostenere l’accesso a servizi essenziali come la sanità o l’istruzione, oppure a garantire la sicurezza alimentare o abitativa.Ma quei risparmiatori che da sempre puntano sugli investimenti più sicuri possibili quali erano una volta gli immobili ed i titoli di Stato, sono oggi in fuga dai prodotti finanziari che non sono più solidi come un tempo e che danno sovente rendimenti negativi o comunque irrisori. Gli investitori stanno invece incoraggiando il mercato ad innovare ed a proporre nuovi tipi di strumenti, tra i quali il più innovativo non è certo un titolo di stato, quanto piuttosto può esserlo il lending crowdfunding ambientale ed energetico.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Fidia Farmaceutici prosegue il suo percorso di crescita

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Fidia Farmaceutici, multinazionale farmaceutica, leader mondiale nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti a base di acido ialuronico e suoi derivati, ha annunciato la firma di un accordo con il gruppo francese Sanofi che prevede l’acquisizione di un portfolio integrato di farmaci antinfiammatori. L’azienda, con questa operazione, oltre ad ampliare ulteriormente la propria offerta di prodotti e specialità, estende la sua presenza nell’ambito dei farmaci da prescrizione, consolidando la leadership nell’area Osteoarticolare e rafforzando il business in area Dermatologica.La firma giunge dopo un selettivo procedimento competitivo avviato nel corso del 2020 che ha portato Sanofi a individuare Fidia tra le diverse aziende in gara. E che evidenzia la capacità dell’azienda di saper guardare al futuro ed essere in grado di cogliere le opportunità anche in concomitanza con l’emergenza sanitaria globale.Con il completamento dell’operazione, ora condizionata al via libera da parte dell’Autorità Antitrust e di quelle governative, Fidia acquisirà le registrazioni, i marchi e i relativi diritti commerciali di sette prodotti (Urbason: compresse orali e forme iniettabili; Esperson, Topicorte, Flubason, Dermatop: forme topiche; Surgam: compresse orali e supposte; Flebocortid: forme iniettabili), brand leader nei propri segmenti, che nel 2019 hanno registrato vendite a livello mondiale superiori ai 40 milioni di euro.Nello specifico, la nuova offerta comprende quattro corticosteroidi e un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS), già ampiamente utilizzati per trattare una vasta gamma di patologie in diverse aree terapeutiche.I marchi parte dell’accordo verranno commercializzati in Europa (con particolare focus sull’Italia), in Brasile, Marocco, Tunisia, Turchia, Libano, Tailandia e nei Paesi dell’Africa sub-sahariana, aree dove il Gruppo farmaceutico italiano potrà pertanto rafforzare la propria presenza.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ripensare “Il Sistema Extra-Ospedaliero di Emergenza Sanitaria”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

E’ stato pubblicato oggi il Position Paper “Il Sistema Extra-Ospedaliero di Emergenza Sanitaria”, un documento messo a punto dalla Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia intensiva (SIAARTI), dall’Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani – Emergenza Area Critica (AAROI-EMAC) e dal Collegio dei Professori di Anestesia e Rianimazione (CPAR). Il documento è stato elaborato e firmato da Flavia Petrini (Presidente SIAARTI), Alessandro Vergallo (Presidente AAROI-EMAC), Paolo Pelosi (Presidente CPAR), Emiliano Cingolani (Responsabile SIAARTI Medicina Critica dell’Emergenza). Il Position Paper prende l’avvio dalla considerazione che “a trent’anni dall’istituzione del 118 come numero unico per le chiamate di emergenza sanitaria e del decreto istitutivo della risposta territoriale, è necessaria una riorganizzazione del sistema che tenga presenti i cambiamenti intercorsi in questo periodo e i progressi registrati in campo scientifico-professionale”. La riorganizzazione, precisa il documento, deve tener conto del fatto che “la realtà italiana è disomogenea riguardo allo sviluppo e all’implementazione di modelli organizzativi che realmente assicurano una risposta di sistema con piena integrazione con le reti ospedaliere dell’emergenza e delle Terapie Intensive”. Il ripensamento del sistema extra-ospedaliero di emergenza sanitaria deve essere guidato da standard minimi basati sui principi di: appropriatezza e innovazione gestionale e clinico-assistenziale; tempestività dell’intervento di soccorso in emergenza sul territorio e in ambito ospedaliero; equità di organizzazione e risposta emergenziale sul territorio nazionale, in base alle necessità cliniche del paziente; efficienza e ottimizzazione nell’uso delle risorse disponibili.Poste queste premesse, il Position Paper presenta alcune chiare e sintetiche Proposte:
1- Definizione e avvio di una GOVERNANCE unitaria del sistema di emergenza-urgenza;
2- Coinvolgimento del personale sanitario e tecnico nella pianificazione del MODELLO organizzativo e della sua gestione;
3- Definizione e avvio di un nuovo modello organizzativo basato su idonee COMPETENZE e sul rifiuto dell’occasionalità;
4- Adeguata FORMAZIONE e specifico training nell’area della medicina critica dell’emergenza;
5- Percorsi specifici di formazione per gli INFERMIERI, visto il loro ruolo fondamentale (sia all’interno delle Centrali Operative 118-112, che sui mezzi di soccorso);
6- Percorsi formativi integrati e “team building” con il coinvolgimento delle figure tecniche di SUPPORTO (autisti, soccorritori, autisti-soccorritori).
Il Position Paper termina lanciando l’appello affinché tutti gli attori del sistema accolgano il Documento e possano avviare un programma di riforma “che veda unite Società Scientifiche, Organizzazioni Professionali e Sindacali afferenti alla Disciplina Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e Dolore, “come elemento fondamentale per il miglioramento della risposta al soccorso di emergenza territoriale e per la crescita professionale, didattica e scientifica con una stretta relazione interdisciplinare e multi-professionale”. Su queste basi SIAARTI, AAROI-EMAC E CPAR sono convinte si possa sviluppare una seria riflessione e rifondazione del sistema complessivo, a tutto vantaggio dei cittadini italiani e dei loro quotidiani bisogni di salute.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pronti i progetti del territorio metropolitano per partecipare al Programma PINQuA

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Torino. Lo scorso dicembre la Città metropolitana di Torino aveva avviato, con la collaborazione della Fondazione per l’architettura – in virtù di un protocollo di intesa firmato nello stesso mese dal consigliere delegato allo sviluppo strategico Dimitri De Vita e l’Ordine degli architetti di Torino – una ricognizione di proposte progettuali, con le quali partecipare al programma PINQuA, per ridurre il disagio abitativo e insediativo, con particolare riferimento alle periferie e all’incremento della qualità della vita e che attribuissero all’edilizia residenziale sociale un ruolo prioritario.Il bando, in linea con il Programma PINQuA, prevedeva che ciascun ente locale potesse presentare fino a tre idee progettuali, con un contributo massimo per ogni proposta ammessa di 15 milioni di euro. Il programma nazionale prevede che venga assicurato il finanziamento di almeno una proposta per regione. I temi attorno ai quali costruire le proposte progettuali erano :
– riqualificazione e riorganizzazione del patrimonio esistente;
– rifunzionalizzazione di aree, spazi e immobili pubblici e privati;
– miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi urbani, dei servizi e infrastrutture;
– rigenerazione di aree e spazi già costruiti, soprattutto ad alta tensione abitativa;
– individuazione e utilizzo di modelli e strumenti innovativi di gestione, inclusione sociale e welfare urbano nonché di processi partecipativi, anche finalizzati all’autocostruzione.
La risposta territoriale è stata un successo, considerando anche la difficoltà per i Comuni di organizzare, oltre tutto in tempi di lockdown e di congenita mancanza di personale: hanno partecipato alla “call” della Città metropolitana di Torino 24 Comuni oltre all’Atc, (Agenzia territoriale per la casa del Piemonte centrale), per un totale di oltre 200 milioni di euro, proponendo progetti singoli o in forma aggregata.
Le tre proposte emerse dalla ricognizione e che verranno candidate sono:
– “Ricami-Ricuciture dell’abitare metropolitano inclusivo”, presentata dalla Città di Collegno unitamente ai Comuni di Borgaro e Grugliasco, all’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte centrale “Atc” e alla Società Cooperativa edilizia a proprietà indivisa Giuseppe Di Vittorio (cluster ovest).
– “Residenza- Resilienza” presentata dalla Città di Moncalieri unitamente ai comuni di Nichelino, Beinasco, Trofarello, La Loggia, integrata dalle proposte presentate dai Comuni di Chieri, Piobesi, dall’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte centrale “Atc” e dall’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese(cluster sud).
– “UBIQuA Uomo, biosfera, innovazione, qualità dell’abitare” dalla Città di Settimo Torinese con aggregazione delle proposte di Venaria Reale, San Mauro, Foglizzo e dall’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte centrale “Atc”(cluster nord/est).
“Riqualificazione di edifici, strade, aree verdi, attenzione al dissesto idrogeologico, promozione di spazi culturali, miglioramento delle infrastrutture digitali, mobilità sostenibile.” spiega il consigliere delegato metropolitano alla pianificazione strategica Dimitri De Vita “Gli interventi previsti dai tre progetti coprono a 360 gradi quegli aspetti che sono alla base di una vera riqualificazione dell’abitare e delle periferie, e che non si possono limitare a creare o aggiustare spazi cittadini ma devono proporre nuovi modi di vivere, di stare bene. Un elemento senza il quale è difficile guardare al futuro e pensare a un vero sviluppo economico e territoriale, in sintonia con il Piano di sviluppo strategico che la Città metropolitana di Torino ha appena approvato”. By Alessandra Vindrola

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mutui green: in Italia 174.000 euro la richiesta media

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Il mercato dei mutui “green” inizia a prendere forma anche in Italia; secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel corso degli scorsi nove mesi quasi 3 richiedenti su 100 hanno presentato domanda per ottenere un finanziamento “verde” per l’acquisto della casa.La percentuale può sembrare bassa, ma non lo è affatto se si considera che questa tipologia di finanziamento è destinata principalmente all’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica (classi energetiche A o B) e in Italia appena il 10% delle unità abitative rientra in questa categoria. Dall’analisi di oltre 75.000 richieste di finanziamento raccolte da maggio 2020 a febbraio 2021 Facile.it e Mutui.it hanno potuto stabilire che chi ha chiesto un mutuo green ha cercato di ottenere, in media, 174.151 euro, vale a dire il 32% in più rispetto all’importo medio normalmente richiesto agli istituti di credito per l’acquisto di una casa; le regioni con la percentuale maggiore di domande di mutuo verde sul totale richieste sono il Trentino-Alto Adige, il Veneto e la Valle d’Aosta.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Spring Focus 2021

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

L’evento è previsto per il 30 marzo. L’attenzione sarà focalizzata sul tema delle candidature, della gestione e del rischio del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.Quale significato ha un “sito Patrimonio dell’Unesco”? Quali possono essere i metodi e le procedure per candidare un bene come sito Patrimonio dell’Umanità? Quali sono i rischi che caratterizzano i beni Patrimonio dell’Umanità? Come mitigare questo genere di rischi in favore della conservazione del bene stesso? All’interno di un contesto costituito da esperti, amministrazioni pubbliche ed enti di ricerca nazionali e internazionali si vuole affrontare un tema che per l’umanità tutta è molto caro, perché porta con sé gli aspetti più intimi del mondo: cultura, appartenenza e trasmissione alle generazioni future.Per tali ragioni la conservazione della memoria è ancor di più oggi un tema di estrema attualità e sul quale non è possibile prescindere.La problematica della gestione del rischio nei siti Patrimonio dell’Umanità assume grande valore perché è costituita da aspetti che spaziano dalla pura gestione organizzativa del patrimonio alla salvaguardia e alla tutela dei monumenti, che per loro definizione hanno il ruolo di dover essere protetti e fruiti. Appare quindi necessario mettere in luce non solo i rischi nella loro più ampia accezione, ma anche i metodi e le buone pratiche di gestione e di valorizzazione che hanno consentito al bene stesso di poter essere conservato, conosciuto e vissuto. Il seminario è organizzato da: After the Damages International Academy, Università degli studi di Ferrara, Dipartimento di Architettura ∎ Clust-ER BUILD, Value Chain INNOVA-CHM “Conservazione e valorizzazione del patrimonio costruito, storico e artistico” ∎ Progetto “Firespill”, Interreg Italia – Croazia, Regione Emilia-Romagna, Servizio Coordinamento politiche europee, programmazione, cooperazione e valutazione ∎ Agenzia per la Ricostruzione – Sisma 2012, Regione Emilia-Romagna. Lo Spring Focus 2021 è accreditato dall’Ordine degli Architetti PPC di Ferrara. (fonte: redazione il giornale dell’architettura)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

I 10 trend nella gestione dei talenti per il 2021

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Il Talent Trends Report di Randstad Sourceright – società di Randstad, primo operatore mondiale nei servizi per le risorse umane – ha individuato i 10 trend nella gestione dei talenti per il 2021 attraverso un sondaggio condotto su 850 C-suite, responsabili HR e delle strategie per l’acquisizione dei talenti di 17 paesi, che ha indagato le tendenze più importanti in questo ambito nelle organizzazioni.
1 – Focus sulle competenze, non sulle mansioni. Il 76% dei C-level e degli human capital leader intervistati in Italia cerca lavoratori agili (un punto in meno della media globale), in possesso di competenze trasversali che possano essere utili in diverse aree aziendali. Una strategia che prevede un mix di inserimenti temporanei e permanenti per avere maggiore flessibilità e resilienza nei momenti di necessità.
2 – Flessibilità per adattarsi ai cambiamenti. Un anno di lavoro da remoto ha cambiato la visione dell’equilibrio fra lavoro e vita privata. Ecco quindi che restare flessibili, anche quando l’emergenza sarà rientrata, può essere un’arma in più per attrarre i talenti, come rivela il 64% del campione internazionale, oltre che per adattarsi meglio a una situazione fluida e in costante cambiamento. Un’idea che è più condivisa all’estero che in Italia: il 66% dei C-lever e degli HR italiani sta considerando una politica di lavoro da casa permanente, contro l’80% della media globale, e solo il 52% ritiene che la forza lavoro sia altrettanto o ancora più produttiva lavorando da casa.
3 – Più attenzione a salute e benessere dei lavoratori. Nel considerare le offerte di lavoro, i talenti danno priorità alla sicurezza e alla salute e le aziende che non soddisfano queste aspettative non riescono ad attrarre i talenti migliori. Benefit come orari flessibili, ambienti di lavoro più sicuri e maggiore autonomia sono fattori importanti per stimolare l’impegno dei talenti: secondo il 62% del campione internazionale offrire un programma di wellness è molto importante per attirare i candidati. I datori di lavoro che offrono un sostegno globale ai lavoratori stressati avranno probabilmente a disposizione una forza lavoro più sana e produttiva.
4 – Più produttività con la trasformazione digitale. Nel 2020 il digitale ha consentito alle imprese di garantire la continuità di business e ai lavoratori di restare produttivi, operando e collaborando da remoto. Accelerare la trasformazione digitale aziendale per migliorare collaborazione e connettività sarà un fattore chiave anche nel 2021. Occorre continuare a investire in tecnologie migliorative e indagare quali sono le più utili e apprezzate dai talenti, ad esempio promuovendo delle “pause caffè virtuali” e sessioni faccia a faccia per stimolare l’innovazione. In questo ambito gli HR italiani sono più attivi dei colleghi all’estero, con il 71% che sta investendo in tecnologie digitali per migliorare la talent experience sul lavoro (contro il 47% della media globale).
5 – Analizzare i talenti con i dati. Il digitale può anche facilitare e ottimizzare le decisioni su eventuali assunzioni o sulla gestione del personale. Raccogliere e analizzare informazioni sulla salute, sulla ritenzione dei talenti e sull’ubicazione dei lavoratori può aiutare a prendere decisioni in risposta all’emergenza sanitaria, ad esempio per misurare il livello di stress dei dipendenti e adottare le opportune contromisure. L’82% dei C-level italiani prevede di effettuare corsi di formazione sull’analisi dei dati, contro il 46% dei colleghi all’estero, che però già in un caso su cinque hanno iniziato a investire nell’analisi dei talenti in seguito alla pandemia.
6 – Formazione contro la scarsità di talenti. Il 36% dei rispondenti italiani ha individuato nella scarsità di talenti uno dei punti più deboli della propria organizzazione (40% la media globale). La competizione per inserire i migliori talenti sul mercato è sempre più accesa e non sempre le imprese riescono a reperire all’esterno le competenze di cui hanno bisogno. Un’alternativa può essere coltivare i talenti già presenti in azienda predisponendo piani di formazione e riqualificazione professionale sulle competenze digitali e interpersonali. Lo ha già fatto un HR su cinque a livello internazionale.
7 – La supply chain dei talenti senza confini. Con l’emergenza Covid19 la percentuale di dipendenti da remoto è quasi raddoppiata, passando dal 26% al 50%, mentre i talenti esterni all’azienda in smart working sono saliti dal 28% al 44%. Il lavoro agile da accesso a un bacino di talenti potenzialmente senza confini, ma per sfruttarlo bisogna utilizzare la market intelligence, i dati sulla forza lavoro e l’esperienza locale per comprendere la disponibilità di talenti e sviluppare capacità più sofisticate di ricerca e selezione dei profili.
8 – Una cultura dell’inclusione e della diversity – Un’altra tendenza in crescita è l’attenzione dei talenti per le politiche aziendali sulla diversity e l’inclusione sul posto di lavoro, sulle quale aumentano le aspettative di un vero cambiamento. Le direzioni HR lo hanno compreso e si stanno muovendo: l’80% ritiene molto importante disporre di una strategia della diversity e dell’inclusione per attrarre e trattenere i talenti (l’86% in Italia), il 68% l’ha già realizzata e il 27% la sta pianificando. Anche su questa fronte la tecnologia può dare una mano, utilizzando i dati per informare sul livello di inclusività dei processi di recruiting e sviluppo della leadership e le gli strumenti digitali per rendere la ricerca e selezione dei candidati più eque.
9 – Una forza lavoro riqualificata e sostenibile – Durante la crisi sanitaria sono cambiate le modalità di lavoro, il digitale è diventato pervasivo ed è emersa la necessità di nuove competenze. Le imprese stanno prendendo consapevolezza della necessità di riqualificare rapidamente la forza lavoro per metterla nelle condizioni di operare in diverse aree di business e affrontare l’evoluzione del mercato, attraverso strategie di micro-apprendimento che incentivino il personale a investire in formazione in proprio o tramite piattaforme aziendali. Il 100% dei C-level e human capital leader italiani intervistati ritiene che le aziende dovrebbero essere responsabili della riqualificazione dei propri dipendenti (+8% rispetto alla media globale), il 46% del campione internazionale sta puntando sul miglioramento delle soft skill, il 43% sulla capacità di lavorare e dirigere da remoto.
10 – Costruire una talent experience coinvolgente. Migliorare la soddisfazione del personale sul lavoro è una sfida sempre più complessa, fra processi di selezione e inserimento diventati virtuali e le difficoltà di gestire i dipendenti in esubero, ma fondamentale per mantenere una buona reputazione aziendale. Per tre HR su quattro (75% media globale e 76% in Italia) le aspettative dei talenti nei confronti del datore di lavoro sono in continuo aumento e con l’arrivo del Coronavirus costruire una talent experience è diventato un fattore sempre più critico (63%). È importante seguire e coinvolgere i candidati in ogni fase del loro percorso in azienda per comprendere se l’esperienza coincide con le aspettative.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

I piccoli editori online contro l’AGCOM.ANSO

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Sanzione sproporzionata: ANSO si schiera con Il Giunco, editore dell’omonima testata giornalistica online, nel ricorso al Tar del Lazio contro l’AGCOM. L’Associazione Nazionale Stampa Online chiede l’annullamento della multa da 50mila euro irrogata dall’Autorità Garante per le Comunicazioni al piccolo editore toscano per la presunta violazione del divieto di pubblicità dei servizi di gioco disposta dall’art. 9 del Decreto Dignità.«La scelta di combattere il gioco d’azzardo attraverso il divieto della sua promozione è corretta – dichiara Marco Giovannelli, presidente di ANSO -. Molto meno il sistema sanzionatorio delle norme previste perché non si può chiedere a una testata giornalistica di pagare 50mila euro a seguito di un articolo pubblicato. L’associazione appoggia quindi il ricorso de Il Giunco perché si arrivi a una soluzione equa».L’antefatto è un articolo pubblicato quasi un anno fa su ilgiunco.net, “testo presuntivamente informativo, redatto similmente ad un normale articolo di taglio giornalistico, volto, però, a promuovere il gioco con vincita in denaro tramite un apposito collegamento ipertestuale”, scrive l’AGCOM nell’ordinanza del gennaio scorso con la quale ha confermato la sanzione amministrativa e alla quale l’editore ha fatto opposizione al Tar. Il punto non è nella violazione, ma nel meccanismo di conteggio della sanzione stessa che viene conteggiato, come recita la norma, di “importo pari al 20 per cento del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione, ad euro 50.000”.ANSO chiede che siano accolte le eccezioni di legittimità costituzionale e di compatibilità con il Trattato UE del Decreto Dignità sottoposte da Il Giunco all’attenzione dei giudici amministrativi.Gli editori italiani, specie le piccole realtà locali, scontano infatti i limiti della potestà giurisdizionale italiana e la soggezione del principio del paese d’origine di cui alla Direttiva c.d. SMAV e, pertanto, oltre a subire una illegittima e sproporzionata restrizione alla propria attività, sono incisi anche da una disparità di trattamento conclamata rispetto agli editori stabiliti in altri paesi appartenenti all’UE che non sono soggetti ai divieti del Decreto Dignità ed ai controlli di AGCOM. Sulla scorta dei recenti pronunciamenti della Corte Costituzionale in tema di sanzioni, ANSO ha rilevato come la norma primaria che prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria minima di 50mila euro sia del tutto irragionevole e sproporzionata prevedendo una modalità di calcolo che non consente ad AGCOM di poter differenziare il trattamento sanzionatorio rispetto alla fattispecie concreta ed avendo portata indistinta in relazione a qualsiasi trasgressore da Google al piccolo editore locale.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La Lombardia e la campagna vaccinale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Tuona da settimane la deputata del Movimento 5 Stelle, Stefania Mammì, per la gestione scellerata della campagna vaccinale in Lombardia, regione in cui risiede: “La Giunta regionale deve farsi da parte è ormai palese quanto siano inadeguati a gestire la campagna vaccinale nella regione che è passata dall’essere considerata la ‘locomotiva d’italia’ a ‘vergogna italiana’. Ogni giorno riescono a scrivere una triste pagina di satira politica, anche i ragazzini ci prendono giro creando gif ridicole sulla gestione della pandemia per mano del centrodestra lombardo, questo provoca, oltre al danno sanitario, un danno economico e d’immagine per tutti i lombardi, che vorrebbero tornare il più in fretta possibile a produrre PIL, invece, di assistere inermi ai disastri di chi li amministra. Ho chiesto al Governo, con un’interrogazione, su come intende agire immediatamente per commissariare la campagna vaccinale in Lombardia. Togliamo dalle mani di Fontana-Moratti-Bertolaso la nostra regione prima che sia troppo tardi. Voglio sapere come intende, il commissario straordinario, ‘vigilare’ sulla campagna vaccinale che non decolla come dovrebbe. Da gennaio ad oggi il trio lombardo ha cambiato cinque piani vaccinali, due assessori e due commissari. Poche ore fa Fontana ha scaricato tutte le colpe della cattiva gestione della campagna vaccinale, come quella dei camici, delle mascherine pannolino, ecc ecc su ARIA SpA, rimuovendo i vertici e chiedendo le dimissioni del CdA, senza ricordare che proprio la Lega ha voluto creare questa società, ne ha scelto i vertici e gli ha affidato incarichi. In Lombardia vedo solo l’eccellenza nel fare lo scaricabarile, le colpe si distribuiscono ma non si assumono mai. Governo lombardo inadeguato, i lombardi non lo meritano, anzi, aspettiamo ancora le scuse per tutti gli errori commessi in questo lungo anno di pandemia”, conclude l’On. Mammì. By Moira Perruso, giornalista professionista

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

È possibile rivelare le onde gravitazionali anche sulla Luna?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Questa è la sfida proposta dal team internazionale di scienziati e ingegneri guidato da Jan Harms, professore al Gran Sasso Science Institute e ricercatore associato INFN, che coordina la collaborazione per la realizzazione di un’antenna di onde gravitazionali lunare, la Lunar Gravitational-Wave Antenna (LGWA). “Abbiamo sottomesso il nostro progetto all’attenzione dell’ESA – European Space Agency e della NASA North American Space Agency come uno degli obiettivi di una futura missione lunare che potrebbe così offrire a questa entusiasmante idea la possibilità di concretizzarsi– spiega Jan Harms. La proposta, presentata nello studio pubblicato su Astrophysical Journal, è di rendere la Luna stessa parte di un rivelatore gravitazionale sfruttando la sua intrinseca risposta alle onde gravitazionali.
Questa idea fu alla base del lavoro di Joseph Weber all’inizio degli anni ’70 e portò alla realizzazione del Lunar Surface Gravimeter, un gravimetro posto sulla superficie lunare nel 1972 con la missione Apollo 17. L’obiettivo era infatti osservare le vibrazioni lunari causate dalle onde gravitazionali, ma un errore di progettazione del misuratore ha reso impossibile eseguire l’esperimento. “Costruire qualcosa di complesso come un rilevatore di onde gravitazionali sulla Luna è un’impresa estremamente impegnativa. È necessaria la collaborazione e il coinvolgimento di diversi soggetti e competenze ”, afferma Jan Harms a capo del team composto da oltre 80 scienziati in Italia, Belgio, Olanda, Stati Uniti, Danimarca e poi Svizzera e Regno Unito. Le tecnologie impiegate per la realizzazione di un’antenna lunare per le onde gravitazionali, posta al polo sud del satellite in condizioni ambientali ottimali, potrebbero aprire nuovi scenari per l’astrofisica. “C’è un grande potenziale per future scoperte rivoluzionarie – commenta Roberto Della Ceca, direttore dell’Osservatorio Astronomico INAF di Brera – Saremmo in grado di vedere segnali da sistemi binari compatti costituiti da nane bianche galattiche fino a enormi buchi neri a distanze cosmiche”. “Oggi sappiamo che un gravimetro come quello ideato da Weber, anche se funzionante, non sarebbe stato abbastanza sensibile per vedere i segnali astrofisici. Occorre sviluppare una nuova generazione di sismometri lunari “, spiega Joris van Heijningen di UCLouvain, parte del team che in Belgio sta lavorando a un nuovo concetto di “sismometro lunare”. I sensori sismici del progetto LGWA potrebbero registrare gli eventi sismici lunari con una precisione senza precedenti. “I dati provenienti da LGWA sarebbero di grande valore per la scienza lunare facendo luce sulla struttura interna del nostro satellite, sui meccanismi dei moonquakes cioè terremoti lunari, e sulla storia della formazione della Luna”, spiega Marco Olivieri, sismologo dell’INGV Sezione di Bologna.Il progetto sta ora entrando in una fase di analisi e valutazione dettagliate delle tecnologie scientifiche impiegate e del loro sviluppo. Il team che ha pubblicato lo studio su LGWA è attualmente composto da esperti provenienti daGSSI – Gran Sasso Science Institute, INFN – Laboratori Nazionali del Gran Sasso, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Università degli Studi di Firenze , Sapienza Università di Roma, Space Boy Station srl, CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Università d’Annunzio di Pescara, Università di Padova, Università di Bologna in collaborazione con altri gruppi di ricerca americani ed europei. Attualmente, la ricerca delle onde gravitazionali è affidata a tre interferometri, l’osservatorio per onde gravitazionali VIRGO (in funzione in Italia presso l’European Gravitational Observatory, EGO), i LIGO (due rivelatori gemelli in Louisiana e nello stato di Washington in Usa) a cui si unirà il giapponese KAGRA (a Kamioka, nella prefettura di Gifu).Per il futuro è in discussione la scelta del sito dove costruire l’Einstein Telescope, un osservatorio pioneristico di terza generazione che l’Italia si è candidata ad ospitare. Nello spazio, la missione LISA Pathfinder dell’Agenzia spaziale europea (ESA), conclusa nel 2017, ha messo alla prova con successo il concetto di rivelazione di onde gravitazionali dallo spazio, preparando il terreno per la costruzione dell’osservatorio spaziale LISA (Laser Interferometer Space Antenna), il cui lancio in orbita è previsto introno alla metà degli anni ’30.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

33esima edizione del Premio Charlot

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Salerno.Luglio 2021. Il sipario della 33esima edizione del Premio Charlot, si alzerà come di consuetudine in concomitanza con il “Sea Sun, festa del Mare”. A seguire si terrà al Teatro Delle Arti una mini rassegna cinematografica… “in collaborazione con la Cineteca di Bologna – prosegue il direttore artistico – e che quest’anno sarà dedicata interamente a Chaplin”. Poi spazio al teatro per bambini con la sezione “Charlot Monello”, al teatro comico e al cabaret con spettacoli di grandi artisti italiani e di giovani che si stanno ritagliando il loro spazio nel panorama cinematografico e televisivo, “avremo anche una chicca, – aggiunge Tortora – con uno spettacolo che vedrà protagonista un’artista capace di far sognare, di stupire e regalare emozioni a tutti”. Non mancheranno poi la consegna delle statuette dedicate al grande Chaplin per il cinema, il teatro, i programmi tv, la musica, la fiction, i libri e la pubblicità. Dunque un’edizione da non perdere, un’edizione che vuole essere ancora una volta un omaggio all’artista di cui porta il nome: Charlie Chaplin.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Prima tappa di IMAGinACTION Tour 2021

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 marzo 2021

Torino. Si terrà venerdì 26 marzo a Torino nelle sale del Museo Nazionale del Cinema di Torino la prima tappa di IMAGinACTION Tour 2021, l’unico festival al mondo dedicato ai videoclip musicali e giunto quest’anno alla sua quinta edizione.Ospitato all’interno della Mole Antonelliana, simbolo della città, il festival, avrà da cornice il suggestivo e coinvolgente allestimento del museo, set ideale per avvicinare il pubblico al mondo dei video musicali, il secondo tipo di contenuto più consultato online dopo le news, grazie anche alla sempre più diffusa accessibilità della rete e allo sviluppo di canali di fruizione.Durante la serata del tour torinese – che si potrà seguire su http://go.bper.live/torino a parlare di sé attraverso racconti canzoni, e videoclip saranno Noemi e Willie Peyote, due tra gli artisti più amati del panorama musicale italiano in gara all’ultimo Festival di Sanremo. La diretta streaming, presentata dal giornalista Paolo Giordana, comincerà alle ore 18.15 e prevede, dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Città di Torino e Museo Nazionale del Cinema, l’intervista degli artisti (prima Noemi e successivamente Willie Peyote) intervallata dai videoclip che hanno segnato il loro percorso musicale e canzoni suonate live.Nel corso dell’evento, organizzato anche per supportare un settore, quello della cultura e dello spettacolo, fortemente colpito dalla crisi sanitaria, si parlerà della legge sul Tax credit all’audiovisivo firmata dal Ministro Franceschini. Si tratta di una grande opportunità e rivoluzione per il mondo del videoclip musicale che è stato equiparato come forma di espressione artistica agli altri prodotti audiovisivi che godono dei benefici fiscali. Il decreto estende all’intero settore audiovisivo i benefici fiscali finora riservati al solo comparto cinematografico. Un provvedimento che va nel senso di un deciso rafforzamento dell’industria italiana di contenuti audiovisivi, anche in prospettiva di un maggiore impatto sul mercato internazionale dell’intero comparto. L’evento di Torino è il primo di una serie di eventi in streaming che avranno luogo in diverse città italiane prima di entrare nel vivo con una tre giorni dedicata nel mese di agosto.La regia degli appuntamenti di IMAGinACTION Tour è a cura di Stefano Salvati (www.stefanosalvati.it/), direttore artistico di numerosi video e programmi musicali, spot pubblicitari, film e spettacoli teatrali. A sua firma sono molti dei videoclip di Zucchero, Andrea Bocelli, Luciano Pavarotti, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Riccardo Cocciante, Vasco Rossi, Fiorello, Biagio Antonacci, Max Pezzali e gli 883, Gianna Nannini, Antonello Venditti, Renato Zero, Gianni Morandi, Giorgia, Gianluca Grignani, Irene Grandi – e tra gli stranieri di Sting, gli Aerosmith, Billy Preston, Tony Childs, Toquinho, e molti altri. La diretta della seconda tappa, sabato 10 aprile, sarà realizzata da Palazzo Facchi a Brescia e avrà come ospiti Roby Facchinetti e I Pinguini Tattici Nucleari. IMAGinACTION Tour è realizzato in collaborazione con BPER Banca.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »