Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 330

Archive for 17 marzo 2011

Lucia Garsia in ricordo di Lucio Forte

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Palermo 18 marzo alle 21,30 (in replica sabato 19) presso il Blue Brass al Ridotto dello Spasimo. Lucio Forte per anni è stato vicino al Brass, al fianco nei momenti felici ma anche durante le battaglie. Capo ufficio stampa del Brass, amava la fotografia come forma di espressione che faceva viaggiare parallela a quella della scrittura. In occasione di questi concerti saranno esposti dei grandi pannelli contenenti foto scattate da Lucio e selezionate da Andrea Ardizzone e foto di Rosario Sanguedolce che rappresentano Lucio stesso. L’ingresso intero costa 8 euro e 5 euro il ridotto (Senior Card e allievi della Scuola Popolare di Musica).
Lucia Garsia, figlia d’arte, inizia all’età di sei anni a studiare danza classica con Angela Abbigliati e pianoforte con Alessandro Bonanno. Dopo la maturità classica si avvia agli studi di Canto Lirico. Diplomatasi sotto la guida di Elvira Italiana, presso il Conservatorio di Stato “Vincenzo Bellini”, ha svolto un’intensa attività didattica. Infatti, da oltre dieci anni, è docente di canto presso la Fondazione The Brass Group, dalla cui scuola si sono formate molte delle realtà musicali contemporanee più significative, specificatamente di area canto jazz. Sono molto rare, invece, le sue apparizioni concertistiche.
L’orchestra Jazz Siciliana rappresenta in Italia la prima e unica orchestra permanente di jazz a partecipazione pubblica. Fondata da Ignazio Garsia nei primi anni ‘70 con il nome di Brass Group Big Band, l’Orchestra Jazz Siciliana ha svolto una intensa e continuativa attività concertistica sotto la guida di alcuni dei più prestigiosi direttori d’orchestra dei mondo. Nel 1990 l’O.J.S. è stata il cardine della «Rassegna Internazionale della Soul Music» di Palermo e nel 1991 ha eseguito, in prima europea, «Epitaph» di Charles Mingus, sotto la direzione di Gunther Schuller. Mentre, per l’esecuzione di pagine del repertorio contemporaneo, l’O.J.S ha partecipato nel ‘94 alla rassegna Suoni del Novecento promossa dall’E. A. Teatro Massimo di Palermo e nello stesso anno, diretto da Clark Terry, l’ensemble ha inaugurato la Stagione Concertistica Estiva con un concerto dedicato a Duke Ellington nel ventennale della scomparsa. Nel febbraio 1996, su invito della Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana, l’OJS ha inaugurato la rassegna “La Musica Colta Afroamericana”, con laprima esecuzione mondiale dal vivo della trascrizione della suite «Porgy And Bess» di George Gershwin/Gil Evans, nuovamente diretta da Gunther Schuller, solista Paolo Fresu. Ai musicisti storici Giuseppe Costa, Vito Giordano, Antonino Pedone, Pietro Pedone, Fabio Riina, Domenico Riina, Salvatore Pizzo e Salvatore Pizzurro che da oltre 20 anni hanno garantito un sound orchestrale caratterizzato da una propria e riconoscibile cifra sonora si sono, in questi ultimi anni, aggiunti Gaetano Agrò, Silvio Barbara, Valerio Barrale, Salvatore Bonafede, Francesco Buzzurro, Sergio Cammalleri, Rita Collura, Stefano D’Anna, Gianni Gebbia, Massimo Greco, Pino Greco, Mimmo La Mantia, Francesco Marchese, Orazio Maugeri, Sergio Munafò, Salvatore Nania, Riccardo Randisi, Mauro Schiavone, Gaetano Tucci, Giuseppe Urso.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Maltempo in provincia di Torino

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Torna verso la normalità la situazione della viabilità provinciale dopo le intense piogge di ieri che hanno provocato numerose frane, esodazioni, isolato alcuni Comuni e interruzioni stradali. Per oggi e domani è previsto un miglioramento del tempo ed un abbassamento dei livelli di fiumi e torrenti, ma la situazione resta critica sia per l’elevato pericolo di valanghe (codice 4 su una scala che va da 1 a 5) , sia per la stabilità dei versanti, specialmente quelli collinari e nella fascia pedemontana. Numerose le segnalazioni di evacuazioni: ieri a Torino, in corso Chieri è stato evacuato un condominio con 15 famiglie e in strada del Durio è stata evacuata una famiglia. Anche a San Raffaele Cimena sono state evacuate questa mattina 12 famiglie, mentre a Pino Torinese in via Stura son in corso di evacuazione 6-7 famiglie. APrarostino in via Massera dei boschi 2 case. Resta chiusa la Sp 169 della Val Germanasca nel comune di Perrero per frana;ma è stato allestito un percorso alternativo per i mezzi dei residenti, di soccorso e i partecipanti alle celebrazioni del 150esimo della Val Germanasca previsto per questa mattina, 17 marzo, a partire dalle ore 10. Anche Prali è raggiungibile solo per i residenti e mezzi di soccorso. Anche sulla Sp 170 di Massello è ancora chiusa: i Comuni di Salza e Massello sono ancora isolati ma è in corso lo sgombero di Strada del Colletto Fontane per consentire l’accessi ai mezzi di soccorso. Ancora chiuse la sp 106 di Cavagnolo al km 1,700 per frana e la sp 119 di Moriondo, nel comune di Lovencito, al km 10, sempre per frana: qui è stato istituito un percorso alternativo segnalato. Tutte le strade che ieri erano state chiuse o presentavano problemi sono aperte, anche se in alcuni casi rimangono attivi restringimenti e sensi unici alternati.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fukushima: ultimi aggiornamenti

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Map of Fukushima Prefecture.

Image via Wikipedia

Tokyo. Greenpeace ha elaborato questo aggiornamento sulla base di dichiarazioni e informazioni diffuse dai media. La situazione é in continua evoluzione e queste informazioni possono essere non del tutto attendibili. Nelle ultime 24 ore non si segnalano nuove esplosioni e picchi di emissioni radioattive. Al riguardo, il dato fornito ieri di un massimo di radioattività di 1000 mSv/h ((milli sievert/ora) è stato ridotto a 400 mSv/h. Gli esperti concordano che le prossime 24/48 ore saranno cruciali: se gli eroici operatori che lavorano a Fukushima, correndo gravissimi rischi, riusciranno a raffreddare le barre di combustibile, si eviterà la fusione totale dei noccioli dei reattori e i danni alle barre di combustibile esausto stoccato nelle piscine di raffreddamento. Al momento, questa tragica ipotesi non può essere esclusa. É noto che si sta usando acqua di mare per il raffreddamento ma, come prevedibile, ci sono problemi di corrosione e danneggiamento delle pompe. Alcuni elicotteri sono riusciti a scaricare acqua sulle piscine dei reattori 3 e 4. Impossibile avere conferme sull’esito di tali lanci. Le piscine hanno un’area di c.a. 150-200m2: per aumentare il livello di un metro ci vogliono 200 tonnellate d’acqua mentre solo una parte delle 40 tonnellate scaricate sui reattori hanno raggiunto l’obiettivo. Stato dei reattori
• N. 1: mancano c.a. 1,8 m d’acqua;
• N. 2: mancano c.a. 1,4 m d’acqua. Il contenitore del reattore sarebbe danneggiato;
• N. 3: mancano (ore 3:00) 2 m d’acqua: livello in diminuzione. È confermato il danno al contenitore del reattore. È confermato che il reattore é caricato con MOX e contiene, quindi, Plutonio oltre che Uranio. La piscina con combustibile esausto di questa unità non contiene MOX: le barre sono state parzialmente esposte e gli elicotteri hanno provato a lanciare acqua di mare. Secondo fonti governative il livello dell’acqua deve essere ripristinato in giornata per prevenire la fusione. Si sospettano anche fessurazioni della piscina;
• N. 4: la piscina con combustibile esausto sarebbe a secco (fonte US NRC), emettendo elevati livelli di radiazione. Praticamente fermata la produzione di vapore (che confermerebbe che l’acqua è quasi finita). Sempre secondo NRC, le barre sarebbero state stoccate a dicembre e sarebbero, quindi, particolarmente “calde”;
• N. 5: pressione e temperatura della piscina di stoccaggio del combustibile esausto sarebbero in aumento per assenza di refrigerazione;
• N. 6: non funzionerebbe la refrigerazione della piscina di stoccaggio del combustibile esausto;Ulteriori notizie:
• Oltre agli elicotteri, si é pensato all’uso di idranti anti sommossa della polizia per raffreddare gli impianti. Difficoltà a praticare questa soluzione per gli elevati livelli di radioattività;
• Si sta cercando di istallare una nuova linea elettrica per riattivare le pompe di raffreddamento: dovrebbe essere pronta nel pomeriggio;
• Sui livelli di radiazione ci sono notizie contrastanti. Sopra i reattori ci sarebbero valori intorno a  4,13 mSv a 300 m e 87,7 mSv a 100 m. Tuttavia, gli elicotteri che dovevano versare acqua sono stati allontanati dopo 15 minuti per le radiazioni eccessive: questi elicotteri sono dotati di strutture per schermare la radioattività. La dose autorizzata ieri dal governo (250 mSv/ora) dovrebbe permettere la permanenza a 300 m per 48 ore anche senza schermi!
• La direzione dei venti dovrebbe mantenersi da Nord Ovest, portando gran parte della radioattività in mare, fino a sabato.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Italia: amo la mia patria

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Castro Pretorio - le mura a Porta Pia 1849

Image via Wikipedia

Nella prima metà dell’800 l’Italia centro settentrionale era divisa in una moltitudine di statarelli arretrati e in profondo ritardo sulla rivoluzione industriale che, partendo dall’Inghilterra, stava cambiano il volto dell’Europa. Nel sud d’Italia la situazione era molto diversa. La rinascita del sud avvenne nel 1816 con la costituzione del Regno delle Due Sicilie, uno Stato italiano del tutto indipendente retto da sovrani italiani che riprese il cammino di modernizzazione e di progresso culturale avviato da Federico II, il più grande imperatore che l’Italia abbia mai avuto dai tempi di Roma. Sotto la dinastia dei Borboni (a tutti gli effetti napoletani) fu avviata la riorganizzazione delle amministrazioni locali cui fu data ampia autonomia (antesignana del federalismo municipale con cui oggi si baloccano i leghisti), fu dato grande impulso all’industria sia metallurgica che cantieristica, all’agricoltura, alla pesca ed anche al turismo, segno di un diffuso benessere. Le ferrovie, inventate nel 1820, ignote in Italia, fecero la loro prima apparizione a Napoli (1839). Nel 1837 arrivò il gas e nel 1852 il telegrafo elettrico. La riforma agraria pose fine alle leggi feudali e permise di bonificare paludi e di incrementare l’agricoltura. Grande impulso fu dato alla cultura, all’arte e alle scienze: il teatro San Carlo, primo al mondo, fu costruito in meno di un anno. In quegli anni sorsero il Museo archeologico, l’Orto Botanico, l’Osservatorio Astronomico, l’Osservatorio Sismologico Vesuviano, la Biblioteca Nazionale, l’Accademia delle Belle Arti, l’Accademia Militare la Nunziatella.  Scuole pubbliche e conservatori musicali erano presenti in ogni città. L’Università di Napoli, divenne al pari della Sorbona di Parigi, il più grande polo culturale dell’Europa. Lo sviluppo industriale fu travolgente con 1 milione e 600mila addetti contro il milione e 100 del resto d’Italia. I primi ponti in ferro in Italia, opere d’alta ingegneria, furono realizzati in quegli anni. Le navi Mercantili del Regno delle Due Sicilie solcavano i mari di tutto il mondo e la sua modernissima flotta, costruita interamente nei cantieri navali meridionali, era seconda solo a quella Inglese. Nel 1860 contava oltre 9.000 bastimenti e nel 1818 era stata varata la prima nave a vapore italiana. La Sicilia, la Campania ed il basso Lazio erano ricchissimi di reperti archeologici etruschi, greci e romani che affiancati da musei e biblioteche diedero un impulso alla costruzione di alberghi e pensioni per accogliere i numerosissimi visitatori. Sorsero così le prime agenzie turistiche italiane. Carlo III di Borbone fondò l’Accademia di Ercolano che diede l’avvio agli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano. Oggi Pompei è una delle città più visitate al mondo. La sanità non era da meno con oltre 9mila medici usciti dalle Università meridionali che operavano in ospedali e ospizi sparsi in tutto il territorio. Il Regno delle Due Sicilie poteva vantare la più bassa mortalità infantile d’Italia. Le strade erano sicure e la mafia, che soprattutto oggi affligge il sud e non solo,  non esisteva neppure come parola. Dal punto di vista amministrativo il Regno del Sud godeva ottima salute, non a caso la Borsa di Parigi, allora la più grande al mondo, quotava il Regno al 120 per cento, ossia la più alta di tutti i Paesi. Nella conferenza internazionale di Parigi nel 1856 fu assegnato al Regno delle Due Sicilie il premio di terzo paese del mondo, dopo Inghilterra e Francia, per lo sviluppo industriale.Come mai allora Garibaldi con soli mille uomini riuscì ad abbattere un Regno così ben organizzato e sostenuto dal suo popolo? Per dare risposta a questa domanda dobbiamo prima capire chi fece realmente L’Unità d’Italia. A partire dai fratelli Bandiera, che sbarcati a Cosenza il 16 giugno 1844 per organizzare la sollevazione popolare furono invece accolti dai forconi dei contadini, tutti i tentativi di insurrezione popolare, dalla Repubblica romana del 1849 di Mazzini ai moti carbonari, ebbero risultati effimeri perché il popolo era del tutto assente e disinteressato (a parte qualche malessere che sfociava in deboli rivolte). Al nord, dominato dagli austriaci, l’insofferenza era invece marcata, ma per motivi economici e non certo per idealismo patriottico. Di Italia Unita si parlava solo nei ristretti circoli intellettuali liberali e nei palazzi della politica piemontese. Il minuscolo regno dei Savoia era infatti smanioso di allargare i suoi confini e di contare sullo scacchiere europeo. La prima e unica guerra risorgimentale condotta in prima persona dai piemontesi contro l’Austria  –  comunque affiancati da regolari e volontari di altri stati italiani, tra i quali ben 16 mila napoletani guidati da Guglielmo Pepe – si trasformò in un disastro per le truppe sabaude. La seconda guerra d’indipendenza che portò all’annessione della Lombardia fu vinta grazie all’apporto della Francia di Napoleone III che a Magenta  il 4 giugno 1859 sconfisse gli austriaci costringendoli alla resa. Al generale francese Patrice De Mac Mahon, artefice della vittoria, a Magenta è stato  – giustamente – dedicato un monumento. La terza guerra per la conquista del Veneto fu vinta grazia agli accordi con la Prussia di Bismarck. La condotta delle truppe sabaude fu deludente e ancor di più quella della marina sonoramente battuta dagli austriaci nella battaglia di Lissa. Anche la tanto mitizzata presa di Roma avvenne grazie agli stranieri e non certo per il valore dei soldati piemontesi. I bersaglieri del generale La Marmora poterono infatti attraversare trionfanti la Breccia di Porta Pia e sconfiggere i pochi soldati svizzeri posti a protezione del Papa solo perchè seppero approfittare dei rovesci militari della Francia contro la Germania che costrinsero Napoleone III nel 1870 ritirare le sue truppe a difesa dello Stato Pontificio. Le Guerre d’Indipendenza furono pertanto vinte più dall’abile diplomazia di Cavour che dal sangue italiano e, cosa ancor più deprimente, senza alcun coinvolgimento popolare. A Parte le gloriose cinque giornate di Milano, fatto rimasto sostanzialmente isolato. Riunito sotto la corona Sabauda quasi tutto il nord, i Savoia volsero lo sguardo al ricco e prospero Regno del Sud contro il quale attivarono, ancor una volta, la loro spregiudicata diplomazia per ottenere il sostegno dell’Inghilterra. L’Inghilterra, che vedeva del Regno delle Due Sicilie un pericolosissimo concorrente marittimo, fu ben felice di assecondare le mire espansionistiche piemontesi.Si attivarono sopratutto i circoli massonici inglesi, a cui erano affiliati i padri del risorgimento da Mazzini a Garibaldi e lo stesso Cavour, per fornire quegli enormi finanziamenti necessari per corrompere generali e ammiragli borbonici e spingerli al tradimento. Una cifra enorme fu stanziata a tal scopo da Albert Pike, Gran Maestro Venerabile della massoneria di Londra, e da Lord Palmerson Primo Ministro della Regina Vittoria.   Ma erano veramente mille i garibaldini? Certamente! Ma ogni giorno sbarcavano sulle coste siciliane migliaia di soldati piemontesi congedati il giorno prima e protetti dalla flotta Inglese dell’ammiraglio Mundy, a questi si unirono i soldati borbonici passati al nemico per denaro insieme ai loro generali Landi e Anguissola. Da mille che erano i garibaldini divennero in pochissimi giorni oltre 20.000, una vera e propria armata d’invasione sotto mentite spoglie. Infatti non vi fu alcuna dichiarazione di guerra.Il 13 febbraio 1861 cadeva la fortezza di Gaeta, ultimo baluardo borbonico. Per tre mesi, tanto durò l’assedio dell’isola, la città fu martoriata dai bombardamenti navali. Eroico fu Francesco II, il giovane Re napoletano, ed eroica fu la sua consorte Regina Sofia e l’intera popolazione che si strinse attorno ai loro sovrani nella strenua difesa della loro libertà. Ignobile fu invece il comportamento del generale piemontese Cialdini che non esitò un istante a scagliare oltre 160 mila bombe per massacrare l’intera popolazione su ordine di Cavour. Con la capitolazione di Gaeta finì il glorioso Regno delle Due Sicilie che aveva fatto dell’Italia meridionale uno Stato autonomo ed indipendente, prospero e moderno. E da qual giorno iniziò l’inesorabile declino del sud reso possibile dalla incapacità e disinteresse dello Stato unitario prima e post fascista poi.Nel 1860 – e qui arriviamo al vero motivo che spinse lo statarello piemontese a inventarsi l’Unità d’Italia – il debito pubblico del Piemonte ammontava alla somma di oltre un miliardo di lire di allora, una voragine spaventosa che il piccolo Stato Sabaudo con i suoi 4 milioni di abitanti mai e poi mai sarebbe riuscito a colmare per l’arretratezza della sua economia montana. Nel 1861, quando avvenne l’unificazione del Nord con il sud, il Patrimonio aureo dell’Italia Unita era di 668 milioni di lire oro. Ebbene di questi ben 443 proveniva da Regno delle Due Sicilie e solo 8 alla Lombardia (il resto dagli altri stati annessi).  Questa enorme massa di denaro proveniente dal sud permise di rimpinguare le disastrate casse del Regno di Savoia e a dare vigore alla sua asfittica economia.   Appena sbarcato in Sicilia il primo obiettivo di Garibaldi fu…la zecca di Palermo per impossessarsi dei 5 milioni di ducati in oro depositati. Nei dieci anni successivi i piemontese effettuarono un vera e propria opera di spogliazione. Svuotarono le casse comunali, quelle delle banche, saccheggiarono le Chiese e smontarono i macchinari delle fabbriche per rimontarli al nord. Agevolati in questo dai molti notabili meridionali subito accasati, per denaro e potere, alla corte del nuovo sovrano. Nelle casse piemontesi finirono inoltre gli enormi proventi dalla vendita dei beni ecclesiastici confiscati e del demanio borbonico. Lasciando per sempre il suo Regno Francesco II disse profeticamente: “il nord non lascerà ai meridionali nemmeno gli occhi per piangere”. Quello che il giovane Re napoletano non poteva prevedere era l’ondata repressiva, i massacri di contadini, la fucilazione dei renitenti alla leva, i villaggi bruciati, le brutali violenze con tanto di esposizione di teste mozzate ad opera della soldataglia piemontese che per dieci anni avrebbero martoriato il suo ex-Regno. Spiace evidenziarlo, ma a macchiarsi le mani di sangue innocente furono in gran parte i bersaglieri. Alcuni giornali stranieri (la censura del governo al riguardo era rigorosa) pubblicarono delle cifre terrificanti nonostante fossero sottostimate: nel solo primo anno di occupazione vi furono 8.968 fucilati, 13.529 arrestati in gran parte deportati nei campi di concentramento e “rieducazione” al nord, 6 paesi dati alle fiamme, 12 chiese saccheggiate. Complessivamente si parla di un milione di contadini uccisi e decine di villaggi rasi al suolo. La chiusura per decreto di un numero imprecisato di scuole e di Chiese. (Vittorio Gleijeses: La Storia di Napoli, Napoli 1981 – Isala Sales: Leghisti e sudisti, Laterza Editore 1993 – Antonio Ciano: I Savoia ed il massacro del sud, ed. Granmelo, Roma 1996). Antonio Gramsci, nato in Sardegna ma originario di Gaeta, parlando della questione meridionale ebbe a dire”…lo Stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale e le isole, crocifiggendo, squartando, seppellendo vivi i contadini poveri che gli scrittori compiacenti tentarono di infamare con il marchio di briganti”. I briganti per l’appunto…tutti i figli maschi erano obbligati, pena la fucilazione, a prestare il servizio militare per sparare ai loro fratelli del sud. Per chi si rifiutava non restava altra via che quella dei monti, braccati con l’infamante etichetta di “briganti”.Per tentare di unire veramente l’Italia, per superare i contrasti con la Chiesa e per sradicare il fenomeno mafioso bisognerà attendere l’avvento del Fascismo: il Concordato del ’29 pose fine al contenzioso con la Chiesa di Roma, il grande programma di opere pubbliche e di bonifica diede lavoro ai giovani meridionali e la politica repressiva del Regime, con il Prefetto Mori, costrinse la mafia ad emigrare in America (per poi tornare al seguito delle truppe di liberazione).Oggi festeggiamo il centocinquantesimo anniversario della proclamazione del Regno d’Italia (e non dell’unità d’Italia, come viene erroneamente detto, che avverrà solo dopo la Prima Guerra mondiale e con l’annessione di Fiume del ’24). Brindiamo pure, caro Presidente della Repubblica, ma non dimentichiamoci della Storia, se volgiamo guardare al futuro. Nonostante tutto: Viva L’Italia, la nostra Patria! (Gianfredo Ruggiero, presidente del Circolo Culturale Excalibur – Varese)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

150 anni dell’Unità d’Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Giorgio Napolitano

Image via Wikipedia

Nel giorno della ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia la Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa – movimento astensionista per il rilancio della sovranità popolare, festeggia la ricorrenza che fu l’epilogo dei moti risorgimentali che unirono nel tricolore il sacrificio dei Popoli e delle Genti d’Italia.Il senso giovane dell’unione degli italiani è nella virtù del loro rispetto reciproco, ampiamente attestato dal corso dei numerosi eventi che hanno caratterizzato, a tratti in maniera difficile e tormentata, la loro lunga storia di solidarietà e fratellanza. L’Italia sia sempre unica e plurale, pur nell’accurata evidenziazione delle sue più nobili tradizioni e differenziazioni culturali. Al Capo dello Stato Giorgio Napolitano va la nostra più sentita gratitudine e il più nobile apprezzamento per avere speso ogni giorno del suo mandato nella costante ed effettiva opera di rappresentanza di ogni italiano, nella vigilanza e nel rispetto supremo dei principi costituzionali della Repubblica. In questo grande giorno di gioia per l’Italia e per tutti gli italiani, non può tuttavia mancare un pensiero commosso al Popolo giapponese, e a tutti quegli Uomini liberi vittime di guerre e sofferenze in ogni angolo del pianeta, che quotidianamente lottano per l’affermazione della democrazia e della libertà.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ricordo di Goffredo Mameli

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Ore 11.00 cimitero del Verano – monumento funebre a Mameli Ingresso principale (prima traversa sinistra)
• Deposizione di una Corona a cura del Municipio Roma III e saluto del Presidente Dario MARCUCCI
• Contributo della Banda del Dopolavoro Ferroviario di Roma e dei “Musicanti” della Scuola Media Borsi
• Saluto di Giorgio BISEGNA, Presidente Sez. ANPI San Lorenzo
• Letture di brani del Risorgimento e della Resistenza interpretati da Francesco VENDITTIe Paolo DE GIORGIO
• “La libertà non è un dono” di Maria MANTELLO, Presidente della Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”
• L’Iniziativa sarà tradotta in LIS (Lingua dei Segni Italiana) a cura dell’ACCADEMIA EUROPEA SORDI Scuola interpreti. Saranno presenti i proff. Spano ISSR e Di Tullio ISISSRiflessioni, letture e canti su risorgimento e resistenzaORE 17.30 Teatro scuola saffi via dei Sabelli 119 Traduzione in Lingua dei Segni Italiana a cura dell’I.S.I.S.S. Istituto Statale di Istruzione Specializzata per i Sordi
• Ore 17.30 Saluto di Franca RAPONI e Stefano VALENTINI, presidenti delle sezioni ANPI Italia “Agostino Raponi” e Istituto Superiore di Sanità “Ugo Forno”
• Proiezione di “1849”: brani dai film Cavalcata d’eroi di Costa e Camicie Rosse di Alessandrini/Rosi. Per la CINETECA NAZIONALE sarà presente Mario MUSUMECI responsabile ufficio restauri filmici. Sottotitolazione per i sordi a cura della Mediateca ISSR
• “Gramsci e il problema storico della nazione italiana” conferenza di Giuseppe VACCA, presidente della Fondazione Istituto Gramsci
• “La Resistenza: secondo Risorgimento” riflessioni e memorie di Giovanna MARTURANOe Rosario BENTIVEGNA, partigiani medaglia al valore
• Canti con Sara MODIGLIANI (voce), Felice ZACCHEO (chitarra) e con Franco FOSCA
• Sarà presente il ristoro “un punto macrobiotico”

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Finale di partita

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Roma 22 marzo Lungotevere dei Papareschi, 1 Teatro India “Finale di Partita” di Samuel Beckett per la regia di Massimo Castri con Vittorio Franceschi, Milutin Dapcevic, Diana Hobel, Antonio Giuseppe Peligra scene e costumi Maurizio Balò luci Robert John Resteghini   suono Franco Visioli   assistente alla regia Marco Plini produzione Teatro di Roma, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Metastasio Stabile della Toscana Lo spettacolo riafferma la grande maestria del regista toscano che nella sua lunga ed eccellente carriera non ha mai lavorato su testi di Samuel Beckett: lo fa in questa occasione scegliendo il suo capolavoro Finale di Partita, testo il cui titolo deriva da una mossa del gioco degli scacchi. Protagonisti in scena Hamm, cieco e condannato a trascorrere i suoi giorni su una sedia a rotelle e Clov, il suo servo. I due vivono un rapporto conflittuale, in cui si consumano litigi ma anche una reciproca dipendenza. Clov vive nell’eterna tentazione di andarsene ma pare non esserne capace. L’incalzante botta e risposta tra Hamm e il suo servitore che costituiscono l’ordito più evidente della trama del testo, sembrano un infinito alternarsi di mossa e contromossa scacchistica. In scena, incombe la presenza degli anziani genitori di Hamm, Negga e Nell entrambi privi degli arti   inferiori costretti a trascorrere la loro esistenza nei bidoni della spazzatura. Lo stesso Beckett, nel corso di alcune prove dello spettacolo allo Schiller Theatre di  Berlino disse. “Hamm è il re in questa partita a scacchi persa sin dall’inizio. Nel finale fa delle mosse senza senso che soltanto un cattivo giocatore farebbe. Un bravo giocatore avrebbe già rinunciato da tempo. Sta soltanto cercando di rinviare l’inevitabile fine.” (franceschi)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le sette favole di Tiziana Mignosa

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Presso la Biblioteca Comunale di Pomezia è stato presentato l’ultimo libro dell’artista e scrittrice Tiziana Mignosa. Si tratta di un libro di favole edito dalle Edizioni Miele: “Le Sette Favole per Imparare a Sorridere”, che si ispira liberamente ai sette principi sui quali è basata la filosofia ermetica dell’antico Egitto. La presentazione recita: “in un mondo dove pare si sia persa la capacità di sorridere l’autrice, parlando al mondo candido dei bimbi, percorre insieme a noi un meraviglioso viaggio verso la scoperta di luoghi dimenticati con l’obiettivo di riscoprire la gioia e l’Amore, ingredienti indispensabili che ci aiuteranno a crescere e a vivere bene trasformando la nostra vita in un meraviglioso giardino fiorito”. In una sala gremita e con tanti bambini, per fortuna ancora attratti dalle favole, l’Associazione Culturale Tyrrhenum ha curato l’organizzazione dell’evento, presentato dal presidente del sodalizio, Gianni Di Spirito. Molto bello il momento in cui una delle favole è stata improvvisamente interpretata da tre giovani attrici spuntate quasi dal nulla.(04jpg)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Libia: interrogazione Vernetti

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

The former Benghazi Cathedral, which was later...

Image via Wikipedia

In occasione del Question Time alla Camera dei deputati l’on. Gianni Vernetti, deputato di Alleanza per l’Italia, già Sottosegretario agli Affari esteri ha presentato un’interrogazione urgente con la quale ha sollecitato il Governo a proporre al Consiglio di Sicurezza dell’Onu una risoluzione per istituire una “No Fly-Zone” sui cieli della Libia, per proteggere la popolazione civile e permettere alle forza di opposizione al regime di Gheddafi di poter realizzare la propria azione militare in condizioni meno impari. “La rivolta in Libia è iniziata ormai un mese fa – ha dichiarato l’on. Venetti – e non dobbiamo deludere le aspettative che migliaia di giovani a Bengasi e in tutta la Libia hanno riposto nell’Occidente”. “Le forze leali al colonnello Gheddafi stanno riconquistando terreno e sono reali i rischi di una rappresaglia militare nei confronti degli insorti e della popolazione civile”. “Serve immediatamente una “No Fly-Zone” per impedire agli aerei di Gheddafi di bombardare la popolazione civile insieme alla realizzazione di un corridoio umanitario e di un blocco navale per garantire l’embargo delle armi. E’ tempo di agire –  ha concluso l’on. Vernetti – non facciamo gli errori che la comunità internazionale ha già commesso a Srebrenica nella ex Jugoslavia, nella regione del Darfur o in Rwanda quando non ebbe il coraggio di intervenire per impedire immani massacri”. (n.r. sorprende l’interrogazione del parlamentare. Fin dallo scorso 4 marzo fu evidente che i ribelli senza una guida carismatica e un preciso disegno strategico-militare avevano solo una possibilità: quella di prendere contropiede la leadership ghedaffiana. Non essendoci riusciti, nelle prime 72 ore, ora sono condannati alla sconfitta ed anche alla inevitabile rappresaglia. D’altra parte è assurdo pensare che la comunità europea e l’Onu con essa potessero intervenire per fermare i bombardamenti contro i ribelli e la popolazione delle città libiche. Gheddafi, checché si possa dire, resta per l’occidente una garanzia rispetto a gruppi di rivoltosi “anonimi”. E la “rappresaglia” fa parte del “danno collaterale” che la comunità internazionale si prepara ad assorbire con solo qualche sterile protesta. Niente di nuovo e di diverso sul fronte libico.)

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Discesa del Tevere in canoa

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Città Di Castello Panorama Ombrie Italy

Image via Wikipedia

Città di Castello (PG) il 24 aprile 2011 prenderà il via la XXXII edizione della Discesa Internazionale del Tevere un viaggio lungo la valle del Tevere: sette giorni di sport, natura e cultura con arrivo il 1 maggio a Roma. Si scenderà il fiume e se ne percorrerà la valle passando per storiche città d’arte, per paesaggi naturali inaspettati e per siti archeologici di epoche diverse. La Discesa – conosciuta in Italia e all’estero – vede ogni anno partecipanti di tutte le età, anche non esperti. La sua finalità infatti non è agonistica bensì di promozione della canoa e di altri mezzi rispettosi dell’ambiente come sano mezzo di conoscenza del territorio. Lo schema, ormai collaudato, prevede tappe giornaliere di 20-30 km con accoglienza e pernottamento in strutture offerte da comuni rivieraschi, umbri e laziali. Il recupero giornaliero delle auto, effettuato con l’aiuto di un pullman consente anche al singolo canoista di poter partecipare alla manifestazione per i giorni desiderati. La Discesa è guidata da esperti. Quest’anno la discesa è organizzata da: ASD Discesa Intenazionale del Tevere, Canoa Club Città di Castello, ASD Gruppo Canoe Roma, ASD UISP Sherwood Anche quest’anno per gli aspiranti partecipanti inesperti sono organizzati in marzo e aprile dei corsi di canoa. Le tappe previste sono:
domenica 24/4: Sansepolcro – Città di Castello
lunedì 25/4: Città di Castello – Umberti
demartedì 26/4: Umbertide – Perugia, Pretola
mercoledì 27/4:  Pretola – Deruta, Sant’Angelo di Celle
giovedì 28/4: Sant’Angelo di Celle – Monte Castello di Vibio, Madonna del Piano
venerdì 29/4:  Madonna del Piano – Baschi, lago di Corbara
sabato 30/4: Forano, Gavignano – Nazzano
domenica 1/5: Roma: Castel Giubileo – Roma
Per ogni tappa è prevista una struttura per il pernotto, la cena, il recupero dell’auto Il costo per tutte le tappe è di 160 euro o 25 euro a singola tappa

Posted in Roma/about Rome, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Banche: Tassa contante

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Il Comitato Esecutivo ABI ha iniziato a recepire le richieste delle Associazioni Consumatori in tema di commissione sul prelievo del contante e sui mutui. Adiconsum e Assoutenti apprezzano le dichiarazioni del presidente Mussari, che vedono come un primo passo. In particolare Adiconsum e Assoutenti ritengono fondamentale l’abolizione da parte di tutti gli istituti della commissione di prelievo del contante e una informazione corretta ai potenziali mutuatari in termini di vantaggi e di rischi nella scelta del tasso di interesse dei mutui. Per tale motivo Adiconsum e Assoutenti parteciperanno costruttivamente al tavolo di lavoro dove porteranno anche altri argomenti tra cui, come già concordato con la stessa ABI, la ricerca di soluzioni a regime per il “piano casa”.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Agriventure e Unima insieme

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Il presidente di U.N.I.M.A. Aproniano Tassinari, il presidente di Agriventure, Federico Vecchioni ed il Responsabile della Direzione Marketing Small Business di Intesa Sanpaolo, Bruno Bossina, hanno siglato ieri  un accordo tra le rispettive strutture, avviando così una stretta collaborazione finalizzata all’individuazione di prodotti finanziari e assicurativi innovativi, calibrati per rispondere alle reali esigenze del comparto agromeccanico e accessibili in qualsiasi filiale del Gruppo Intesa Sanpaolo.  Le imprese agromeccaniche ricorrono al sistema creditizio prevalentemente per investire in quelle tecnologie d’avanguardia che hanno reso il comparto un elemento fondamentale e di eccellenza nell’agricoltura moderna. Tra i problemi maggiormente segnalati ai quali UNIMA e Agriventure puntano a trovare una soluzione, quelli legati all’accesso al credito di natura capitalistica e gestionale, quali il prestito di conduzione o per l’acquisto di beni strumentali, e l’accesso al credito di natura amministrativa, quale la creazione di un adeguato castelletto per anticipo fatture.  «Un intervento di UNIMA nel settore del credito bancario era richiesto da larga parte della base sociale. – spiega il presidente di UNIMA, Aproniano Tassinari – Abbiamo voluto rispondere siglando questa intesa con una società specializzata che fa parte di uno dei più grandi istituti bancari d’Europa. L’obiettivo che condividiamo con Agriventure è quello di sviluppare un sistema di prodotti che superino i vincoli sinora incontrati dai nostri associati e siano “tagliati” sulle reali necessità delle nostre aziende. Il progetto a cui stiamo mettendo mano si avvierà con un attento rilevamento delle richieste degli agromeccanici e una loro valutazione che, nelle nostre comuni intenzioni,  porterà in tempi ragionevolmente brevi a disegnare per le aziende del comparto una nuova realtà per quanto riguarda i loro rapporti con il mondo delle banche». Il Responsabile della Direzione Marketing Small Business di Intesa Sanpaolo, Bruno Bossina, ha sottolineato come “l’accordo firmato oggi rientra in un contesto di forte attenzione prestata da Intesa Sanpaolo alle peculiarità e alle esigenze dei diversi settori economici sui territori. In questa logica stiamo approfondendo il dialogo e il confronto con il mondo consortile e con le Associazioni di categoria più rappresentative, siglando accordi di collaborazione che consentono di offrire alle imprese associate esattamente quello che cercano: servizi, facilitazioni e agevolazioni nell’accesso al credito, consulenza e continuità nella relazione con la propria banca.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Centri per l’impiego a Potenza

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

My Cv Curriculum Vitae

Image via Wikipedia

Un’interessante opportunità per trovare lavoro. Il sito istituzionale della Provincia di Potenza ha introdotto nuovi servizi online dei Centri per l’impiego. Uno spazio virtuale diventa così una preziosa risorsa che mette in comunicazione le aziende e gli utenti. Inoltre, offre la possibilità di creare e gestire il proprio curriculum vitae, di autocandidarsi ad offerte di lavoro, e di usufruire di un valido strumento informativo per le varie comunicazioni relative ad avvisi e bandi pubblici. Il responsabile della provincia di Potenza per l’Italia dei Diritti, Guido Alagia, esprime la sua approvazione nei confronti dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di una soluzione basata sulla corrispondenza tra le esigenze di chi cerca e offre lavoro: “È encomiabile l’impegno dell’amministrazione locale profuso a favore dei soggetti svantaggiati che trovano difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, ma anche di adulti e giovani disoccupati che rappresentano il capitale umano, inteso come l’insieme di quelle competenze professionali di cui oggi le imprese hanno bisogno per fronteggiare la ripresa”. “Per sostenere l’occupazione –  incalza l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – occorre migliorare le conoscenze sul mercato del lavoro, incrociando le qualifiche e le competenze richieste. Il dato relativo alla disoccupazione giovanile segnala un cancro del nostro sistema produttivo e sociale. Questa iniziativa mi sembra un’ottima terapia d’urto che auspichiamo possa abbassare quest’indice e delineare strategie di lungo termine al fine di consentire ai giovani di essere di nuovo protagonisti della crescita dell’Italia”.

Posted in Recensioni/Reviews, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nasce il portale “Italia in Europa”

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Ciao, Italia! – Live from Italy

Image via Wikipedia

“Il portale http://www.italiaineuropa.com, piattaforma di idee e di confronto per gli amici di Fli in Europa nasce nel giorno in cui l’Italia tutta celebra se stessa e la sua unità nazionale. Una premessa ambiziosa e responsabile che riflette la nuova idea di guardare al progetto Italia, e la volontà di costruirlo con energie nuove e valide”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato Fli in una nota. “Il portale, che verrà inaugurato da un messaggio video di Italo Bocchino, vicepresidente Fli, sarà il punto di incontro tra il Paese e coloro che sono residenti oltre confine – spiega – il punto di approdo di progetti e pensieri, nonché il luogo di approfondimento di tematiche rilevanti per l’Italia”. “Alla base del progetto vi sono connazionali che hanno a cuore le sorti del Paese e credono nel progetto di rinascita introdotto da Futuro e Libertà – conclude- uomini e donne della società civile della nuova Europa che credono che una nuova Italia sia ancora possibile”.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il governo insiste sul nucleare in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

“E’ probabile che il Ministro Romani sia un esperto di televisioni, specie private, ma in materia energetica sta mostrando tutta la sua impreparazione”, dichiara Claudio Argentini della Segreteria Nazionale dell’USI RdB Ricerca. “Siamo di fronte ad un ‘negazionista’ – ironizza Argentini – che davanti ad una tragedia legata all’impossibilità di rendere sicure le centrali nucleari si barrica su scelte essenzialmente condotte da una lobby industriale, che vuole far pagare la crisi ai contribuenti costruendo centrali nucleari in Italia. Lo stesso Ministro che all’inizio del mese dichiarava di non voler investire nel solare e che impedisce lo sviluppo della ricerca anche in campo nucleare avallando i tagli al finanziamento dell’Enea”. “I tagli del governo – prosegue Argentini – hanno infatti provocato il licenziamento di centinaia di precari Enea, impedendo il ringiovanimento e l’assunzione dei vincitori di concorso, mantenendo alla guida di uno dei maggiori enti di ricerca pubblici italiani un Commissario, il quale, sinora, sul piano dei fatti s’è fatto carico solo della politica dei tagli. Pertanto USI/RdB Ricerca sta avviando le procedure per convocare lo sciopero dell’Enea contro la politica governativa dei tagli alla ricerca”, conclude il sindacalista di base.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

“Allarme contraffazione”

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

La contraffazione dell’abbigliamento e degli accessori moda forse è quella più sotto i riflettori della cronaca, ma non è la sola e neanche la più pericolosa per la salute e la sicurezza dei consumatori. Infatti, essa riguarda oramai anche prodotti farmaceutici, cosmetici, profumi, alimenti, bevande, ma anche pezzi di ricambio per veicoli, strumenti chirurgici, apparecchiature medicali, articoli sanitari per sale operatorie e studi medici. Contraffazione che troppo spesso viene percepita dai consumatori come una forma inoffensiva di delinquenza, senza rendersi conto degli effetti devastanti:200.000 le persone che muoiono ogni anno di malaria, perché curati con farmaci contraffatti50.000 i bambini morti dopo aver ricevuto una vaccinazione antimeningite rivelatasi contraffatta100.000 i posti di lavoro persi in Europa6 miliardi di euro di evasione fiscale in ItaliaMigliaia le aziende chiuse.Questi alcuni dei dati emersi dal Forum “Allarme contraffazione” organizzato da Adiconsum in collaborazione con la Provincia di Roma, che ha visto anche la presentazione dell’indagine sulla percezione delle contraffazione da parte dei consumatori (che si allega). Le merci contraffatte e falsificate – ha dichiarato Pietro Giordano, Segretario nazionale Adiconsum – sono ormai da considerarsi attività riconducibili alla criminalità organizzata, che in questa attività troverebbe un comodo mezzo per riciclare fondi provenienti da altre attività illecite, come il traffico di armi e di droga. Adiconsum – prosegue Giordano – ha lanciato nel corso del Forum “Allarme contraffazione” la proposta di apertura di un Tavolo tra Associazioni Consumatori e le Associazioni imprenditoriali. Proposta che è stata accolta tra l’altro anche dalla Commissione riforme istituzionali della Provincia di Roma, presieduta dall’on. Piero Cucunato.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rischi mutui a tassi variabili

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Cittadinanzattiva apprezza l’apertura dimostrata in data odierna dall’ABI in tema di rischi legati a mutui a tassi variabili e contenimento dei costi sul prelievo allo sportello del denaro, e conferma la propria disponibilità ad un confronto costruttivo con l’Associazione bancaria. “Nelle dichiarazioni del Presidente Mussari” dichiara Antonio Gaudioso, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva, “cogliamo quel necessario senso di responsabilità proprio di chi non può far pesare le esigenze di salvaguardia dei ricavi delle banche sulle spalle dei cittadini. La vera sfida è ora tradurre in fatti concreti da parte dei singoli istituti di credito la raccomandazione del comitato esecutivo dell’ABI, specie per quanto riguarda la volontà di mantenere a disposizione della clientela almeno una tipologia di conto corrente senza commissioni di prelievo allo sportello”. “Il coinvolgimento delle Associazioni dei Consumatori ad un tavolo di lavoro con l’ABI” conclude Gaudioso, “non può prescindere da una comune volontà di contenere al massimo i costi sopportati dai risparmiatori, ponendo come possibile obiettivo condiviso  la lotta al contante ed un uso responsabile della moneta elettronica”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nucleare nel Lazio

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

“La Polverini esprima subito il parere contrario alle nuove centrali nucleari nel Lazio, inviandolo formalmente al Governo: sarebbe un bel modo per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia, rispondendo con uno scatto di dignità al dramma che sta vivendo il popolo giapponese”. È netta la richiesta di Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. In questo momento spaventoso per il popolo giapponese, serve una risposta di civiltà, non si possono lasciare i cittadini smarriti e senza chiarezza. La Presidente ha ribadito più volte la contrarietà all’installazione di nuove centrali nucleari nel territorio e il Consiglio regionale poche settimane fa ha votato un ordine del giorno netto in questa direzione, che impegna la Giunta. Chiediamo allora che in modo preventivo la Regione Lazio si esprima altrettanto nettamente e immediatamente”.  Legambiente Lazio ricorda che poche settimane fa, la Corte Costituzionale aveva sancito in una sentenza la necessità che le Regioni potessero esprimere il proprio parere, obbligatorio anche se non vincolante, prima della riunione della Conferenza Unificata, dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’articolo 4 del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31 sul nucleare, tanto da costringere il Governo a un decreto correttivo.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Asia nei fumetti italiani

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Sandokan from the Channel 4 animated series.

Image via Wikipedia

Roma  23 marzo 2011 ore 17.00  sala conferenze – Museo nazionale romano Terme di Diocleziano via de Nicola 79, nell’ambito della rassegna Archeologia il mercoledì che affronta temi archeologici ma anche storici e antropologici, Alessandra Lazzari dell’Itabc-Cnr e Oscar Nalesini del Museo nazionale d’Arte orientale G. Tucci di Roma terranno una conferenza dal titolo L’Asia nei fumetti italiani: 100 anni di giornaletti.  Argomenti dell’incontro saranno la percezione dell’esotico e la rappresentazione del mondo orientale nella letteratura disegnata italiana, dal suo esordio nel 1908 sulle pagine del Corriere dei Piccoli al Sandokan “ritrovato” di Hugo Pratt. La rassegna è organizzata dal Centro Internazionale Ricerche Archeologiche Antropologiche e Storiche e da Terra Italia onlus in collaborazione con la Sapienza e con la Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma. (Elena Tassi)

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Terremoto in Giappone: centrali nucleari

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Mitsubishi Electric Corporation ha annunciato oggi che i suoi due principali insediamenti nella regione di Tohoku hanno subito danni a causa del terremoto che ha colpito quell’area del Pacifico in data 11 marzo 2011. Tuttavia nessun  dipendente è stato ferito in modo rilevante.  Presso la filiale Mitsubishi Electric di Tohoku, situata a Sendai, Prefettura di Miyagi, sono segnalati alcuni danni agli uffici. L’azienda sta impiegando tutte le risorse disponibili per mantenere la funzionalità delle proprie attività all’interno della filiale.  Nella fabbrica Mitsubishi Electric di Koriyama, situata nella Prefettura di Fukushima, sono stati rilevati alcuni danni agli edifici.  La produzione in questo sito, che fabbrica tv a circuito chiuso e sistemi per le comunicazioni, è stata temporaneamente sospesa. Non appena sarà riconfermata la sicurezza degli edifici, Mitsubishi Electric stabilirà la ripresa delle attività, tenendo anche in considerazione l’impatto del terremoto sui propri impianti di produzione. L’impatto del terremoto sul Gruppo Mitsubishi Electric e sui suoi risultati finanziari è  attualmente in fase di valutazione e deve essere ancora quantificato. L’azienda darà tempestiva comunicazione di eventuali significativi impatti sulle proprie attività.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »