Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Archive for luglio 2022

Italia al nono posto nel mondo per la ricerca sull’intelligenza artificiale

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

Negli ultimi cinque anni, i dieci Paesi al mondo più attivi nella ricerca sull’intelligenza artificiale hanno prodotto oltre 1,1 milioni di paper scientifici sull’argomento: 318mila la Cina, 275mila gli Stati Uniti e 45mila l’Italia, che è nella top ten, al nono posto, in questa speciale classifica. Numeri frutto di un progresso tecnologico che continua ad accelerare a un ritmo velocissimo. Insomma, l’intelligenza artificiale continua a evolversi e a diventare più sofisticata. Non solo si moltiplicano i modelli di AI, ma crescono anche le sue applicazioni e ogni giorno nascono nuovi servizi basati su questa tecnologia. Molti di questi servizi sono dedicati alle imprese, come ad esempio gli assistenti virtuali. E di conseguenza, aumenta anche l’applicazione dell’AI all’interno delle aziende, di ogni dimensione: dalle multinazionali alle pmi.Tuttavia, la penetrazione dei servizi basati sull’intelligenza artificiale all’interno delle imprese procede a un ritmo decisamente più lento. Come mai?Secondo un’analisi di Eurostat, all’interno dell’Unione Europea solo due aziende su dieci usano l’intelligenza artificiale: in Italia il dato scende addirittura al 6%. Ma c’è da considerare che il nostro è un mercato che ha fortissime potenzialità: si pensi che Assintel ha recentemente stimato che arriverà a 1,4 miliardi di euro alla fine dell’anno prossimo, dagli 860 milioni di euro del 2021, con una crescita del +40% sul triennio.Questa fotografia restituisce un’immagine duplice: da un lato un mercato in fermento, dall’altro un’evidente problematicità nella messa a terra da parte delle imprese, probabilmente legata alla comprensibile difficoltà di stare al passo con la rapidità di evoluzione che caratterizza questa tecnologia.Le imprese devono poter capire con chiarezza che tipo di servizio e di vantaggi possono ottenere per decidere di investire e applicarlo in azienda. Ma spesso, questo, è un tipo di informazione a cui non hanno accesso. Infatti, se chi è esperto di intelligenze artificiali può comprendere al volo i vantaggi e le potenzialità dell’applicazione dell’AI nelle aziende – ad esempio, snellire i processi, aiutare i dirigenti a prendere decisioni basate sui dati, aumentare l’efficienza organizzativa, migliorare il rapporto e la comunicazione con clienti e utenti, ottimizzare la gestione del magazzino, automatizzare processi standardizzati liberando risorse per altri progetti – è anche vero che nelle imprese, oggi, specialmente in Italia, mancano delle figure professionali che possano cogliere questi vantaggi. Mancano, insomma, i cosiddetti Data Scientist.Ci sono poi servizi di intelligenza artificiale, come il nostro, che permettono alle aziende di “superare” questo gap professionale e ad esempio di creare un assistente virtuale in modo estremamente semplice e comprensibile anche per chi non mastica nulla o quasi di tecnologia, informatica, big data e AI. Ma che ha capito che un servizio di questo tipo può portare giovamento al proprio business.

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Esce The Influence 100, i top 100 comunicatori più influenti nel mondo

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

Comunicare efficacemente in un’epoca caratterizzata da uno scenario geopolitico complesso e da grandi cambiamenti economici, sociali e ambientali, è una delle sfide principali per le aziende, siano esse multinazionali e corporation che PMI o start-up. Mai come quest’anno, i migliori professionisti della comunicazione hanno fatto la differenza lavorando in un contesto mediatico attraversato da discontinuità e mercati instabili. Ma chi sono i 100 comunicatori aziendali più influenti al mondo del 2022? A stilare la classifica ci pensa ogni anno, con il suo report The Influence 100, PRovoke Media, la media company che produce analisi, insight e news sulle tendenze più importanti del mondo della comunicazione d’impresa. Un ranking che rappresenta la più completa mappatura dei direttori della comunicazione e marketing più influenti, che hanno il maggior peso in termini di reputazione, anche perché nella maggior parte dei casi a diretto riporto di alcuni dei CEO più autorevoli del mondo. Nella classifica c’è anche Lorenza Pigozzi, Direttore comunicazione e relazioni istituzionali di Mediobanca. Si tratta dell’unica italiana presente nel ranking nonché dell’unico corporate brand italiano.Cosa emerge dal report? Innanzitutto, che le donne sono più numerose rispetto agli uomini per il terzo anno consecutivo, 57 contro 43. Una presenza femminile che è in continuo aumento nel tempo (erano 47 nel 2019, 54 nel 2020 e 55 nel 2021). A livello geografico, il 53% dei migliori direttori comunicazione lavora negli USA, seguiti dall’Europa (24%), dall’Asia (13%), dal Medioriente e dall’Africa (7%) e dall’America Latina (3%). In un’era sempre più tecnologica e digitale, non sorprende che il settore più rappresentato sia proprio quello della tecnologia /telecomunicazioni/elettronica (17%), seguito da finanza e i servizi (16%), beni di largo consumo (15%), healthcare (11%) e food e drink (11%). Passiamo al background e alle esperienze professionali. In media i 100 comunicatori in classifica lavorano nella loro attuale azienda da 8,2 anni, con alcune personalità che hanno superato addirittura i 30 anni di servizio nella stessa società, come il recordman Masayoshi Shirayanagi, in Toyota da 38 anni, Conny Braams, in Unilever da 31 anni, Jan Runau, in Adidas da 30 anni e Bea Perez, in Coca-Cola da 28 anni. Il 97% dei nomi in lista ha almeno una laurea, con il 30% che ne possiede anche una specialistica. È interessante notare che la percentuale dei non laureati è in lieve aumento (il 3% contro il 2% del 2021). Chissà, forse nel tempo le competenze sempre più digitali ed eterogenee richieste per aver successo nelle pubbliche relazioni potrebbero avere un peso superiore rispetto ai titoli di studio. Per quanto riguarda il percorso formativo, i corsi da cui provengono i 100 sono per lo più: comunicazione, giornalismo, pubbliche relazioni, scienze politiche, relazioni internazionali e marketing. A livello di budget gestiti, gli Influence 100 spendono per le pubbliche relazioni oltre $4,8 miliardi, in lieve aumento rispetto $4,7 miliardi del 2021, anche se ancora inferiore ai $6,5 miliardi registrati nel 2012, il primo anno del report. La reputazione è al centro della spesa: per il 66% sarà la priorità per il 2023. Seguono poi le iniziative di corporate and social responsibility/ESG (59%), lo sviluppo di contenuti anche per il marketing (56%), per i social e per il coinvolgimento dei collaboratori (entrambi 49%). Oltre un terzo (69%) gestisce poi team da oltre 100 persone, in aumento rispetto al 52% del 2021. La lista completa dei top 100 comunicatori più influenti del 2022 è disponibile qui: https://www.provokemedia.com/ranking-and-data/influence-100/the-influence-100-2022

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PGIM Fixed Income: Opportunità nel mercato europeo investment grade nonostante le incertezze

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

A cura di Ed Farley, Managing Director e Head of the European Investment Grade Corporate Bond Team di PGIM Fixed IncomePrevediamo una maggiore volatilità e un aumento del valore nel lungo periodo. Gli spread delle obbligazioni investment-grade si trovano o si stanno avvicinando a un’area in cui aggiungere rischio di credito potrebbe essere un’opzione. Le emissioni di reverse-yankee rappresentano un caso emblematico, poiché gli spread in euro sono storicamente più ampi di quelli statunitensi per gli stessi emittenti o per emittenti simili.I settori corporate IG sintetizzano il valore – nonché le esitazioni – che si riscontrano in tutti i settori globali. Pur essendo consapevoli che è stato creato del valore, il tentativo di cronometrare l’andamento del mercato sarà molto impegnativo. La nostra ipotesi di base è che gli spread del mercato IG statunitense possano ampliarsi nell’area dei 170-180 punti base nella seconda metà dell’anno e potremmo iniziare ad aggiungere rischio una volta che gli spread entreranno in tale area.Anche i fondamentali societari richiedono una visione diversificata. Da un lato, rimangono solidi e con un trend positivo, con quasi 50 miliardi di dollari di rising star quest’anno. Inoltre, la compressione dell’attuale ciclo del credito significa che molte società non hanno avuto abbastanza tempo per fare leverage e i leverage ratio rimangono coerenti con i livelli pre-COVID (2,9x lordo o 2,4x netto). Inoltre, la crescita degli utili e i margini di profitto potrebbero aver raggiunto il picco massimo, presumibilmente portando al ribasso le stime sugli utili.Ciò detto, stiamo assistendo a sforzi maggiori per favorire gli azionisti, in particolare nei settori con forti flussi di cassa, come emittenti di energia, di metalli e del settore della chimica, con riacquisti di azioni e dividendi a un ritmo record (+36% rispetto all’anno precedente), che rappresentano il 40% dell’EBITDA rispetto al picco del 43% del 2016. Nel valutare i futuri movimenti degli spread nel contesto del quadro macro, resteremo corti nella duration degli spread con sovrappeso nelle banche d’investimento, nell’energia e in altre materie prime, nonché nelle obbligazioni emesse da enti ed amministrazioni locali (municipals). Prevediamo inoltre di partecipare a offerte d’asta interessanti e di sfruttare i rally di breve termine per ridurre il rischio, se necessario.Analogamente, le condizioni del mercato europeo investment-grade rimangono incerte; tuttavia, tale mercato presenta interessanti opportunità di valore relativo per i singoli emittenti, data la recente volatilità e la dispersione del credito. La solidità dei fondamentali del credito lascia spazio anche a una certa riduzione dei margini in presenza di un’inflazione elevata.Restiamo ancora leggermente sottopesati nella duration degli spread nei portafogli europei e globali e vediamo margini per una compressione degli spread finanziari dei titoli industriali fino a raggiungere i livelli più stretti. In generale, riteniamo ci sia del valore negli ibridi societari e nelle emissioni BBB con spread che si sono notevolmente ampliati di recente. Sebbene la BCE stia riducendo gli acquisti di titoli corporate, continuiamo a preferire i titoli non idonei al programma CSPP (Corporate sector purchase programme, Programma di acquisto del settore aziendale), poiché in genere vengono scambiati con uno spread maggiore, ma senza rischio di credito aggiuntivo. Siamo inoltre sovrappesati rispetto agli emittenti di reverse-yankee che scambiano con spread notevolmente più ampi rispetto ai titoli nazionali emessi negli Stati Uniti. Gli emittenti di reverse-yankee tendono inoltre a fornire un certo isolamento dagli sviluppi macro che potrebbero influenzare ampiamente la qualità del credito in Europa, come, ad esempio, la completa interruzione del gas naturale russo.

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Digital Innovation Company traina la crescita la digitalizzazione dei processi e il settore ESG

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

La Digital Innovation Company, che realizza soluzioni IT all’avanguardia per le aziende che desiderano innovare, conferma il trend di crescita degli ultimi anni: al 30 giugno il fatturato di Gruppo cresce del 30% con una marginalità del +20% rispetto al 2021, anno chiuso con un fatturato di oltre 34 milioni.All’interno del portafoglio di soluzioni SB Italia si è distinta AgileSign, elemento decisivo per il balzo in avanti, la nuova piattaforma di firma digitale per condividere i processi aziendali con clienti, fornitori e collaboratori: complici la crescente necessità di rendere lo smartworking sempre più strutturale e la volontà di disporre di processi più snelli, veloci ed efficaci, la soluzione di firma digitale sta acquisendo sempre più quote di mercato in Italia.Altro elemento che desta grande attenzione è SRM – Sustainability Relationship Management, la soluzione progettata per fornire supporto all’implementazione della sostenibilità in azienda, un tema che rappresenta un’importante sfida imprenditoriale e organizzativa. Tra le novità di prodotto, invece, SB Italia ha sviluppato il nuovo CRM che supporta le medie imprese italiane a rilanciarsi con nuovi modelli di posizionamento e gestione clienti, oltre alla suite Collaboraction per supportare i processi aziendali in piena mobilità come Nota spese, Time sheet , etc…I numeri positivi di SB Italia sono ben al di sopra delle stime di settore, che restano comunque positive. Nonostante la situazione generale di difficoltà, il comparto IT sta vivendo una fase di sviluppo e di ritrovata fiducia: Gartner, nel suo ultimo Forecast, prevede per il comparto un +5% nel corso del 2022 mentre, per quanto riguarda l’Italia, una recente ricerca pubblicata da Assinform – “Il digitale in Italia 2022. Mercati, dinamiche, policy” – vede una crescita del settore pari al 3,6% nel corso di quest’anno.

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Economia cinese in difficoltà

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

A cura di Roberto Rossignoli, Portfolio Manager di Moneyfarm. Livelli di disoccupazione giovanile sopra la media, mercato immobiliare in crisi ed economia fiacca stanno mettendo sotto pressione Pechino. Il Pil del trimestre aprile-giugno è cresciuto solo dello 0,4% rispetto al 2021. Si tratta del peggior risultato per la Cina dal 1992, escludendo la contrazione del 6,9% registrata nel primo trimestre del 2020, a causa della prima ondata di Covid. L’aumento previsto dell’1% non è stato raggiunto e la crescita del 4,8% del primo trimestre è solo un lontano ricordo.Che il Dragone stia vivendo un momento economico non particolarmente brillante è stato rimarcato anche dall’Agenzia di statistica cinese, che ha evidenziato come la pressione al ribasso sull’economia è aumentata in modo significativo a partire dal trimestre di giugno: le basi di una ripresa economica sostenuta non sono stabili. Le incertezze economiche potrebbero però avere ripercussioni anche sul Partito comunista che oggi si trova in un momento particolarmente delicato. In Cina si terrà, infatti, il congresso del Partito proprio nel 2022 e la presenza di un’economia fiorente e forte rientrava nel patto che i cittadini cinesi avevano sottoscritto con l’attuale governo. Ma l’economia vacilla. E sembra che non si possa replicare la ripresa quasi immediata sperimentata dopo la prima ondata di Covid nel 2020. Ci sono, infatti, diversi indicatori che non giocano a favore: la disoccupazione giovanile è vicina ai livelli più alti mai registrati, il mercato immobiliare è in crisi di identità e le piccole imprese stanno sopportando il peso maggiore della debolezza della spesa interna. A giugno la produzione industriale cinese è aumentata del 3,9% anno su anno, non rispettando il consenso del mercato del 4,1%. In crescita, però, la produzione per il settore manifatturiero (3,4% contro 0,1% a maggio), per quello dei servizi pubblici (3,3% contro 0,2%), e per la produzione mineraria (8,7% contro 7,0%). Il mercato immobiliare cinese è da fine 2021 che sta vivendo momenti non facili. Dopo il caso Evergrande, altri colossi hanno seguito la scia indebolendo ulteriormente il mercato del real estate nazionale. Questo ha inevitabilmente avuto delle conseguenze sui consumatori che avevano comprato casa prima che questa fosse finita. Molte le manifestazioni pubbliche organizzate da cittadini che hanno anche iniziato a dichiarare alle banche e alle autorità di regolamentazione di non avere intenzione di pagare i loro mutui, visto il ritardo nella consegna e il crollo del mercato immobiliare. In risposta alle preoccupazioni, l’autorità di regolamentazione bancaria e assicurativa cinese ha affermato che lavorerà con il governo centrale e le autorità locali per assicurarsi che gli edifici siano finiti e i posti di lavoro siano salvati, per garantire la stabilità al settore immobiliare.Le manifestazioni di protesta e le tensioni immobiliari non preannunciano nulla di buono. Già la crescita economica del Dragone ha subito un forte rallentamento nel secondo trimestre, se a questo si aggiungono poi i timori per una recessione globale, per tenere a bada l’inflazione galoppante in Usa e Europa, la situazione di certo non è destinata a migliorare.La disoccupazione giovanile è salita al 19,3% a giugno. Dato che rappresenta un nuovo record (tutto negativo) per il Dragone. Inoltre, a marzo e ad aprile sono stati imposti blocchi totali o parziali nei principali centri del Paese, inclusa Shanghai, che ha registrato una contrazione del Pil del 13,7% su base annua nel secondo trimestre. La produzione nella capitale si è, infatti, ridotta del 2,9% su base annua. L’aspetto positivo è che a giugno molte restrizioni sono state revocate e i dati economici hanno mostrato segni di miglioramento, ma non sembra probabile una rapida ripresa economica, come è avvenuto subito dopo la prima ondata di Covid.L’obiettivo ufficiale di crescita era di circa il 5,5% per il 2022. Livello che sarà difficile raggiungere se continuerà a restare in vigore la strategia zero-Covid. Le previsioni parlano, infatti, di un rallentamento del 4% e i mercati finanziari cinesi sono inquieti, le azioni ondeggiano, mentre lo yuan è sceso al minimo (contro il dollaro) dal settembre 2020.

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Applicare lo stock picking in un contesto di forte volatilità

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

A cura di Giacomo Tilotta, Head of European Equity di AcomeA SGR. Le problematiche relative alla catena di approvvigionamento, recrudescenze del virus, inflazione, rialzo dei tassi di interesse, crisi di Governo e soprattutto l’invasione russa dell’Ucraina sono stati fattori che hanno esercitato un forte impatto negativo sull’andamento dell’intero mercato azionario europeo.Considerando l’inflazione nell’area euro, se ne registra un deciso aumento e pressioni inflazionistiche hanno effetti negativi trasversali poiché viene inficiata la capacità di mantenere sia una buona marginalità sia una buona redditività da parte di tutte le aziende.Il perdurare del conflitto russo-ucraino porta con sé ripercussioni sulle forniture europee di gas e difficoltà in tal senso implicano un ulteriore aggravio dei costi energetici finanche ad osservare la possibilità che diverse Nazioni europee (come la Germania ad esempio) possano intraprendere una politica di razionamenti. La tematica relativa alle difficoltà della catena di approvvigionamento con un suo conseguente riassetto interesserà tutte le imprese anche per i prossimi mesi e risulta probabile continuare ad osservare una ulteriore erosione dei margini.Importante inoltre sarà verificare le mosse che la BCE attuerà al fine di contenere le pressioni inflattive ed iniziare ad avere contezza di cosa sia e di come possa essere utilizzato il nuovo strumento “TPI” (Transmission Protection Instrument).In un siffatto contesto, risulta strategico investire in aziende che possano, nel medio-lungo termine, offrire un rendimento decorrelato da quello del mercato. Si tratta di società in fase di profonda ristrutturazione, il cui corso azionario è stato fortemente penalizzato ma che posseggono del valore fondamentale inespresso. Chiamiamo queste aziende “Special Situations”.Si cita ad esempio Philips, azienda olandese leader a livello mondiale in due settori: imaging diagnostico cardiovascolare e macchinari di supporto per l’apnea notturna (Respironics).A seguito della Pandemia, i macchinari Respironics sono stati utilizzati anche per curare i disturbi derivanti dal Covid. A giugno 2021 si sono registrati i primi effetti avversi quali rash cutanei, asma allergica e/o bronchiti a seguito di una reazione chimica tra i prodotti utilizzati per la pulizia del macchinario ed il particolato della schiuma fonoassorbente dello stesso. Come conseguenza, l’azienda aveva immediatamente deciso di interrompere la produzione di tali macchinari e di iniziare un’azione di richiamo su scala globale.Le fasi del recall si dividono in riparazione o sostituzione. L’ammontare dei macchinari oggetto di richiamo è pari a 5,5 milioni di unità e Philips prevede di riuscire a consegnare i kit di riparazione o di effettuarne la sostituzione per il 90% delle macchine entro la fine del 2022. Dall’inizio della questione, la FDA ha iniziato ad indagare l’eventuale cancerogenicità del particolato ed i primi risultati di tali test saranno disponibili dal secondo semestre 2022. Il rischio concreto è quello di una class action qualora dovesse essere dimostrata la correlazione tra il particolato e lo sviluppo di tumori. Il titolo risulta molto penalizzato a causa della situazione di grande difficoltà aziendale poiché non solo è stata chiusa un’intera business unit ma si stanno sostenendo importanti costi extra, rischio di un’azione legale, pressioni inflattive, Zero Covid Policy in Cina e strozzature della supply chain che fanno emergere dubbi sulla capacità di approvvigionamento sia per garantire la tempistica promessa dal management per la risoluzione della questione Respironics sia la consegna di componenti necessari alla produzione di macchinari delle varie linee di business.

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Bonus 200 euro: Negato a 200mila precari della scuola

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

Tra gli “affari correnti” del Governo Draghi vi sarebbe anche una norma per allargare l’accesso al bonus 200 euro, introdotto per combattere l’inflazione, il caro prezzi ed energia. Attualmente la quota una tantum viene assegnata a chi percepisce un reddito annuo fino a 35mila euro ed in particolare riguarda pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi, co.co.co., lavoratori domestici e stagionali, disoccupati e beneficiari del Reddito di Cittadinanza: in tutto si tratterebbe di oltre 30 milioni di persone, per un esborso pubblico di oltre 6 miliardi di euro. L’idea del governo è quella di inserire anche tutte le altre categorie che erano rimaste ufficialmente fuori dal primo bonus. Tra queste, vi sono circa 200mila precari della scuola, quasi la metà dei quali docenti di sostegno, che hanno terminato la supplenza lo scorso 30 giugno e che figurano tra i più bisognosi poiché licenziati ormai da un mese e senza stipendio almeno per tutto il prossimo indicando”. “Nei giorni scorsi – prosegue Pacifico – abbiamo inviato, tramite l’associazione promotrice dell’Ente di Patronato ENCAL – CISAL, un Interpello al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per avere chiarimenti in ordine alla corretta interpretazione delle disposizioni di cui agli artt. 31 e 32 del DL n° 50 del 17 maggio scorso, specificatamente per capire quali sono le modalità e tempistiche di erogazione del beneficio dell’indennità una tantum da assegnare al personale scolastico con scadenza contratto al 30 giugno scorso. A questo punto – conclude il sindacalista autonomo – è necessario che nel decreto Aiuti bis venga riconosciuto l’assegno da 200 euro a tutti i supplenti al 30 giugno”.

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Ultimo rapporto sull’epilessia

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

Bruxelles. The European House – Ambrosetti e Angelini Pharma hanno presentato l’ultimo rapporto sull’epilessia intitolato “Headway: A new roadmap for Brain Health – Focus Epilepsy”, da cui è emerso che, a causa della diversa organizzazione dei Sistemi Sanitari europei, nel 2022 l’attuazione delle politiche sulla patologia in Europa è stata disomogenea in termini di disponibilità, accessibilità e qualità delle cure dispensate. Il report ha, inoltre, evidenziato come sia necessario che l’Unione Europea agisca in fretta e programmi una prima tabella di marcia per attuare le prossime attività da mettere a terra. Il rapporto si concentra sui risultati dell’iniziativa Headway, focalizzata sulla salute del cervello e lanciata all’inizio del 2022, che ha esaminato diverse esperienze europee nella gestione dell’epilessia. L’obiettivo è quello di contribuire a ridurre i pregiudizi e il peso dell’epilessia non solo in ambito sanitario, ma anche nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nella società, attraverso la condivisione di conoscenze ed esperienze. Il rapporto delinea una serie di aree di intervento prioritarie per i principali interlocutori, tra cui gli operatori sanitari, i ricercatori, le Associazioni Pazienti e le Istituzioni degli Stati membri europei, sviluppate con un gruppo multidisciplinare di esperti – tra cui clinici, ricercatori e associazioni pazienti – per garantire un approccio globale e integrato al tema. Più di una persona su cinque con epilessia si isola dalla società a causa delle reazioni a eventuali crisi epilettiche in pubblico, che potrebbero anche causare incidenti. La pandemia di COVID-19 non è ancora del tutto superata e la pressione sui pazienti con epilessia è evidente soprattutto per l’impatto significativo delle interruzioni delle prestazioni cliniche: solo in Italia, il numero degli encefalogrammi si è ridotto del 75% durante la pandemia, rispetto al periodo pre-COVID. Il rapporto Headway ha dimostrato che, poiché i pazienti hanno sperimentato un aumento dei livelli di stress durante gli ultimi due anni, il 30% di loro ha sospeso i trattamenti ospedalieri e che il minor supporto sociale e l’isolamento sociale possono continuare ad influire sulla riduzione all’aderenza terapeutica e, di conseguenza, sul peggioramento del controllo delle crisi. I risultati del rapporto suggeriscono la necessità per i principali stakeholder degli Stati membri europei, tra cui gli operatori sanitari, i ricercatori, le Associazioni Pazienti e le Istituzioni, di sviluppare un piano strategico di azione e di intervenire per promuovere la collaborazione e un approccio più olistico per affrontare la riduzione del peso dell’epilessia.

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Dalle delibere Antitrust… un Paese che ha bisogno di libertà economiche

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

Per chi avesse ancora dei dubbi sulla necessità di una maggiore liberalizzazione dell’economia con relativo adeguamento degli attori, è da tenere sotto controllo il bollettino settimanale dell’Antitrust, dove l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato riporta le proprie delibere su “intese a abuso di posizione dominante”, “operazioni di concentrazione”,” attività di segnalazione e consultiva” e “pratiche commerciali scorrette”. Le “pratiche commerciai scorrette” sono quelle che, direttamente, interessano i consumatori. Nel bollettino n.28 pubblicato ieri 25 luglio, dà all’occhio in modo particolare il numero di delibere prese. Le materie trattate, su sollecitazioni di singoli, associazioni o aziende, sono varie e riguardano tutte utenti e consumatori che sarebbero stati gabbati dalle pratiche commerciali di queste aziende. E queste sono solo le pratiche arrivate all’attenzione dell’Autorità, ché molti consumatori non hanno cognizione di questa possibilità o, peggio, si tratta di illeciti minimi che, pur se percepiti e/o rimanendone vittima, il consumatore non fa nulla o, nel migliore dei casi, spera che qualcuno lo faccia per lui. Una situazione che ci deve far riflettere sull’opportunità di rendere maggiormente più semplice il ricorso all’Antitrust. A cui aggiungiamo la sfiducia verso questa Autorità, le cui multe sono spesso talmente basse che gli inadempienti scelgono di esser tali e pagare il dovuto, ché gli costa meno di uguali o peggiori risultati con campagne pubblicitarie più costose … oltre al fatto che talvolta le multe non ci sono e sono sostituite dagli impegni delle aziende a non reiterare gli illeciti (“pena” praticamente inesistente per i consumatori che dovessero commettere un illecito). Il numero delle delibere – probabilmente un record temporale – è 13!!! ADUC: http://www.aduc.it

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The impact of hazardous pyroclastic density currents (PDCs) increases with runout distance

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

Which is strongly influenced by the mass flux. This article shows that the mass flux of a PDC may derive not only from vent discharge during the eruption, but also from partly hot, temporary stores (accumulations) of aerated pyroclastic material perched high on the volcano. The unforeseen PDC at Fuego volcano (Guatemala) on 3 June 2018 happened c.1.5 hr after the eruption climax. It overran the village of San Miguel Los Lotes causing an estimated 400+ fatalities. Analysis of the facies architecture of the deposit combined with video footage shows that a pulsatory block-and-ash flow flowed down the Las Lajas valley and rapidly waxed, the runout briefly increasing to 12.2 km as it filled and then spilled out of river channels, entered a second valley where it devastated the village and became increasingly erosive, prior to waning. Paleomagnetic analysis shows that the PDC contained only 6% very hot (>590°C) clasts, 39% moderately hot (∼200°C–500°C) clasts, and 51% cool (<200°C) clasts. This reveals that the block-and-ash flow mostly derived from collapse of loose and partly hot pyroclastic deposits, stored high on the volcano, gradually accumulated during the last 2–3 years. Progressive collapse of unstable deposits supplied the block-and-ash flow, causing a bulk-up process, waxing flow, channel overspill and unexpected runout. The study demonstrates that deposit-derived pyroclastic currents from perched temporary tephra stores pose a particular hazard that is easy to overlook and requires a new, different approach to hazard assessment and monitoring.

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Flussi piroclastici causati dai depositi eruttivi accumulati sul vulcano

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

Attraverso nuove e approfondite indagini sull’eruzione del vulcano guatemalteco Fuego avvenuta il 3 giugno del 2018 si è scoperto che il devastante flusso piroclastico che distrusse il villaggio di San Miguel de Los Lotes e che provocò centinaia di vittime, fu in realtà causato dal crollo di materiale lavico e piroclastico, ovvero dall’insieme dei prodotti emessi durante l’attività del vulcano che si erano accumulati nella parte alta del vulcano stesso nelle settimane e nei mesi precedenti l’eruzione.È questo il risultato presentato nello studio “Deposit-Derived Block-and-Ash Flows: The Hazard Posed by Perched Temporary Tephra Accumulations on Volcanoes; 2018 Fuego Disaster, Guatemala” recentemente pubblicato sulla rivista ‘Journal of Geophysical Research- Solid Earth’ dell’AGU.La ricerca, realizzata da un team internazionale di scienziati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dei Dipartimenti di Scienze della Terra delle Università degli Studi di Firenze e di Pisa e della School of Geography, Geology and the Environment dell’Università di Leicester (UK), ha permesso di approfondire la dinamica della fase più distruttiva dell’eruzione del 2018 del Volcán de Fuego in Guatemala, avvenuta a distanza di circa un’ora e mezza dall’attività esplosiva più violenta, quando il rischio vulcanico per gli abitanti della zona sembrava essere diminuito. “I flussi piroclastici sono alcuni tra i fenomeni più pericolosi legati all’attività dei vulcani”, spiega Gilda Risica, Assegnista di Ricerca dell’Università di Firenze e autrice dell’articolo. “Si tratta di vere e proprie correnti composte da gas e da frammenti vulcanici di varie dimensioni, dei ‘fiumi’ che scorrono ad altissime temperature lungo i fianchi dei vulcani e che, a seconda di fattori quali la pendenza dell’edificio vulcanico e la violenza dell’eruzione, possono raggiungere anche altissime velocità distruggendo in breve tempo tutto ciò che trovano sul loro cammino, compresi interi villaggi come è accaduto nel 2018 nel caso di San Miguel de Los Lotes”. “Durante i rilievi di terreno nelle valli riempite dai devastanti flussi del 2018, peraltro, è emersa la presenza di altri depositi più vecchi e del tutto simili a quelli studiati, suggerendo che nel passato il Volcán de Fuego potrebbe aver già avuto un comportamento simile” evidenziano Mauro Rosi e Marco Pistolesi, docenti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, co-autori e tra gli ideatori dello studio.

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Vigili del Fuoco: Cgil-Cisl-Confsal Vvf, stato di agitazione nazionale

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

Stato di agitazione nazionale dei Vigili del Fuoco proclamato da Fp Cgil Vvf, Fns Cisl e Confsal Vvf. In una lettera inviata alla ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, e ai vertici del Dipartimento, i rappresentanti nazionali delle tre sigle sindacali, Mauro Giulianella (Fp Cgil Vvf), Massimo Vespia (Fns Cisl) e Franco Giancarlo (Confsal Vvf), scrivono: “Abbiamo più volte manifestato l’esigenza, oramai improcrastinabile, di ottenere stanziamenti specifici indirizzati ad incrementare gli organici del Corpo, in atavica carenza sia nel settore operativo, sia in quello del Ruolo Tecnico Professionale”.Ma, osservano ancora i tra dirigenti sindacali, “alle promesse non sono seguiti i fatti. L’assenza di due direttori centrali, quello delle risorse umane e dell’amministrazione generale, oltre all’ormai prossima uscita per collocamento a riposo del direttore della difesa civile, rappresentano una condizione senza precedenti. Il personale, anche in questi giorni di grandi emergenze, con grande sacrificio e senso di responsabilità è costretto a sopperire alle carenze, facendo ricorso a estenuanti turni aggiuntivi mettendo a rischio la propria incolumità con l’unico scopo di garantire la tutela e la salvaguardia dei cittadini contribuenti”. Per Fp Cgil Vvf, Fns Cisl e Confsal Vvf serve un piano triennale di assunzioni che colmi il vuoto esistente tra la dotazione organica teorica (39.500 unità) e quella reale (35.000 unità): “Servono quindi 4.500 unità per lavorare nell’ordinarietà e comunque in emergenza: ecco perché auspichiamo in un potenziamento che possa contare almeno 40.000 unità operative e 5.000 unità del ruolo Tecnico Professionale”.Al centro dello stato di agitazione del corpo dei Vigili del Fuoco inoltre, tra gli altri, temi legati alle relazioni sindacali, all’organizzazione del lavoro, al tema della formazione, così come quelli relativi ai dispositivi di protezione individuale e alle questioni legate alla salute e alla sicurezza. Fp Cgil Vvf, Fns Cisl e Confsal Vvf, scrivono a Lamorgese, “hanno sempre dimostrato grande partecipazione e disponibilità per risolvere i problemi che il personale vive sulla propria pelle, con difficoltà e scoramento, ma rispetto a ciò è seguita l’impassibilità dell’Amministrazione sulle richieste dei lavoratori”. Per queste ragioni i sindacati di categoria dichiarano lo stato di agitazione nazionale dei Vigili del Fuoco.

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In Italia il 51% dei lavoratori vuole maggiore autonomia nella scelta dell’orario di inizio e fine lavoro

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

I lavoratori chiedono ai loro datori di lavoro di passare dalla fase di emergenza pandemica a una nuova era nei rapporti di lavoro, dando priorità alla flessibilità e a fattori quali la fiducia, il purpose aziendale e il benessere. È quanto emerge da una nuova ricerca di ManpowerGroup, multinazionale leader nelle innovative workforce solutions, e Thrive, azienda fondata da Arianna Huffington e leader nelle soluzioni tecnologiche per il cambiamento dei comportamenti. La ricerca What Workers Want: dalla Ricerca alla Realizzazione sul Lavoro, parte della serie di studi “What Workers Want” di ManpowerGroup, si basa su un’indagine condotta su oltre 5.000 lavoratori in cinque Paesi di cui più di un migliaio in Italia e rivela che la quasi totalità dei lavoratori italiani (96%) considera la flessibilità importante. Tuttavia, la natura di tale flessibilità varia. In questo momento la richiesta delle persone è di una flessibilità ritagliata sulle loro esigenze, con il 51% che vuole scegliere l’orario di inizio e fine lavoro e il 17% che sarebbe disposto a rinunciare a un giorno di stipendio per lavorare quattro giorni alla settimana, pur di raggiungere un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro. I risultati indicano anche che il ruolo dei leader sta cambiando, poiché la fiducia e i valori condivisi sono sempre più importanti e i lavoratori sono disposti ad andarsene se non si sentono adeguatamente supportati.

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I 35 “bonus” da richiedere nel 2022

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

La Direzione generale del patronato Enasc-Unsic (600 sedi in Italia e 16 all’estero), con Valentina Del Prete e Walter Recinella, ha individuato i “bonus” in essere per il 2022. Sono trentacinque e l’ultimo, in ordine di tempo, è quello per attenuare i costi per lo psicologo, per il cui inoltro della richiesta c’è tempo fino al 24 ottobre 2022 (ma bisogna avere Isee inferiore a 15mila euro per avere 600 euro). Ecco nel dettaglio tutti i bonus: BONUS AFFITTO GIOVANI – Per giovani tra 20 e 31 anni (da compiere) che vanno a vivere da soli, con un appartamento (o parte di esso) in affitto come abitazione principale, diversa da quella dei genitori. L’agevolazione è del 20% delle spese annue sostenute, fino a 2.000 euro. Oltre all’età, bisogna avere requisiti economici. BONUS ANIMALI DOMESTICI – Agevolazione del 19% per le cure mediche. Il limite massimo è di 550 euro, ma esiste una franchigia di 129,11 euro. Il credito si può usare in diminuzione delle tasse da pagare. BONUS ASCENSORI – Detrazione del 75% sulle spese per la rimozione delle barriere architettoniche nelle case tramite ascensori o montacarichi o per lo smaltimento di impianti già esistenti. Il credito può essere utilizzato in 5 quote, in diminuzione delle tasse. BONUS ASSUNZIONI GIOVANI – Fino al 30 giugno 2022, era l’incentivo per i datori di lavoro che hanno assunto giovani fino a 36 anni, con durata di 3 anni per contratto a tempo indeterminato con lavoratori under 36. BONUS AUTO – Ecoincentivi all’acquisto di auto elettriche o ibride, rottamando un’auto più inquinante. Fino a 5.000 euro per auto elettriche con emissioni tra 0-20g/Km (3.000 per l’acquisto + 2.000 per eventuale rottamazione); fino a 4.000 euro per l’acquisto di auto ibride plug-in, nella categoria 61-135 g/Km di CO2 (2.000 all’acquisto + 2.000 con rottamazione). BONUS BANCOMAT – Agevolazione per professionisti e commercianti, fino a 480 euro. Credito d’imposta per l’acquisto, l’affitto e l’uso del Pos. Andava richiesto entro il 30 giugno 2022. BONUS BENZINA – Riduzione delle accise sui carburanti, pari a 25 centesimi al litro (più 5 centesimi di Iva) e introduzione di buoni carburante fino a 200 euro esentasse (voucher che le aziende possono distribuire ai dipendenti che si spostano per lavoro). BONUS CALDAIA – Detrazione per la sostituzione di un impianto per il riscaldamento della casa. Agevolazioni: 110% se si sostituisce la caldaia in contemporanea con un intervento trainante di ristrutturazione; 65% cambiando l’impianto con uno di classe A o a maggiore efficienza; 50% per una caldaia di classe A, senza valvole. BONUS CONDIZIONATORI – Per chi acquista (o sostituisce) un condizionatore nuovo a pompa di calore, ottenendo un efficientamento energetico in casa: detrazione del 50% o del 65% sulla spesa. Il credito è utilizzabile in diminuzione delle tasse da pagare. In alternativa è possibile fruire dello sconto in fattura. BONUS CULTURA – 500 euro per studenti di 18 anni (nati nel 2003) tramite registrazione sulla piattaforma 18App, per chi possiede i requisiti previsti. È nominativo, si può usare nei negozi aderenti e su Amazon. BONUS DOCENTI – Da settembre 2022, bonus di 500 euro nella carta del docente per acquistare libri, riviste, corsi, biglietti per teatri e cinema, musei, eventi culturali, ecc. BONUS DONNE DISOCCUPATE – Sgravio contributivo fino a 6.000 euro per datori di lavoro che assumono lavoratrici senza occupazione da almeno 12 mesi. La durata del beneficio varia da 12 (per contratti a tempo determinato) a 18 mesi (per indeterminati). BONUS 200 EURO – Una tantum introdotto con il decreto Aiuti 2022, per contrastare il caro vita. Spetta a pensionati e lavoratori dipendenti e autonomi. Previsto il bonus colf e badanti, anche per i disoccupati percettori di reddito di cittadinanza. Ne hanno diritto se con reddito inferiore a 35.000 euro nel 2021. L’aiuto a luglio 2022 in busta paga per i dipendenti privati (da scaricare il modulo di autodichiarazione). Per i dipendenti pubblici e i pensionati non serve l’autocertificazione. BONUS ELETTRODOMESTICI – Per l’acquisto di frigoriferi, congelatori, forni e altro, per arredare casa oggetto di ristrutturazione. Agevolazione del 50% fino a 10.000 euro. BONUS FACCIATE – Per le riqualificazioni delle case. La legge di Bilancio 2022 ha rinnovato l’incentivo, ma con percentuale inferiore: ora è al 60% delle spese per i lavori (era al 90% nel 2021). BONUS FIGLI E FAMIGLIA – Le famiglie con figli fino ai 21 anni possono richiedere all’Inps l’assegno unico. L’importo dipende dall’Isee familiare: 175 euro mensili a figlio per Isee fino a 15.000 euro; da 175 a 51 euro per Isee da 15.001 a 40.000 euro; 50 euro mensili, oltre i 40.000 euro. Maggiorazioni in base al numero di figli e alla condizione lavorativa dei genitori. BONUS IDRICO – Fino a 1.000 euro per la ristrutturazione di bagni, in particolare per la sostituzione di sanitari e rubinetti, a patto che comporti la riduzione del flusso di acqua utilizzata. Domanda, nel 2022, sulla piattaforma Sogei. BONUS INFISSI – Detrazione fiscale del 50%, fino a massimo 60.000 euro. L’agevolazione può essere usata in diminuzione delle tasse da pagare o tramite sconto in fattura da parte dell’impresa che svolge l’intervento. BONUS INTERNET – Voucher per la digitalizzazione rivolto a imprese e partite Iva. Fino a 2.500 euro per chi sottoscrive abbonamenti ad internet veloce. Si può richiedere fino al 15 dicembre 2022 agli operatori accreditati. BONUS MATRIMONIO – Per le imprese che organizzano matrimoni e hanno registrato perdite. BONUS MOBILI – Detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili destinati ad abitazioni oggetto di ristrutturazione. Tetto massimo della spesa sceso da 16.000 a 10.000 euro. BONUS NIDO – Permette alle famiglie con redditi bassi di coprire parte del pagamento della retta. L’incentivo non rientra nel nuovo assegno unico per i figli. BONUS PATENTE – Contributo del 50% (fino a 1.000 euro) sulle spese per prendere la patente. Per giovani fino a 35 anni; percettori del reddito di cittadinanza o di disoccupazione. Riconosciuto fino al 30 giugno 2022. BONUS PRIMA CASA UNDER 36 – Per giovani che hanno acquistato una “prima casa” entro il 30 giugno 2022: esenzione dell’imposta di registro catastale; riconoscimento di un credito d’imposta per un importo pari all’Iva versata (dov’è previsto). BONUS PSICOLOGO – Fino a 600 euro per uno psicologo per curare i disagi, certificati da un medico, causati dalle conseguenze della pandemia. Spetta senza limiti di età, se con Isee fino a 50.000 euro. Importo crescente al decrescere del reddito. Dal 25 luglio è possibile presentare domanda sul sito dell’Inps (o tramite call center). BONUS RISTRUTTURAZIONE – Detrazioni per interventi che non rientrano nel Superbonus. Percentuale solitamente del 75%, ma dipende dal tipo di lavoro. BONUS SCOOTER ELETTRICI – Contributo del 40% fino a 4.000 euro con rottamazione (del 30%, fino a 3.000 euro, senza). Va richiesto dalla concessionaria su ecobonus.mise.gov.it e spetta all’acquirente come sconto sul prezzo di acquisto. BONUS SOCIALE – Per nuclei familiari con Isee basso c’è lo sconto applicato direttamente sulla bolletta di luce e gas. Si riceve in automatico, ma solo per famiglie con Isee aggiornato. La riduzione è applicata anche in nuclei con un soggetto in gravi condizioni di salute che necessita di apparecchiature mediche o con reddito di cittadinanza. BONUS SUD – Fino al 30 giugno 2022, era lo sgravio del 30% dei contributi per assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno. BONUS TENDE DA SOLE – Detrazione del 50% fino a 60.000 euro sul prezzo d’acquisto e posa in opera di schermature solari interne o esterne. Vale anche per zanzariere. BONUS TRASPORTO PUBBLICO – Fino a 60 euro per studenti e lavoratori che si spostano usando i mezzi pubblici. Serve un reddito inferiore a 35.000 euro nel 2021. BONUS TV – Per l’acquisto di televisori o decoder. Sconto applicato dal fornitore sul prezzo di acquisto. BONUS VERDE – Pari al 36% delle spese per la sistemazione del verde di casa. Bonus utilizzabile fino al 2024. Il limite della spesa è di 5.000 euro per interventi su terrazze, giardini, balcone, fioriere, recinzioni e altro. SISMABONUS – Per l’acquisto di immobili in zone di rischio sismico, per i lavori di adeguamento. Dà diritto a ricevere il Superbonus 110%. Requisiti: l’atto di acquisto dell’immobile andava stipulato entro il 30 giugno 2022; il tetto di spesa per gli interventi è di 96.000 euro. SUPERBONUS 110 – Prorogato per tutto il 2022, per ogni tipologia di abitazione. Non ci sono limiti Isee per i lavori che riguardano le villette unifamiliari. Per i condomini la proroga è fino al 2023.Per ulteriori informazioni: tel. 06-58.333.803 chiedendo dell’Enasc-Unsic.

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Catania: Bellini Festival

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

Catania dal 23 settembre al 3 novembre a Catania la XIVesima edizione. Inaugurazione il 23 Settembre al Teatro Metropolitan con La sonnambula firmata da Enrico Castiglione. il tradizionale Festival Belliniano che ogni anno dal 2009 rende omaggio a Vincenzo Bellini a Catania, sua città natale, coinvolgendo i luoghi storici dove lo stesso grande compositore mosse i suoi primi passi, partendo come da tradizione nel giorno in cui ricorre l’anniversario della sua morte, il 23 Settembre, per poi concludersi il 3 Novembre 2022 con il grande concerto al Duomo nel giorno in cui quest’anno festeggiamo il 221° anniversario dalla sua nascita.Fondato a Catania nel 2009 dal regista e scenografo Enrico Castiglione insieme all’allora Provincia di Catania (oggi Città Metropolitana di Catania), in collaborazione con il Comune di Catania, la Regione Siciliana, l’E.A.R. Teatro Massimo Bellini, l’Università degli Studi di Catania, la Camera di Commercio e l’Arcivescovado, quest’anno il Bellini Festival giunge alla sua XIV edizione per offrire una nutrita serie di opere, concerti, spettacoli di danza e di teatro, mostre, incontri e tavole rotonde, nonché l’immancabile rassegna cinematografica, sempre attraverso le sue storiche sezioni: “Festival Belliniano”, “Bellini Opera Festival”, dedicate allo spettacolo dal vivo, “Bellini Renaissance”, dedicata all’approfondimento culturale e scientifico, e “Bellini International”, dedicata all’attività all’estero.Dopo tredici edizioni il Bellini Festival, manifestazione già riconosciuta di rilevanza turistica dalla Regione Siciliana Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo e da sempre inserita nel Calendario delle grandi manifestazioni turistiche della stessa Regione Siciliana, ha ricevuto il riconoscimento ufficiale del Ministero della Cultura accedendo ufficialmente già dallo scorso anno ai fondi del F.U.S. Tra i numerosi appuntamenti del Bellini Festival, particolarmente nutrito sarà il calendario dei Concerti presso la Badia di Sant’Agata, proseguendo il 24 Settembre, sempre alle ore 20.00, con Roberto Abbondanza e Angela Nisi nel Concerto dal titolo “Dolente immagine”, poi il 29 Settembre con il Concerto “Allegretto” con il pianista Ruben Micieli alla scoperta della musica per pianoforte di Bellini, il 13 Ottobre con il Concerto “Vaga luna” con il soprano Gonca Dogan e il tenore Filippo Micale in omaggio a Gioavnni Pacini, il 20 Ottobre con l’Orchestra da Camera La Scala nel Concerto “Lo splendore del Belcanto”, alternati con i concerti alla scoperta della musica sacra di Bellini “Laudamus Te” e “Virgam Virtutis” in varie chiese di Catania, con la partecipazione dell’organista Silvano Frontalini. L’opera torna in scena con Bianca e Fernando al Teatro Metropolinan il 29 Ottobre, con il Coro e l’Orchestra del Festival Belliniano, allestimento e regia a sorpresa e i vincitori del Concorso Internazionale per Voci Liriche “Vincenzo Bellini”, quest’anno in programma a Catania nello stesso mese di Ottobre con una giuria di prestigio internazionale. Come da tradizione il Concerto dei vincitori si svolgerà poi a Parigi, a Puteaux, al Theatre des Hautes-de-Seine per la sezione “Bellini International”.Il 3 Novembre 2022, giorno del 221° anniversario della nascita di Vincenzo Bellini, doppio appuntamento: alle ore 17.30 il Concerto “Belliniana” alla Badia di Sant’Agata, e gran finale in serata alle ore 20.00 con il tradizionale Concerto Straordinario per il 221° anniversario della nascita di Vincenzo Bellini al Duomo, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili: ad esibirsi il Coro e l’Orchestra del Festival Belliniano con in programma musiche belliniane e come da tradizione star internazionali che saranno annunciate come sempre il giorno prima del Concerto per ovvi motivi di capienza. Non manca poi la programmazione della sezione “Bellini Renaissance”: si inizia il 23 Settembre, alle ore 19 (e fino al 3 Novembre), nei sontuosi saloni di Palazzo Biscari, con l’inaugurazione di una nuova mostra fotografica curata da Domenick Giliberto intitolata “Sulle sacre pietre: NORMA a Taormina”, dedicata alla Norma di Bellini messa in scena dal Festival Belliniano nel 2012 al Teatro Antico di Taormina, trasmessa in diretta dalla RAI inaugurando la trasmissione in digitale di RAI 5 in Sicilia e in diretta via satellite in mondovisione in oltre 700 sale cinematografiche in tutta Europa con la regia e le scene di Enrico Castiglione. Un omaggio anche ai numerosi eventi e gala che il Bellini Festival ha prodotto e realizzato al Teatro Antico di Taormina negli ultimi dieci anni. Fonte: http://www.bellini-festival.org e http://www.festivalbelliniano.org

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D’Alimonte (Luiss) a Radio 24: senza Calenda il centrosinistra perde

Posted by fidest press agency su sabato, 30 luglio 2022

“Alla luce dei sondaggi di oggi, se Calenda non entra in coalizione con il PD, il centrosinistra verrà sconfitto certamente.” Così Roberto D’Alimonte, politologo e docente alla LUISS Guido Carli, intervenuto a 24 Mattino su Radio 24. “Se Calenda entra nella coalizione di centrosinistra, può portare un valore aggiunto. Il suo è l’unico partito che può fungere da magnete nei confronti degli elettori del centrodestra delusi da quanto è successo con la caduta del governo Draghi e preoccupati dalla Meloni.” D’Alimonte (Luiss) a Radio 24: mi attendo astensione oltre il 30% “Temo che l’astensione salirà. Quattro anni fa, nel 2018, era al 27% e sarà oltre il 30% questa volta.” Lo dice Roberto D’Alimonte, politologo e docente alla LUISS Guido Carli, intervenuto a 24 Mattino su Radio 24.

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Mourinho e il suo team AS ROMA in visita al Muro Occidentale e al Santo Sepolcro di Gerusalemme

Posted by fidest press agency su sabato, 30 luglio 2022

Gerusalemme. Il ministro del Turismo Yoel Razvozov ha accolto ieri 29 luglio i giocatori e gli allenatori della squadra di calcio Roma, e decine di tifosi che li scortavano, durante la visita al Muro Occidentale di Gerusalemme. La squadra, che è venuta in Israele per giocare contro la squadra inglese del Tottenham Hotspur una partita amichevole presso lo stadio della città di Haifa, con fischio iniziale alle 20.15, ha visitato il Muro Occidentale e i siti archeologici della Città Vecchia, come ospiti del Ministero del Turismo di Israele. Il ministro del Turismo Yoel Razvozov, che ha invitato la squadra e il loro allenatore Jose Mourinho e tutto il team a tornare in Israele per una visita più lunga, ha dichiarato: “Decine di milioni di tifosi e seguaci delle stelle della Roma di tutto il mondo potranno condividere, attraverso i social media, questa visita speciale, avendo così la possibilità di conoscere la bellezza e l’unicità della nostra Israele. Il Ministro del Turismo Yoel Razvozov accoglie l’AS Roma durante la visita al Muro Occidentale d Gerusalemme, il giorno prima dell’amichevole con la squadra di calcio inglese del Tottenham Hotspur. Crediti IMOTCi auguriamo che le amichevoli in Israele diventino una tradizione e che molte altre squadre di calcio vengano a giocare nel nostro bellissimo Paese”. (Il 7 agosto la Juventus giocherà con l’atletico Madrid a Tel Aviv n.d.r.).Un bellissimo fuori programma ha poi portato molti atleti a visitare anche il Santo Sepolcro, offrendo loro una gradissima emozione.

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Canzone d’autrice: ecco le finaliste del 18° Premio Bianca d’Aponte

Posted by fidest press agency su sabato, 30 luglio 2022

Sono undici le artiste selezionate: Angelae (Angela Zanonato) da Padova, Candeo (Paola Candeo) da Milano, Giorgia Canton da Verona, Fefe (Federica Sartori) da Bolzano, Assia Fiorillo da Napoli, Jole (Jole Canelli) da Savona, Jungle J. Anne (Giulia Covitto) da Grosseto, Lamo (Daniela Mornati) da Milano, Lula (Lucrezia Di Fiandra) da Roma, Moà (Martina Maggi) da Terni, Alessandra Nicita da Lecce. Le finali sono in programma al teatro Cimarosa di Aversa il 28 e 29 ottobre, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti e con, in veste di madrina, Grazia Di Michele. Il Premio ospita infatti ogni anno una artista nota che presiede la giuria e propone un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice a cui è dedicata la manifestazione. Sino ad oggi si sono succedute in questo ruolo Arisa, Rachele Bastreghi (Baustelle), Rossana Casale, Chiara Civello, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere.Molti i riconoscimenti in palio. Alla vincitrice assoluta andrà il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di € 1.000, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio, tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live e la possibilità di partecipare al Premio dei Premi del Mei di Faenza. Per chi si aggiudicherà il Premio della Critica “Fausto Mesolella” (storico direttore artistico della manifestazione) è prevista una borsa di studio di € 800. Verranno inoltre assegnate menzioni per miglior testo, migliore musica e migliore interpretazione. A questi si aggiungono vari premi assegnati ad alcune finaliste direttamente da realtà esterne all’organizzazione o da singoli giurati. Fra quelli confermati c’è una borsa di studio al Cet di Mogol da parte della ‘Fondazione Jacqueline e Totò Savio’; il “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti; una proposta per un anno di assistenza legale e manageriale per l’artista vincitrice o altra finalista da parte di Siedas; un premio di Soundinside Basement Records consistente nella realizzazione di un video live in studio e quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica. Inoltre, da questa edizione, la Dcave records del produttore artistico Daniele Grasso offre a una finalista la produzione completa di un EP di tre brani.Partner del Premio Bianca d’Aponte sono: Emergency, Rai Radio1, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, “Pem Festival – Parole e musica in Monferrato”, L’isola che non c’era, Fondazione “Jacqueline e Totò Savio”, Blogfoolk, Maieutica Dischi, Siedas, Virus Studio, Soundinside. Nuovi partner sono: Dcave records e il Premio Nilla Pizzi, organizzato dal Teatro Bibiena di Sant’Agata Bolognese.

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Oceana Applauds New Proposed Vessel Requirements to Protect North Atlantic Right Whales from Vessel Strikes

Posted by fidest press agency su sabato, 30 luglio 2022

WASHINGTON — Today, the National Marine Fisheries Service (NMFS) released a new proposed vessel speed rule that aims to reduce the risk of vessel strikes to critically endangered North Atlantic right whales, of which only around 330 remain. Collisions with vessels are one of two leading causes of injury and death for North Atlantic right whales, which are dark in color and difficult to spot, swim slowly at the water’s surface, and lack a dorsal fin. The previous vessel speed rule was issued in 2008 and this updated proposed rule contains critical changes such as including vessels greater than 35 feet in length (compared to the previous 65 feet), expanding seasonal speed zones, and upgrading current voluntary speed zones to mandatory in areas where whales are seen. While there were strong improvements from the previous rule, Oceana says the proposed rule can go even further by removing the exemptions for federal vessels and the agency committing to effectively enforcing these regulations. NMFS is accepting comments on its proposed rule for 60 days. Studies have found that slowing vessel speeds to 10 knots reduces a North Atlantic right whale’s risk of death from vessel strikes by 80% to 90%. In a January 2021 analysis, NMFS found that vessel compliance with the current vessel speed regulations is inadequate, particularly in voluntary speed zones. In July 2021, Oceana reinforced those findings when it published a report showing that most vessels are exceeding speed limits in areas designed to protect critically endangered North Atlantic right whales. Oceana analyzed vessel speeds from 2017 to 2020 in management zones along the U.S. Atlantic coast, and found non-compliance was as high as almost 90% in mandatory speed zones, and almost 85% in voluntary areas. While this analysis focused on vessels 65 feet or larger that are required to use public tracking devices and follow the speed rules, vessels of all sizes can cause fatal injuries to North Atlantic right whales. In fact, a calf died last year from propeller wounds, broken ribs, and a fractured skull from a collision with a 54-foot recreational fishing vessel that was not subject to the speed requirement. Font: https://usa.oceana.org/

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Torna ad Assisi il Cortile di Francesco

Posted by fidest press agency su sabato, 30 luglio 2022

Assisi Personalità della società civile, del mondo religioso e del giornalismo si confronteranno, dal 2 al 4 settembre, sul tema dell’ottava edizione: “Eterno e il tempo presente”. Oltre 20 incontri, tra lectio, dibattiti e tavole rotonde con i più significativi protagonisti della scena religiosa, culturale e sociale del Paese tra cui: Card. Matteo Zuppi, Presidente della CEI, Pasquale Tridico, Presidente INPS, Card. Angelo Scola, Arcivescovo emerito di Milano, Fabrizio Barca, economista, Roberto Battiston, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Luigi Sbarra, segretario generale CISL, Donatella Di Cesare, filosofa, Edmondo Bruti Liberati, già presidente dell’ANM, Mario Giuliacci, meteorologo.Il tema scelto, “Eterno e il tempo presente”, nasce dall’esigenza di porre attenzione e riflessione su di un orizzonte che vada oltre il quotidiano, sopraffatto da una dura attualità fatta di guerre, pandemia, crisi climatica ed economica. Sembra non esserci più spazio per elevare lo sguardo oltre queste drammaticità o comunque oltre il breve tempo del quotidiano. L’evento sarà suddiviso in due sezioni, “Eterno” e “Il tempo presente”: nella prima il tema sarà affrontato da una prospettiva teorica (filosofia, teologia, arte, scienza) mentre nella seconda si esamineranno gli ambiti che connotano l’era che stiamo vivendo: guerre, lavoro, povertà, crisi climatica ed energetica.Non solo dibattiti ma anche musica e arte come la performance di danza verticale della compagnia “Il posto” che si esibirà dal campanile della Basilica di san Francesco. Tutti gli eventi saranno in presenza e ad ingresso libero. Il Cortile di Francesco, organizzato dal Sacro Convento di Assisi e dall’Associazione Oicos riflessioni, con il patrocinio della Provincia di Perugia e con il contributo di Regione Umbria e Comune di Assisi, punta ad offrire uno spazio di incontro, dialogo e confronto con esperti e personalità del nostro tempo. Media partner rivista San Francesco.

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